Il gatto miagola rauco: consigli e rimedi utili per aiutare Micio

Quando il gatto miagola rauco bisogna prestare attenzione alle sue esigenze, per risolvere in tempi brevi una situazione fastidiosa

gatto sbadiglia

Il gatto miagola rauco: no, non si tratta di una situazione inedita o insolita ma, al contrario, di qualcosa che si può verificare anche da un giorno all’altro. All’improvviso Miao inizia a spalancare la bocca per emettere i suoi soliti versi, ma a venire fuori è solo un rumore non meglio decifrato. A quel punto, con ogni probabilità, la vostra reazione sarà di sorpresa e di preoccupazione.

Possono cominciare a fare capolino domande come: cosa sta succedendo? Sarà qualcosa di risolvibile? Il nostro amico a quattro zampe sta avendo dei problemi di salute? Innanzitutto, il primo consiglio, è quello di mantenere la calma cercando di gestire l’emotività. Come spesso accade, bisogna cercare di essere lucidi per il bene del felino in primis.

Raucedine e afonia nel gatto

gatto mogio

Quando il gatto miagola rauco, bisogna cercare innanzitutto di capire i motivi che sono alla base del problema. Va detto, comunque, che sia la raucedine che l’afonia sono delle situazioni che si possono verificare, oltre che nel mondo degli umani, anche all’interno del mondo felino. A voler essere ancora più precisi, si tratta di problematiche che si possono verificare anche in modo abbastanza comune.

In ogni caso, per evitare di fare valutazioni avventate o approssimative, la prima cosa da fare è portare Micio dal nostro veterinario di fiducia che conosce eventuali pregressi clinici e specifiche caratteristiche di razza ed è in grado di fare una diagnosi e di valutare nel dettaglio la presenza di eventuali problemi. Il consulto medico è la strada più indicata per trovare risposte adeguate e far tornare il nostro gattino al massimo della forma nel giro di poco tempo.

No a diagnosi fai da te

Ci sono diversi motivi per cui un gatto può ritrovarsi rauco, per questo è opportuno fare attenzione ed evitare scelte avventate. Per riportare la nostra piccola palla di pelo nelle condizioni di emettere i suoi versi senza doversi sforzare, non è da escludere la possibilità di avviare un breve periodo di cure con alcuni farmaci che dovranno eventualmente essere prescritti dal veterinario, che saprà anche indicare dosaggio e tempistiche in modo preciso e mirato.

A tal proposito, bisogna mettere in chiaro un aspetto: è quanto mai opportuno non ricorrere a diagnosi fai da te. No a cure improvvisate, così come sono da evitare come la peste eventuali parallelismi tra noi e i nostri amici a quattro zampe. La regola secondo la quale “funziona con me, quindi funziona anche con Miao” è spesso deleteria oltre che nient’affatto funzionale. Per cui l’eventuale utilizzo di farmaci senza aver consultato un professionista può creare dei problemi all’animale o addirittura attentare alla sua stessa vita.

Raucedine del gatto, origine del problema

gatto che dorme

Se il gatto miagola rauco, bisogna innanzitutto avere chiaro quello che sta succedendo. Per comprenderlo, risulta opportuno sapere come funziona la produzione e l’emissione dei suoni nei felini. I gatti, come gli esseri umani d’altronde, hanno due corde vocali. Ma si tratta di strutture ben diverse da quelle che utilizziamo noi per comunicare, emettere suoni, persino cantare.

Quelle dei gatti, infatti, sono più che altro delle mucose, peraltro piuttosto delicate. Proprio per la loro delicatezza, possono infiammarsi o danneggiarsi con estrema facilità: una difficoltà di non poco conto, considerando che non svolgono un ruolo di secondo piano, anzi. Infatti, il gatto miagola, fa le fusa, grugnisce e sibila con le sue corde vocali. Metterle in difficoltà non è certamente il massimo.

Il ruolo della laringe

Le corde vocali dei gatti trovano posto all’altezza della laringe, che rappresenta un organo chiave nell’intera struttura del corpo delle nostre piccole palle di pelo: oltre all’emissione dei suoni, essa risulta determinante in altri processi quali la respirazione e la deglutizione. Nel momento in cui si infiamma o si irrita si verifica una vera e propria forma di laringite che tra le conseguenze più comuni ha proprio quella di provocare una raucedine.

E anche in questo caso, seppur con le dovute proporzioni e i dovuti distinguo, può tornare utile il paragone con gli esseri umani: se le persone possono avere abbassamenti di voce quando prendono freddo, urlano, tossiscono o starnutiscono in modo frequente, a Micio può capitare qualcosa di simile. Meglio stare attenti a evitare che il nostro peloso possa incappare in queste fastidiose problematiche.

La laringite, problema di alti e bassi

gattino che soffia

Uno dei problemi quando il gatto miagola rauco ha a che fare con la laringite. Così come avviene per gli esseri umani, spesso deve la sua causa principale agli sbalzi di temperatura: dal freddo al caldo e, assai più spesso, dal caldo al freddo. In inverno, infatti, risulta un malanno piuttosto comune tanto per le persone quanto per i gatti. Per quanto riguarda Miao, certe volte si può succedere persino a causa di un pasto troppo freddo o troppo caldo divorato voracemente. Si tratta di una situazione comunque rara. A tal proposito potrebbe tornare utile saperne di più sulla temperatura corporea del gatto.

In attesa di trovare una soluzione col veterinario, si possono comunque trovare una serie di rimedi per lenire il fastidio provato dal nostro amico a quattro zampe, specie se la raucedine sembra essere di poco conto. Un possibile aiuto può essere dato dal brodo di pollo caldo nella pappa oppure dalla distribuzione di un goccio di miele magari dopo un pasto umido. Occhio a non esagerare, la quantità deve essere minima.

Prevenire è meglio che curare

gatto apre bocca

Per evitare di trovarsi nella situazione in cui il gatto miagola rauco, la soluzione migliore resta sempre quella di giocare di anticipo e puntare sulla prevenzione. Non in pochi casi, infatti, se il gatto si ritrova in una situazione di questo tipo la faccenda può avere a che fare con un sistema immunitario non adeguatamente pronto a rispondere ai malanni di stagione. Riuscire a rafforzarlo e a metterlo nelle condizioni di “fare a pugni” col caldo e col freddo può essere una strategia vincente.

Anche per questo motivo, puntare su un’alimentazione sana, di qualità, oltre che nutriente, può trasformarsi in un trucco quasi involontario. Semplicemente, puntando sul cibo adatto alle esigenze di Micio, senza stare a lesinare sulla bontà del prodotto, ci può rendere più semplice il compito nell’evitare improvvisi e preoccupanti abbassamenti delle difese immunitarie. La qualità della pappa non è un capriccio ma una necessità. Non dimenticarsene può essere quanto mai di aiuto.