Manx, alimentazione: cosa mangia e qual è la dieta migliore per lui

manx concentrato

Manx, alimentazione: cosa vuole mangiare questo piccolo esemplare di gatto irlandese, famoso per l’assenza di coda? Cosa bisogna dargli da mangiare per farlo stare bene con sé stesso e per permettere al suo organismo di ristabilire energia e vitalità?

Manx, alimentazione e benessere fisico

manx si rilassa

Cosa mangia un gatto di razza Manx per stare bene e avere tutto quello che serve al suo sostentamento? Di che cosa bisogna preoccuparsi al fine di rendere il suo approccio alla vita tranquillo, rilassato, sereno e salutare?

I gatti di razza Manx sono abbastanza forti e robusti, almeno quelli che presentano una piccola coda, purché minima. L’assenza di coda, infatti, molto spesso può portare a problemi anche a livello intestinale e di defecazione: in tale caso, è bene sentire il veterinario per capire quale dieta sia migliore al fine di rendere migliore la sua vita.

In condizioni normali, invece, il Manx non ha grosse pretese a livello alimentare, in quanto è un esemplare abbastanza in salute. Però dobbiamo tener conto del fatto che questi gatti sono molto golosi. Dunque, se lasciati allo sbaraglio, tendono a mangiare fino allo sfinimento, senza freni!

Questo è un fattore non di poco conto, perché ad ingrassare ci vuole davvero un attimo. Dunque: Manx e alimentazione, cosa sapere? Al fine di evitare che tale gatto diventi obeso, sarebbe meglio prevedere le sue mosse e fare in modo di lasciargli accessibili soltanto le giuste porzioni di cibo. Mai esagerare e tenere sempre sotto controllo il piccoletto è quello che ci vuole!

Consigli generali sull’alimentazione del gatto

manx incuriosito

Sicuramente il primo principio che deve essere seguito quando si parla di alimentazione del gatto è il seguente: cibo sano, fresco e di alta qualità, sempre.

Ovviamente, è bene evitare cibi che contengano conservanti, coloranti o ingredienti che potrebbero andare ad intaccare il suo stato di salute.

L’obiettivo è quello di raggiungere un ottimo nutrimento che sia funzionale al suo benessere psichico e fisico.

Gatto, animale onnivoro?

gatto ha fame

Il gatto, per sua indole più profonda, è un animale tendenzialmente onnivoro: in base al suo istinto felino da predatore, in natura si nutre di quello che trova. Ovviamente, quello che preferisce in assoluto è la carne, ma si adatta a mangiare qualunque tipo di cibo, anche solo per sopravvivenza.

Un gatto domestico, invece, come si gestisce? Cosa bisogna sapere sulla sua alimentazione? Sicuramente, un animale in casa è più viziato e può godere di tantissimi confort rispetto ad uno selvatico.

Noi dovremmo allora preoccuparci di fargli avere tutto il necessario mangime per un buon sostentamento e fare in modo che la quantità di cibo sia quella più giusta per la sua età, per la sua conformazione fisica e per il suo stato di benessere.

Cosa mangia in genere un gatto adulto?

gatti mangiano felici

Prima di tutto, le proteine, specialmente di base animale: energia e sostentamento dipendono dalla dose giornaliera di proteine che facciamo ingerire al nostro gatto. Sono davvero molto importanti, ma ovviamente non esageriamo.

Crocchette e cibo umido poi sono un’altra importante parte della sua alimentazione, che siano essi a base di carne o di pesce. Non importa tanto il gusto (a meno che il felino non abbia problemi di intolleranze o simili), quanto la qualità: essa deve sempre essere ottima!

Ciò che conta è anche variare molto la sua dieta, anche qualora decidessimo di seguire per il nostro piccolo amico un’alimentazione casalinga, cucina esclusivamente da noi.

Sicuramente, parte integrante dell’alimentazione di un gatto dovrà essere, oltre alla carne, anche una buona quantità di pesce, accompagnata da verdure, fibre vegetali, vitamine e minerali (anche qualche carboidrato, ma in piccole dosi).

Facciamo attenzione, poi, a evitare cibi tossici che possono provocare intossicazione o avvelenamento. Se teniamo alla salute del nostro piccolo amico, è fondamentale aver presente tutte queste piccole accortezze, al fine di non turbare il suo stato di salute mentale e fisica.