Perché i gatti hanno la lingua ruvida?

Perché i gatti hanno la lingua ruvida? Se il vostro gatto vi ha mai leccato le mani, il viso o altre parti del corpo avrete sicuramente notato la differenza: vi spieghiamo perché.

lingua del gatto

La lingua dei gatti, come anche quella umana, ha un ruolo fondamentale nell’assunzione di cibi, è un organo molto sensibile e gli permette non soltanto di avvertire i diversi sapori ma anche di captarne la consistenza e la temperatura. Essa, al contrario di quella umana o comune ad altri mammiferi, non è liscia ma bensì ruvida al tatto. Ma perché i gatti hanno la lingua ruvida?

In tutte le specie animali la lingua è formata dal vertice (cioè la punta, al di sotto di cui si trova il frenulo che tiene attaccata la lingua alla cavità orale), il corpo della lingua (cioè la parte centrale) e la radice (cioè la parte più interna e vicina alla laringe). Il corpo della lingua del gatto è dotato di particolari papille a forma di minuscoli uncini composti dalla stessa sostanza di cui sono fatti i capelli e le unghie, la cheratina. Le punte delle papille del gatto sono direzionate verso l’interno della bocca. Esistono un paio di teorie che spiegano la natura della loro particolare forma, la prima riguarda la cura del pelo e la seconda spiega come queste particolari papille aiutino il gatto a mangiare.

Potremmo paragonare queste papille gustative ad una spazzola con la quale il gatto tiene il pelo pulito e ordinato raccogliendo quello morto. Sappiamo bene che i gatti sono animali molto puliti e passano molto tempo della loro giornata a leccarsi, per cui è facile che, soprattutto negli esemplari a pelo lungo, il pelo ingerito possa accumularsi nello stomaco. È importante quindi aiutare il nostro amico a quattro zampe in questa operazione di pulizia spazzolandolo regolarmente e somministrandogli del cibo o delle apposite paste che aiutino il processo di smaltimento dei boli di pelo ingeriti.

Questi piccoli uncini, oltre alla cura del pelo del gatto, sono di grande aiuto nell’assunzione di cibi. Difatti, per natura i gatti sono predatori e, quando non vivono in un ambiente domestico, si procacciano il cibo cacciando. Le papille aiutano nella cattura delle prede e nella rimozione di tessuti e muscoli dalle ossa.

Può capitare che i gatti, leccandosi ossessivamente, sviluppino una infiammazione della lingua ruvida che può portare alla perdita permanente, in alcune zone o totale, delle papille gustative e quindi rendere la lingua liscia. Quando questo accade è assolutamente necessario che le operazioni di spazzolamento e pulizia del pelo siano effettuate con maggiore regolarità da noi umani poiché i gatti non saranno più in grado di svolgerle in maniera efficace da soli.

Oltre a quelle sopra citate, la lingua ruvida del gatto possiede altre funzioni, tra le quali bere e regolare la temperatura corporea. A differenza di noi umani, i gatti (come i cani, anche se non in maniera del tutto identica) bevono formando con la lingua una specie di coppetta. Fatto curioso, i gatti sono dei bevitori velocissimi, infatti la loro lingua sfiora a mala pena la superficie dell’acqua per tornare subito su. Questo movimento è troppo veloce per essere percepito chiaramente dall’occhio umano, infatti nell’arco di un solo secondo il gatto riesce ad effettuarlo ben 4 volte.

Vi sarà anche capitato di chiedervi, come sudano gli animali? Negli umani come negli animali, la produzione del sudore serve a regolare la temperatura corporea. I gatti, diversamente da noi, “sudano” attraverso la lingua, infatti, ansimando espellono il calore attraverso l’umidità delle mucose della gola, della bocca e della lingua stessa espirando l’aria e assorbendone il vapore ottenuto per rinfrescarsi.