Quale antiparassitario scegliere per il gatto? Una guida per la salute di Micio

Proteggerlo deve essere una priorità, sapere quale sia il migliore antiparassitario per il gatto implica una serie di valutazioni. Facciamole insieme

gatto che si gratta

Pulci, zecche e tanti altri animaletti fastidiosi devono restare alla larga da Miao, ecco allora che stabilire quale sia il migliore antiparassitario per il gatto diventa una delle prime questioni da risolvere al momento dell’adozione.

Si tratta di una decisione da prendere soprattutto se la bella stagione è alle porte. I parassiti, infatti, le zecche specialmente, si presentano in special modo con l’arrivo della primavera e dell’estate.

Protezione tutto l’anno e per tutti i gatti

antiparassitario per i felini

Anche se il rischio maggiore lo corrono i felini randagi o quelli che sono liberi di passeggiare in aperta campagna, tra l’erba alta e gli arbusti, pulci e zecche possono essere portate pure all’interno dell’ambiente domestico e infestare anche il più pigro e sedentario dei gatti.

Quando si decide quale sia l’antiparassitario più idoneo per il gatto, bisogna pensare che la stessa cosa vale per il periodo dell’anno: maggiore attenzione richiede la stagione delle alte temperature, ma la protezione deve avvenire con regolarità e per 365 giorni. Solo così saremo sicuri di salvaguardare la salute del nostro adorato Miao, e di conseguenza la nostra.

Niente fai da te

Prima di procedere con l’acquisto di uno dei tanti prodotti ormai presenti in commercio, è bene chiedere consiglio al veterinario di fiducia, l’unico in grado di avere un quadro completo delle esigenze feline, che conosce eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza.

Inoltre, teniamo sempre bene a mente che i rimedi pensati appositamente per i cani non vanno bene per i gatti e viceversa. Non sono stati pochi gli episodi negativi infatti – alcuni anche fatali – legati alla somministrazione di antiparassitari non idonei.

Gli spot on

antiparassitario gatto

Gli antiparassitari spot on rappresentano il rimedio più diffuso per la protezione di Miao da pulci e zecche. Il loro successo lo si deve principalmente alla facilità di somministrazione. Le pipette monodose, infatti, sono pratiche da svuotare sulla collottola del felino.

Questa posizione, visto che la tendenza è questa, impedirà al nostro amico a quattro zampe di leccarsi, neutralizzare l’efficacia del medicinale e stare male a causa dell’ingestione di sostanze che non dovrebbero essere mai assunte per via orale. La durata della copertura ovviamente cambia da marchio a marchio.

Alcuni hanno un’azione più mirata, altri sono più ad ampio spettro. Consideriamo, insieme al veterinario, quale sia il migliore per le esigenze del nostro felino. Può essere utile, infatti, proteggerlo non solo contro pulci e zecche, ma anche contro gli acari delle orecchie e la filaria (una malattia che trasmettono le zanzare).

Gli spray

Stabilire quale antiparassitario scegliere per il gatto dipende anche dal carattere. Per gli esemplari più docili, possiamo pensare anche alla modalità di somministrazione spray.
Questa, infatti, è molto efficace contro le pulci e le zecche, ma va cosparso su tutto il corpo a eccezion fatta delle aree più delicate come gli occhi. Per essere certi di avere la massima protezione, è bene massaggiare il micetto per assicurarsi che il prodotto sia applicato correttamente.

Anche in questo caso, la durata e la frequenza con cui applicarlo dipende dal prodotto che si sceglie nello specifico. Procediamo all’acquisto solo previo nulla osta da parte dello specialista di fiducia, mi raccomando.

Gli shampoo

gatto randagio

È forse la tipologia meno diffusa quando si parla di felini, la maggior parte di loro, infatti, non ama particolarmente l’acqua: anzi, fa di tutto per starne il più possibile alla larga.

Vengono scelti prevalentemente per abituare i cuccioli al contatto con l’acqua e di solito l’applicazione ha una frequenza mensile. Il consiglio è sempre quello di leggere le istruzioni prima di procedere con il bagnetto al gatto. A proposito di gatti e acqua, vediamo quali sono le razze amano nuotare.

Le compresse

Qual è l’antiparassitario migliore per il gatto? Non esistono solo quelli per uso esterno: anche se raramente, il veterinario può decidere di prescrivere quelli per uso orale. Infatti, necessitano per forza di ricetta medica, con tanto di posologia.

Oltre alle pratiche compresse, somministrabili attraverso della pasta appetibile se Miao non è molto incline, possiamo trovare anche quelli sotto forma liquida e la loro protezione, in genere, dura in media 30 giorni.

Antiparassitario per i cuccioli

pulizia orecchie gatto

La salute del nostro amico a quattro zampe deve essere una priorità dalle prime settimane di vita e fino a quando morte non ci separi. Soprattutto se siamo alle prime armi, e abbiamo adottato un micetto di poche settimane, il consulto dal medico veterinario per una visita di controllo, le vaccinazioni e le prescrizioni di rito è altamente consigliato.

Considerando l’età e il peso di Miao, verrà individuato l’antiparassitario più idoneo alle sue esigenze e al suo stile di vita. Le pulci e i micetti rappresentano un binomio che, se gestito correttamente, non metterà in pericolo la salute di nessuno: niente paura!

Il collare

Molti amanti dei felini, quando si parla di quale sia l’antiparassitario più efficace per il gatto, si chiedono se i collari – ampiamente usati sui cani – siano realmente efficaci. Certamente però dovrebbero essere più facili da applicare.

Generalmente garantiscono anche una buona protezione, se ci si assicura che sia ben allacciato e non dia fastidio al nostro amico a quattro zampe. Inoltre, la maggior parte è efficace contro pulci e zecche ed è realizzato con materiali innovativi cat friendly.

Di solito, l’efficacia dura fino a otto mesi e non presenta alcun tipo di odore. Una controindicazione, anche se può verificarsi raramente, è l’eventualità che il nostro adorato Miao decida di masticarlo e abbia problemi di natura gastro-intestinale.

Inoltre, se il felino è abituato a stare in campagna o scorrazzare in giro per la città, potrebbe rimanere impigliato da qualche parte. Bisogna diffidare anche da quelli fatti con dimpylat, propoxur e tetrachlorvinphos (in realtà sospesi dalla vendita). Se scegliamo il collare, chiediamo consiglio al veterinario e leggiamo bene la composizione.

Zecche e pulci in casa

pulci su gatto

Per evitare che gli antiparassitari, pulci in special modo, possano infestare non solo Fido e Miao ma anche le nostre case, la soluzione più indicata è la prevenzione. Oltre a proteggere i nostri piccoli amici, è bene fare dei controlli periodici all’interno e in giardino.

Nel caso in cui dovessimo scorgere delle zecche nel gatto o in giro per casa la rimozione deve avvenire con la massima cautela ed è meglio se a occuparsene sia qualcuno esperto in materia. Per le pulci, e i parassiti in generale, esistono dei rimedi domestici per liberarsene.

È ovvio che le istruzioni debbano essere seguite alla lettera per evitare spiacevoli incidenti ai danni di bipedi e quadrupedi. Infatti, è bene che certi prodotti siano utilizzati con i guanti e che gli animali ne stiano debitamente alla larga.

Conclusioni

Dopo una panoramica generale, le nostre idee sono decisamente più chiare, ma non vogliamo certo avere la pretesa di sostituirci alla competenza del veterinario. Qualsiasi esperto o post su internet non possono avere l’autorevolezza di chi ha una laurea ad hoc. I prodotti disponibili in commercio sono così tanti e specifici che una guida consapevole diventa fondamentale per evitare che a farne le spese siano i nostri adorati pet.

Chi non è alla prima esperienza con i felini sa quanto possano essere sensibili e delicati, soprattutto in determinate fasi della loro vita. I cuccioli e gli anziani, per esempio, per motivi diversi, hanno un sistema immunitario più debole e determinati antiparassitari potrebbero rivelarsi eccessivamente aggressivi. A proposito di parassiti, uno dei pericoli maggiori che può correre Miao con le zecche è contrarre la malattia di Lyme.