Perché il gatto ha i testicoli gonfi? Tutte le cause e cosa bisogna fare

Il gatto ha i testicoli gonfi, ma perché accade? Le cause possono essere tante perciò non perdiamo tempo e andiamo subito dal veterinario

gatto anziano disteso sul cuscino

Micio può essere colpito da tanti tipi di malattie, incluse anche quelle riguardanti l’apparato riproduttivo. Perché ad esempio il gatto ha i testicoli gonfi? Basta osservare il proprio micio per rendersene conto e occorrono esami approfonditi per capire le cause di questo problema. Si tratta di di una parte molto delicata del corpo ed è naturale che possa essere soggetta a disturbi o problemi. C’è poco da girarci attorno: i testicoli del gatto, proprio come accade a quelli dell’uomo, si gonfiano quando c’è qualcosa che non va. Perciò quando accade non indugiamo e consultiamo immediatamente il nostro veterinario di fiducia in modo tale da prendere in considerazione tutte le possibili implicazioni e, soprattutto, porre rimedio a questa condizione.

Cosa sono i testicoli?

testicoli del gatto

I testicoli del gatto, come quelli di qualsiasi mammifero, non sono altro che le ghiandole sessuali maschili, chiamate anche gonadi. Sono due e variano nel tempo, seguendo le fasi di crescita di Micio. All’inizio quando è ancora nell’utero della mamma si trovano più su, nell’addome, poi scendono nello scroto, ovvero quella che diventerà la sacca che li racchiude. Quando Micio è piccolo sono di dimensioni ridotte e via via crescono durante la pubertà, finché non raggiungono il massimo volume. Ciò implica che il gatto diventa sessualmente maturo e può riprodursi generando altri esemplari.

Le ghiandole sessuali maschili svolgono principalmente due funzioni, una endocrina e una esocrina. La funzione endocrina riguarda la produzione di testosterone, ovvero l’ormone maschile che contribuisce alla riproduzione. L’altra, quella esocrina, si riferisce alla vera e propria produzione di spermatozoi, quelli che servono per riprodursi generando nuovi gattini. Entrambi i testicoli producono spermatozoi in autonomia, perciò un gatto può riprodursi anche se ne possiede soltanto uno.

Le prime cose che ci vengono in mente pensando al perché il gatto ha i testicoli gonfi, sono appunto le implicazioni a livello sessuale. Non è un ragionamento del tutto sbagliato ma in realtà quando i testicoli del nostro gatto sono spropositatamente gonfi è molto più probabile che vi siano problemi dovuti a cause di altra natura, che esulano dall’ambito dell’accoppiamento vero e proprio.

Il gatto ha i testicoli gonfi: perché accade?

gatto arancione con l'espressione triste

Perché il gatto ha i testicoli gonfi? Partiamo dal presupposto che non esiste una risposta univoca a questa domanda e che le cause possono essere molto diverse tra loro. Il gonfiore dei testicoli nei gatti maschi si può manifestare indipendentemente dalla razza o dall’età, anche se generalmente questo tipo di disturbo è da attribuire agli esemplari adulti. Il gonfiore può interessare uno o entrambi i testicoli ed è qualcosa facile da osservare anche da occhi inesperti, come quelli di un qualsiasi padroncino. Ma per procedere con il giusto trattamento è necessario portare il gatto dal veterinario, per capire non solo le cause del problema ma anche quanto sia grave la situazione. Sebbene le cause di gonfiore dei testicoli siano diverse, la più comune e probabile è un trauma nell’area scrotale.

Da un semplice trauma, come un graffio, può insorgere uno stato infiammatorio nei gatti maschi chiamato orchite, che provoca appunto l’ingrossamento acuto o cronico di uno o di entrambi i testicoli. Nella maggior parte dei casi l’orchite è a sua volta la conseguenza di un altro stato infiammatorio, l‘epididimite, che colpisce l’epididimo (il tubo testicolare che contiene lo sperma) e nei casi più gravi si può diffondere anche ai testicoli infiammandoli a loro volta. L’orchite e l’epididimite sono entrambe condizioni molto dolorose per i nostri piccoli felini perché provocano non solo gonfiore ma anche bruciore, arrossamento e perdite di secrezioni. Il comportamento di un gatto affetto da orchite è facilmente riconoscibile perché è alla continua ricerca di zone fredde in cui coricarsi per cercare di alleviare questo dolore e bruciore. Inoltre è apatico, non ha molta voglia di mangiare e presenta una serie di sintomi che approfondiremo in seguito.

Altre cause di gonfiore testicolare

gatto anziano con il mantello tigrato

Il gatto ha i testicoli gonfi perché sono infiammati o perché si è ferito, come abbiamo visto. ma le cause possono essere anche altre. Una di queste talvolta è la reazione del corpo a una sostanza che gli provoca allergia. Si tratta di una situazione più comune di quanto si pensi perché basta anche solo che sfreghi i genitali sul pavimento lavato con sostanze chimiche che gli fanno male oppure sull’erba o piante urticanti. In questi casi il gonfiore è accompagnato da un forte prurito e nei casi più gravi potrebbero anche comparire delle fastidiose piaghe, aumentando tra l’altro il rischio di infezione.

I gatti, come noi umani, possono soffrire di problemi alla prostata soprattutto quando diventano più vecchietti e il loro organismo risente dei malanni dell’età. Perciò se i testicoli gonfi compaiono in un gatto anziano è molto probabile che il problema sia dovuto a una prostatite o a patologie simili. In questi casi Micio ha i testicoli gonfi e arrossati e ha anche difficoltà a fare la pipì normalmente.

Il gonfiore testicolare nei gatti e quindi infiammazioni come l’orchite e l’epididimite possono essere conseguenza di un agente patogeno. Significa che possono essere determinate da un virus o un batterio o possono essere conseguenza di un’altra malattia. Abbiamo già visto la prostatite, tanto per citarne una, ma non c’è da escludere neanche la cistite, ovvero l’infiammazione della vescica. Il gatto può avere i testicoli gonfi anche quando ha una malattia virale come il cimurro. Quest’ultima è una delle patologie più temute per i nostri amati felini ed è conosciuta anche con il nome di panleucopenia felina. Si manifesta nel gatto con il parvovirus, uno dei virus più resistenti e pericolosi che esistano in natura e che è letale per i cuccioli. Il gatto potrebbe avere i testicoli gonfi anche a causa di un tumore.

Non solo gonfiore: cosa succede a Micio?

Quando un gatto ha i testicoli gonfi come abbiamo appena visto potrebbe avere problemi di diversa natura, alcuni davvero molto seri. Le cause possono essere tante e diverse tra loro, con l’unico comune denominatore di questo sintomo evidente anche a un occhio inesperto. Ma se il gatto ha i testicoli gonfi perché soffre di un’infezione o di una malattia, senza dubbio manifesterà contemporaneamente anche altri sintomi. Tra questi possiamo citare:

  • Durezza dei testicoli;
  • Febbre;
  • Dermatite;
  • Perdita di appetito;
  • Cambiamenti comportamentali;
  • Irritazione della pelle vicino lo scroto;
  • Difficoltà a camminare.

Questi possono essere seguiti da altri sintomi che via via, se il micio non viene curato, potrebbero creargli moltissimo fastidio. Pensiamo al prurito, ad esempio, che si manifesta nella gran parte dei casi. A causa del prurito il gatto tenderà costantemente a grattarsi, peggiorando di fatto solo la soluzione.

Cosa fare se il gatto ha i testicoli gonfi?

gatto grigio dal veterinario

Tutti i motivi per cui un gatto potrebbe avere i testicoli gonfi sono pericolosi e preoccupanti per la sua salute. La primissima cosa da fare è portare Micio immediatamente dal veterinario per eseguire tutti gli esami e risalire quindi alla causa del problema. Il veterinario effettua innanzi tutto un approfondito esame fisico, con la palpazione dell’area scrotale che gli serve per valutare l’entità del gonfiore. Dopodiché passa agli esami di sangue approfonditi per la conta dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Se la conta risulta alta vuol dire che Micio ha un’infezione.

Tra gli altri esami utili per la diagnosi ci sono il profilo ematico chimico, per verificare la presenza di irregolarità nei livelli di zucchero, proteine ​​ed elettroliti nel sangue, l’analisi delle urine, che consente di verificare l’eventuale presenza di proteine ​​in eccesso, sintomo di una possibile prostatite o cistite come causa del gonfiore testicolare. Ulteriori test possono includere anche un’ecografia della prostata, dell’epididimo e dei testicoli per capire se siamo in presenza di granuloma, ernia scrotale o neoplasia (tumore). Se il veterinario individua un tumore deve effettuare anche una biopsia per verificare se si tratti di una massa benigna o maligna.

Una diagnosi tempestiva è fondamentale per non peggiorare la situazione e per procedere con il trattamento adeguato e, quindi, far tornare il nostro adorato micio in salute.