Pulci nel gatto: come riconoscerle ed eliminarle

Le pulci nel gatto non sono semplici da individuare: ecco qui spiegato un metodo per riconoscerle facilmente, e come eliminarle.

pulci nel gatto come riconoscerle ed eliminarle

Tra i vari tipi di parassiti che possono prendere di mira il nostro animale domestico, le pulci nel gatto costituiscono sicuramente uno dei più comuni. In questo articolo scopriremo come riconoscerle ed eliminarle in modo efficace e permanente.

Caratteristiche principali delle pulci

Le pulci sono insetti minuscoli (gli esemplari adulti arrivano a 2-3 mm di lunghezza) dalla forma leggermente appiattita e di colore rosso o marrone tendente al nero. Esse sono sprovviste di ali, ma hanno 6 piccolissime zampe che permettono loro di effettuare salti veloci e lunghi fino a 30-40 cm: è proprio così che si spostano da un ambiente all’altro, finendo con l’annidarsi nel manto dei gatti per succhiare il loro sangue e deporre fino a 50 uova al giorno. Ciò causa un forte prurito nei nostri amici felini, che non riescono a resistere alla tentazione di grattarsi ripetutamente nei pressi delle zone colpite.

Come riconoscerle

Le pulci nel gatto sono abbastanza difficili da scorgere poiché molto veloci, ma le loro feci, somiglianti a numerosi puntini neri, sono ben visibili tra il pelo dell’animale. Per accertarsi che ci sia un’infestazione da pulci in corso è sufficiente adagiare il gatto su una superficie liscia e chiara, per poi accarezzarlo ripetutamente anche contropelo o pettinarlo con un pettine a denti stretti. Ciò favorirà la caduta e l’individuazione delle eventuali feci di pulce, che se schiacciate lasceranno un alone giallastro sulla superficie provocato dalla loro composizione a base di sangue digerito.

I rischi

Abbiamo già parlato di come la puntura delle pulci provochi nel gatto un fastidioso e irresistibile prurito; l’area della pelle da esse aggredita tende a irritarsi con facilità, soprattutto se grattata vigorosamente, e ad essere oggetto di irritazioni cutanee e reazioni allergiche che comportano rischi anche gravi. Perdita di pelo, anemia e l’insorgere di bartonellosi (trasmissibile agli esseri umani), emobartonellosi e infestazioni da parassiti intestinali sono altri effetti provocati dalla presenza di pulci nel gatto.

Come eliminare le pulci nel gatto

Sono due e ugualmente importanti le fasi in cui procedere all’eliminazione radicale delle pulci nel gatto:

  • Eliminare i parassiti dall’animale servendosi di prodotti come spray antiparassitari specifici per gatti e collari/trattamenti antipulci, utili anche per prevenirne la ricomparsa;
  • Provvedere ad un’accurata disinfestazione della casa, poiché è negli ambienti più spesso frequentati dall’animale che si annida la maggior parte (95%) di uova, larve e pupe che possono tornare a rappresentare una minaccia dopo l’eliminazione delle pulci adulte. Lavaggi ad alte temperature e pulizie frequenti con aspirapolvere e spray antiparassitari possono essere necessari per tutto il ciclo vitale della pulce, che può andare da 12-14 a 180 giorni.