Perché il gatto morde e poi lecca? Tutti i motivi

Perché il gatto morde e poi lecca? Le ragioni possono essere molteplici, ma sostanzialmente riconducibili a una dimostrazione d'affetto dolcissima

gatto morde dito

Perché il gatto morde e poi lecca? La nostra piccola palla di pelo non fa solo le fusa per manifestarci il suo amore. Se lo fa non con l’intenzione di far male, e soprattutto poi ci dà un ‘bacio’ affettuoso con la sua lingua ruvida, potrebbe essere che ci stia dicendo che ci vuole bene ed è grato di averci come compagno di avventure.

Teniamo sempre presente, comunque, che non tutti i felini hanno la stessa indole e la propensione alle coccole. Rispettiamo gli spazi del nostro amico a quattro zampe e impariamo a comprendere quando ha voglia di averci intorno o quando preferisce avere del tempo esclusivamente per sé.

Il gatto morde per affetto

gattino dorme sulla faccia del padrone

Perché il gatto morde e poi lecca? Non si tratta certo di aggressività. I felini usano i morsetti anche per giocare e per dimostrare affetto a coloro i quali considerano famiglia, bipedi o quadrupedi che siano. Diverso è quando abbiamo a che fare con un gatto che morde troppo. Il tipo di approccio cambia totalmente.

Non dimentichiamo che gatti e caccia hanno ancora un legame fortissimo e indipendentemente dal grado di addomesticamento e dalla reale necessità di procacciarsi il cibo. I morsi li adoperano proprio per catturare le loro vittime designate. E, come i bambini giocano a guardia e ladri, i cuccioli si divertono a trasformarsi in finti cacciatori e prede.

Sono momenti delicati quelli dei primi mesi di vita, una fase in cui la socializzazione insegnerà loro come stare al mondo nel rispetto di tutti gli attori in gioco. Ecco perché è importante non togliere il gattino alla madre troppo presto. Gli spiegherà qual è il confine tra finzione e realtà, tra gioco e pericoli.

Potrebbe darsi che la nostra piccola palla di pelo ci stia chiedendo di giocare, accordandoci una fiducia non di poco conto. Se ancora non ha imparato a dosare la forza, o se non siamo disposti in quel preciso momento, cerchiamo di distrarla con qualche gioco stimolante che non preveda parti del nostro corpo.

Il mio gatto mi morde la faccia

gatto lecca dito

Comprendere il linguaggio dei gatti è fondamentale per discernere le differenze tra i contesti. Sono tanti i motivi per cui Miao potrebbe decidere di ‘attaccare’ in maniera bonaria, ma non è detto che sappia fermarsi in tempo. A tal proposito, potrebbe tornare utile sapere come impedire a un gatto di mordere e graffiare.

Attenzione, perché la noia è il nemico più temuto dai felini e tendono a stancarsi facilmente e a mordere come avvertimento che il momento di relax e connessione tra gatto e umano è finito. Importante è saper leggere i precisi segnali che mandano:

  • Tendenza a divincolarsi;
  • Disagio e tensione generalizzati;
  • Testa e orecchie indietro per allontanarsi;
  • Coda sollevata e in movimento.

Se notiamo uno o più di questi avverimenti è meglio prendere le distanze, sia per rispettare la volontà della nostra piccola palla di pelo, sia per non essere prede di graffi e attacchi che, a questo punto, sarebbero tutt’altro che piacevoli. Chiamiamo il veterinario di fiducia, che conosce anche eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza, per capire se c’è qualche elemento di disturbo psicofisico.

Perché il gatto morde senza motivo

gatto che gioca con canna da pesca

Perché il gatto morde e poi lecca? Perché è in vena di giocare e vuole dirci che tiene a noi. Perché il legame tra bipede e quadrupede non subisca battute d’arresto, è meglio sapere come interagire correttamente con lui. Non dobbiamo imporre nulla e dobbiamo imparare ad ‘ascoltare’ ciò che ci viene detto.

Sapere come parlare al gatto per farlo sentire al sicuro, per esempio, è un dettaglio importante per un rapporto che dura nel tempo. Oltretutto è bene conoscere le sue zone preferite. In pole position ci sono testa e collo, seguite dal dorso fino all’attaccatura della coda.

Le zampe, invece, non sono tra le aree predilette per ricevere carezze e contatto fisico in generale: evitiamole. A tal proposito, ecco cosa comunicano i gatti con le zampe. Anche l’addome è a rischio morso, perché è la sua parte più vulnerabile.

Le orecchie potrebbero ricordare in qualche modo anche il ventre materno, in particolare la zona dei lobi. Non è raro, infatti, che i cuccioli provino ad attaccarcisi come se fosse una mammella. Si tratta di un comportamento frequente fra i gatti che sono stati allontanati dalla madre precocemente.

Perché i gatti ti seguono in bagno

gatto sottoposto a visita

Perché il gatto morde e poi lecca? Quando è bene preoccuparsi? In definitiva quando scorgiamo segnali di paura e ansia. I felini sono estremamente abitudinari, ecco allora che eventuali iniziative che non capiscono possono metterli in difficoltà. Facciamo in modo, quindi, che la loro casa a misura di quadrupede abbia una zona di comfort dove possano sentirsi al sicuro. A tal proposito, può tornare utile sapere come abituare il gatto al trasportino affinché non lo veda come un nemico, ma come un alleato al quale richiedere protezione.

Può essere diffidente per delle brutte esperienze che ha vissuto in passato. Con lui, allora, dobbiamo avere un poco più di pazienza e fargli capire gradualmente che di noi si può fidare. Qualora il nostro amico a quattro zampe dovesse continuare ad attaccarci, e ci prendesse la mano o il braccio, liberiamoci con fare deciso ma non brusco. Al gesto associamo la parola “no”. Usiamo un tono perentorio, ma non urliamo. Grida e rimproveri con lui non funzionano, anzi alimentano stress e nervosismo.

Se, nonostante metodo e pazienza, continuiamo ad avere problemi di natura relazionale, affidiamoci al parere del veterinario di fiducia. Per prima cosa, dovremo escludere eventuali problemi di salute che possono avere tra i sintomi proprio l’aggressività e incidere negativamente sullo stato d’animo del nostro amico a quattro zampe. Se Miao prova dolore e le nostre carezze sollecitano la zona interessata, è naturale che protesterà e troverà il modo per farci desistere.

Una volta esclusi eventuali disturbi organici, non ci resta che contattare un etologo esperto in comportamenti felini per capire se ci sono dei disagi emotivi che non fanno vivere serenamente la nostra piccola palla di pelo e come possiamo fare per risolverli. Ma fino a quando ai morsetti associa i ‘bacini’ possiamo stare tranquilli.