Pasta al malto per gatti

Cos'è la pasta al malto per gatti? Vediamo nel dettaglio a cosa serve, in che quantità e come somministrarla al gatto.

I gatti sono animali estremamente puliti, ecco perché spendono gran parte della loro giornata leccandosi il pelo. Proprio per questo motivo la pasta al malto per gatti potrebbe fare al caso vostro. Ma cos’è e a cosa serve? Scopriamolo insieme.

Cos’è la pasta al malto per gatti?

La pasta al malto per gatti, anche chiamata remover, è un prodotto dalla consistenza pastosa e dal colore marroncino scuro, che, solitamente, si presenta all’interno di un tubetto. In commercio esistono svariate marche e tipologie di paste al malto, ed ognuna possiede una composizione diversa. In linea generale, però, le paste al malto contengono:

  • Vitamine (solitamente B1, B2, B3, B5, B6, B12, E)
  • Sali minerali (come il calcio, fosforo, sodio e potassio)
  • Taurina (un aminoacido essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo)
  • Acido folico (una vitamina essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo)
  • Biotina (sostanza che agisce sul sistema nervoso e favorendo il benessere della pelle e del pelo)
  • MOS (Mannano-oligosaccaridi, che stimola e rigenera la flora intestinale, migliorando la digestione)
  • Oli vegetali
  • Estatto di malto
  • Fibre
  • Proteine grezze

A cosa serve la pasta al malto per gatti?

I gatti, come abbiamo detto, spendono gran parte della loro giornata leccandosi il pelo nel tentativo di pulirlo. Questo però può far si che si vengano a creare dei boli di pelo, all’interno del tratto digestivo del gatto, causando indigestione, malessere, vomito, perdita di appetito e costipazione. La pasta al malto, grazie agli ingredienti sopracitati, aiuta a rimuovere gli accumuli di pelo in maniera più naturale attraverso l’intestino e senza indurre il vomito, prevenendone anche la formazione. Il suo effetto lassativo naturale la rende adatta anche in casi di costipazione non dovuti a boli di pelo.

Un’alternativa naturale alla pasta al malto è l’erba per gatti, che, al contrario, facilita l’espulsione del pelo accumulato (e di altre sostanze non commestibili) tramite il vomito.

In che quantità e come somministrare la pasta al malto al gatto

In che quantità somministrare la pasta al malto al gatto? Solitamente, si somministrano dosi di grandezza pari a quelle di una nocciola, ma non è necessario preoccuparsi se ne somministrate una dose leggermente maggiore. Se il gatto è a pelo lungo, può essere necessario somministrare fino a 4 dosi a settimanali. Se il gatto è a pelo corto invece possono essere sufficienti 2 dosi settimanali. Durante il periodo della muta può essere una buona idea somministrare piccole dosi giornaliere.

In generale, i gatti sembrano amare il sapore della pasta al malto, ma non tutti i gatti hanno gli stessi gusti. Potreste perciò servirvi di un paio di espedienti per far si che il vostro gatto la mangi. Alla maggior parte dei gatti piace leccare la pasta al malto direttamente dal tubetto o dal vostro dito, in caso contrario potete provare i seguenti metodi:

  • Spalmate una dose di pasta sulla zampa o attorno alla bocca del vostro gatto, in questo modo il vostro micio sarà costretto, suo malgrado, a leccarla via nel tentativo di pulirsi.
  • Mischiate una dose di pasta al suo cibo umido, vedrete che la mangerà senza nemmeno accorgersene.

Spazzolare il gatto è importante

Per prevenire la formazione di boli di pelo, è inoltre importante spazzolare il vostro gatto con regolarità. In questo modo ridurrete notevolmente la quantità di pelo morto che il gatto potrebbe ingerire. Ricordatevi di spazzolare il vostro micio almeno un paio di volte a settimana, e più frequentemente durante il periodo della muta.