Il gattino Girori lavora come responsabile del botteghino in un noto teatro (FOTO)

Il tenero gattino Girori è un'eccezione alla regola, dato che lavora presso il botteghino di un noto teatro giapponese ed ha conquistato tutti

girori gattino teatro

I teatri sono luoghi dove si assiste a degli spettacoli e si provano emozioni di ogni tipo. In un teatro in particolare, però, si provano sensazioni uniche ancora prima di entrare, dato che all’accoglienza si trova il gattino Girori.

Il teatro in questione è il Asakusa Engei Hall, situato a Tokyo, Giappone. La struttura è una delle poche a praticare l’arte del rakugo, una narrazione comica.

 

gattino girori cassa

Tuttavia, il suo privilegio non è solo questo, ma anche quello di avere un tenero gattino alla cassa del botteghino.

Girori, infatti, è un lavoratore a tutti gli effetti e si occupa di ritirare e dare i biglietti agli spettatori con la sua simpatica zampa, come mostrano le foto seguenti.

gatto vende biglietto

I clienti restano ogni volta di stucco, quando vedono il tenero dipendente dare tutto l’occorrente per assistere agli spettacoli.

Il gattino, inoltre, si concede dei lunghi pisolini sul posto di lavoro. Essendo un lavoratore come noi, è più che lecito riposarsi dopo la fatica.

Per fare ancora più scalpore, qualche volta Girori indossa anche dei colorati e divertenti cappelli, regalando così sempre emozioni nuove.

riposo gatto cassa

Sui social network, il simpatico caso ha subito rapito i cuori di tutti gli utenti e fatto il giro del web intero, diventando virale.

Oggi, a causa della pandemia in corso, tra le varie strutture anche questo teatro ha dovuto tristemente abbassare la sua saracinesca.

intrattenimento gatto teatro

In molti dovranno rinunciare, oltre agli spettacoli, alla tenera accoglienza del gattino e non vedono l’ora di tornarci.

Anche Girori, in questo momento, avrà nostalgia di tutto ciò, ma potrà sfruttare questo tempo per riposarsi e ricaricare le batterie.

Noi come tanti altri non aspettiamo altro che tornare a sorridere con lui e a vivere come facevamo una volta. Occorre soltanto l’impegno e il rispetto delle regole se vogliamo porre fine a questa tragica situazione.