Perché il gatto morde?

Per il gatto mordere è un gesto istintivo e naturale, ma perché il gatto morde? Analizziamo le motivazioni e vediamo come comportarsi.

I gatti usano la bocca e le zampe anche per esplorare l’ambiente e per giocare, è naturale per loro mordere e non è un’abitudine che può essere eliminata. Nonostante questo però, i gatti possono imparare a dosare la forza dei loro morsi e ad usare le zampe senza tirare fuori le unghie. Ma perché il gatto morde?

Gattini e gatti possono mordere per diverse motivazioni, è importante quindi fare una distinzione per aiutarli a tenere a freno questo istinto.

Perché i gattini mordono

I gattini nascono con un bagaglio genetico da predatori, per questo motivo ogni gattino nasce provvisto di un istinto intrinseco che lo porta a delle gestualità e dei movimenti che tuttavia necessitano di allenamento. I gattini, inizialmente, imparano a moderare e ad avere controllo di questi gesti con la madre e con i fratelli.

addestrare gattino

Se il vostro gattino è sprovvisto di madre, dovrete essere voi ad educarlo in tal senso sin da piccolo. I gattini non sanno che denti e artigli possono provocare dolore o ferite a meno che non gli venga insegnato. Per questo motivo è importante evitare di far giocare i gattini con le vostre mani e con i vostri piedi.

gattino che morde

Se non insegnerete al vostro gatto, sin da piccolo, che mordervi (anche soltanto per gioco) è sbagliato, esso continuerà a farlo anche in età adulta.

Perché i gatti adulti mordono

Le motivazioni che possono portare un gatto adulto a mordere sono molteplici.

gatto adulto che morde

  • Aggressività territoriale: Mordere può essere un mezzo per affermare il suo essere dominante o per proteggere il territorio.
  • Aggressività causata dalla paura: Mordere può essere la risposta ad una minaccia o ad una sensazione di ansia, stress o paura.
  • Aggressività indotta: Accarezzare a lungo e ripetitivamente il vostro gatto, o giocare in maniera esagitata con movimenti ripetuti può essere causa di sovrastimolazione e fastidio, ed innescare una reazione aggressiva.
  • Aggressività causata da una condizione medica: Può capitare che il vostro gatto possa provare dolore nell’essere manipolati o accarezzati, specialmente se si tratta di un gatto anziano che soffre di artrite o di qualsiasi altra patologia che possa causargli dolore.

Insegnare al vostro gatto come tenere a freno l’istinto di mordere

Una cosa è certa, non potete del tutto eliminare l’istinto di mordere nel vostro gatto, ma potete insegnargli come modulare i suoi morsi e i suoi graffi. Sicuramente dovrete tenere conto dell’età del vostro micio e della ragione primaria per cui vi morde.

educare il gatto

  • Assicuratevi di mandare dei segnali coerenti al vostro gatto e fate in modo che anche il resto della famiglia segua le stesse regole.
  • Non permettete al vostro gatto di giocare con mani e piedi nudi, in questo modo gli insegnerete che non sono giocattoli e che non gli è permesso morderli.
  • Offrite al vostro gatto un gioco interattivo che possa mordere e graffiare con le zampe posteriori. Un topino imbottito di erba gatta è qualcosa alla quale di solito i gatti non sanno resistere.
  • Lodate il vostro micio ogni volta che evita l’uso delle unghie e dei denti. Se invece dovesse mordervi o graffiarvi, comportatevi come farebbe un altro gatto, emettete un rumore simile ad un soffio e smettete di giocare.
  • Se il vostro gatto vi morde e non vuole lasciare la presa, tenete duro e spingete verso i denti. Tirare nel tentativo di liberarsi stimola una reazione opposta portando il gatto a mordere ancora più forte.
  • Trattate i vostri vestiti come fossero parte integrante del vostro corpo poiché il gatto non riuscirà a recepire la differenza tra il mordere il vostro braccio o la manica della vostra maglietta.
  • Evitate ogni punizione fisica poiché il gatto reagirebbe mordendo in maniera più determinata nel tentativo di difendersi. Cercate piuttosto di fargli capire che vi hanno fatto del male, i gatti sono animali intelligenti e spesso percepiscono i sentimenti umani.

Se il problema dovesse risultare persistente è sempre consigliato consultare un veterinario comportamentalista.

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