Lilibet, il gatto adottato da un Hotel a 5 stelle

Il gatto Lilibet

Oggi vogliamo raccontarvi la particolare storia di Lilibet, il gatto che è stato adottato da un hotel a cinque stelle di Londra e che fa la vita da aristocratico.

Ormai lo sappiamo molto bene che, nel nostro mondo moderno, il ruolo dei nostri amati amici a quattro zampe è decisamente cambiato.

La storia del gatto Lilibet

Un po’ grazie all’avvento dei social network, che hanno reso i gatti delle vere e proprie star del web.

Sono tantissimi, infatti, i felini che hanno un account sui vari Instagram e Facebook e che sono seguiti da migliaia e migliaia di follower. Un po’ come Porg, il gatto con gli occhi enormi che è la nuova star del web.

Gatto Lilibet

Ma a rendere famoso il gatto Lilibet non è il suo aspetto. Perché Lilibet è un gatto siberiano come tanti altri, se non fosse per il suo comportamento decisamente un po’ aristocratico.

Che poi, lo sappiamo bene tutti che i gatti hanno sempre qualcosa di un po’ aristocratico nel loro comportamento.

Ma Lilibet fa davvero la vita da aristocratico. Il felino protagonista di questa vicenda, infatti, vive in un hotel a 5 stelle di Londra.

Gatto che osserva

È stato infatti adottato da un hotel della capitale inglese e da allora vive la sua vita nel modo più agiato possibile. Una vita, insomma, da far invidia a chiunque.

Una vita fatta di riposo tra gli sfarzi dell’hotel, delle coccole dei tanti ospiti della struttura e del personale dell’hotel.

Che poi, il suo nome dovrebbe già farci capire qualcosa. Lilibet era infatti il soprannome giovanile niente di meno che della Regina Elisabetta II.

Gatto che guarda

Secondo il personale dell’Hotel, il felino si adatta alla perfezione allo stile della struttura. Ha un comportamento davvero nobile e sa esattamente come comportarsi con tutti gli ospiti dell’albergo.

Il nostro amico a quattro zampe ha anche un account Instagram seguito da più di 56mila follower.

E Lilibet non è neanche il primo gatto ospite di un hotel. Conoscete la storia di Pál Dánielsdóttir, il gatto che lavora in un hotel?