Chausie

Chausie
gatto Chausie

Esemplare di Chausie

Dati generali
Etimologia Il nome deriva da Felis Chaus, nome scientifico del Gatto della Giungla
Genitori gatto della giungla x gatto domestico
Presente in natura No
Longevità 12-14 anni
Impieghi Animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Ammessi accoppiamenti tra esemplari della stessa razza, Abissino e Gatto Domestico

Il Chausie è un gatto di taglia grande a pelo corto. È originario degli Stati Uniti e deriva probabilmente dall’incrocio con un gatto tipico della giungla.

Il gatto è molto vivace e iper attivo, disponibile alla compagnia e al gioco. Le parole chiave per descrivere questa razza sono intelligenza e sensibilità.

Scheda informativa del Chausie
Taglia Grande
Per bambini Un compagno di giochi sicuramente attivo e giocherellone per i più piccoli
Con altri gatti Di norma è sconsigliata la presenza di un suo altro simile, va eventualmente eseguita gradualmente
Con cani Se cresciuto insieme a loro saprà essere affettuoso e vivace nei confronti dei cani
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso Molto vorace, in genere, buona regola è tenere sotto controllo questo aspetto
Tendenza a fuggire Esploratore nato, bisognerà tenerlo sotto controllo per evitare che si avventuri all’esterno

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

Il Chausie è un felino creato negli anni ’60, su spinta della volontà di alcuni allevatori che volevano creare una razza di gatto derivante da esemplari selvatici.

Lo scopo di tutto questo era avere una possibilità di educare un gatto selvatico e forestico, per la soddisfazione di riuscire ad addomesticare qualunque esemplare.

Il paese d’origine del gatto Chausie fa riferimento agli Stati Uniti, ma tale razza al giorno d’oggi è ormai ampiamente diffusa anche in tutta Europa.

L’origine del Chausie è dovuta dunque al fatto che negli anni ’60, nei territori degli Stati Uniti, qualche appassionati di felini lanciò una proposta che andò subito moltissimo in voga: avere un animale selvatico, predatore in casa e essere in grado di addomesticarlo!

Sulla base di questa voglia di educare animali che, per loro natura, dovrebbero soltanto essere lasciati in pace e non disturbati, costringendoli a stare rinchiusi in un appartamento, si creò il Chausie.

Da quali razze, dunque, decisero di partire per iniziare l’accoppiamento? La scelta ovviamente non poteva che ricadere su quelle razze già ibride di per sé, nel temperamento delle quali era innato l’atteggiamento selvatico e più predatore. Infatti, si presero in considerazione dei gatti come il Somalo, l’Abissino, l’Orientale, il Bengala o il Soriano.

Laddove fosse possibile, si tentò di incrociare un gatto selezionato fra questi già nominati con un gatto della giungla. Essendo, però, quest’ultimo molto difficile da reperire o semplicemente da “catturare”, si protese per una sua possibile sostituzione.

Comunque, i vari incroci fra queste razze già abbastanza selvatiche avrebbero potuto dare come risultato un ottimo esemplare. Quello che si ottenne, dunque, fu un Chausie, ovvero un gatto che aveva tutte le caratteristiche fisiche simili a quelle del gatto della giungla, ma il temperamento leggermente più pacato e tranquillo. Questo ultimo aspetto era la condizione imprescindibile e necessaria per l’educazione domestica.

Fu poi nel 1995 che la TICA (International Cat Association) diede il suo riconoscimento alla razza, lasciando però il beneficio del dubbio, in quanto era una razza molto giovane, ancora in fase di valutazione e lavorazione.

Pian piano ottenne sempre più riconoscimenti, tanto che riuscì nei primi anni 2000 a partecipare anche ad alcune esposizioni, senza però avere la possibilità di vincere o raggiungere dei titoli riconosciuti a livello internazionale.

La Francia fu un altro paese che si dedicò e interessò al Chausie, tanto che il LOOF (Livre officiel des origines félines) riconobbe la razza in quanto tale, dandole autorità e visibilità.

Dal momento che il Chausie è una razza relativamente giovane, in base agli standard di origine molto antiche del resto dei felini, tutte le altre associazioni internazionali si sono ben viste da dare riconoscimenti vari.

Questo è anche dovuto al fatto che al giorno d’oggi sono ancora in corso varie modifiche, finalizzate ad un miglioramento della morfologia e del temperamento del Chausie.

PREZZO

Il Chausie non è una razza riconosciuta a livello internazionale da tutte le associazioni che si occupano di gatti. In base a questo, dunque, è difficile stabilire un prezzo che sia preciso, condiviso e indiscusso. Si può stimare, però, che un Chausie d’allevamento possa costare intorno ai 900-1000€.

CARATTERE

Il carattere del Chausie è abbastanza equilibrato, nonostante abbia una natura selvaggia molto sviluppata. La razza è stata creata appositamente incrociando esemplari che potessero essere addomesticati, dunque il temperamento di tale gatto è pacato e tranquillo di base.

È una razza sempre vivace e iperattiva, a volte anche irrequieta esuberante: il Chausie vuole essere sempre in movimento, ama giocare soprattutto all’aria aperta e si diverte a cacciare qualunque tipo di animale o oggetto che lo attrae.

Famoso per la sua intelligenza, è sempre pronto a risolvere qualunque tipo di “indovinello”, gioco o caccia al tesoro. La “caccia a qualcosa” è l’attività che più preferisce e che più stimolata anche il suo temperamento e la sua attività cerebrale.

Ama giocare con il suo amico umano ma è disponibile anche nei confronti di altri animali domestici, che siano gatti o can, purché venga ben abituato fin da piccolo alla convivenza.

La sua natura felina molto forte e preponderante, lo porta ad essere un amante della natura e dei giardini. Se, dunque, scegliamo di tenerlo in un appartamento di città, assicuriamoci che abbia lo spazio necessario dove sfogare le sue energie e dove poter acchiappare liberamente ogni possibile preda: ne ha bisogno!

Ha una spiccata voglia di libertà che lo obbliga a doversi sentire indipendente e autonomo in tutto quello che fa, nonostante sia comunque molto disponibile verso l’uomo.

Vuole imparare a cavarsela da solo e questo non sarà sicuramente difficile, dato che sono innate in lui le capacità di spirito d’adattamento e tolleranza.

Curioso ed estroverso, esplorerà ogni singolo angolo della casa o del giardino e arriverà a conoscere angoli remotissimi che neanche noi ci ricordiamo di avere. Ottimo cacciatore, ama divertirsi anche con i giochi per gatti: qualunque oggetto in movimento che possa rincorrere lo attirerà in ogni momento della giornata!

Instaura un bellissimo rapporto col padroncino, simbiotico e affettuoso, che lo porta a rispettare e collaborare all’interno della casa. Sarà ben felice di passare ore sul divano a ricevere coccole, come intere giornate a giocare con gli umani che fanno parte della sua famiglia.

Dunque: lo scopo per il quale il Chausie è stato creato ha ottenuto l’effetto sperato! Questa razza, nonostante sia appunto di indole selvaggia e felina, è molto dolce e sa essere tenera al punto giusto da farsi amare e coccolare dall’uomo. L’educazione non è difficile e il rapporto di rispetto e fiducia reciproci possano dare frutti ben maturi.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Chausie è un gatto di taglia grande a pelo corto, con un’aspettativa di vita che si aggira circa intorno ai 12-14 anni.

ZAMPE

Le zampe sono di media lunghezza, snelle ma resistenti e con muscoli molto tonici che gli permettono di fare grandi salti e correre molto velocemente.

Data la sua indole, particolarmente sviluppata, di felino e predatore, è un ottimo e veloce cacciatore: sa acciuffare prede di qualunque tipo con grande agilità e prontezza.

CORPO

Il tronco è snello e longilineo, armonioso e proporzionato con il resto del corpo. Ossatura e muscolatura sono ben piazzate e abbastanza robuste.

PESO E ALTEZZA

Il peso per un esemplare maschio di razza pura di Chausie si aggira intorno ai 9-11 kg; quello di una femmina varia fra i 6 e i 9 kg.

L’altezza di un maschio di Chausie è di circa 20-25 cm; quella di una femmina sta fra i 16 e i 22 cm. Possono trovarsi anche esemplari più grandi.

TESTA

La testa ha la forma di un triangolo, con angoli non troppo acuti o sporgenti.

Le orecchie sono anch’esse a forma di triangolo, tenute sempre ben dritte, pronte per recepire qualunque suono o movimento si aggiri intorno al nostro amico Chausie.

Gli occhi sono grandi con uno sguardo profondo e vigile: risaltano per il colore intenso che può variare fra il nocciola l’oro e il verde brillante.

CODA

La coda non è molto lunga, sottile ma ben resistente, presenta anch’essa il pelo corto, come il resto del corpo del gatto.

Rispetto alla lunghezza media delle code dei gatti, quella del Chausie è più corta, ma comunque contiene lo stesso numero di vertebre. Questa caratteristica dunque non implica nessun tipo di problema di movimento della coda stessa.

PELO

Il Chausie è classificato fra i gatti a pelo corto. Il manto, infatti, benché fitto fitto, è molto corto lungo tutto il corpo.

COLORI

I colori ammessi per un esemplare standard di razza pura di Chausie sono: nero o grigio molto scuro (e tutte le varie sfumature che si possono creare incrociando questi colori), oppure molto comune il tabby (questo motivo si ha quando il pelo assume sfumature tigrate).

CUCCIOLI

I cuccioli di Chausie sono tenerissimi e sempre pronto a giocare e dimostrare affetto ai loro amici umani.

Sono disponibili con tutti, bambini adulti o anziani, ma anche con altri animali presenti nella casa, purché vengano abituati fin da piccoli alla convivenza e alla collaborazione.

Soltanto così, crescendoli con lo spirito giusto, potranno essere in grado di adattarsi perfettamente alla vita in famiglia e essere amati e rispettati a dovere.

SALUTE

Il Chausie spesso può soffrire di problemi intestinali. Dunque, la cura e l’accortezza che bisogna avere per questa razza, prima di ogni altra cosa, è quella legata all’alimentazione.

Altra elemento che bisogna assolutamente sottolineare è il fatto che la maggior parte dei gatti maschi di razza Chausie, soprattutto quelli delle prime generazioni, sono sterili.

INDICAZIONI SULL’ALIMENTAZIONE

Un’accortezza particoalre riguardo l’alimentazione è quella di prendere del cibo sempre di ottima qualità, che possa andare incontro alle esigenze di debolezza intestinale tipica del Chausie.

Molto comune per tale razza è l’intolleranza al glutine. Oltre a questa, sopportano male le crocchette industriali.

In base all’esemplare e alla gravità del problema, sarà bene consultare un veterinario per avere migliori informazioni riguardo il cibo da offrirgli.

TOELETTATURA

Il pelo del Chausie, benché molto corto, necessita comunque di una spazzolata almeno una volta alla settimana. È molto dedito alla sua personale igiene e provvedere, per quanto gli è possibile, anche da solo.

Dare un’occhiata al suo manto e alla pelle costantemente è consigliato, soprattutto quando è di torno da qualche escursione all’aperto.

ALLEVAMENTI

Attualmente, in Italia non risultano allevamenti ufficialmente riconosciuti.

PRENDERSI CURA DEL GATTO CHAUSIE

Per fare in modo che il nostro amico Chausie si senta a proprio agio dentro casa e con la famiglia, bisogna considerare un aspetto di vitale importanza: soffre molto la solitudine.

Dunque, sarà bene provvedere ad abituarlo fin da piccolo a stare solo in casa. Sennò, per ovviare a questa situazione, ci può essere un’altra e ottima soluzione: prendere in considerazione l’idea di prendere un amichetto che possa fargli compagnia.

Così facendo, non sarà mai solo e la convivenza con altri animali domestici rallegrerà a tutti le giornate.

CURIOSITÀ

Una caratteristica particolare della razza Chausie riguarda il manto. Soprattutto nei gatti di colore nero, le punte di ogni ciocca di pelo presentano una peculiarità bellissima e curiosa: la sfumatura finale di ogni pelo è di colore argento vivo e brillante. Sembrerebbe che quella del Chausie sia l’unica razza a poter godere di questo aspetto.

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