Soffiare sul muso del gatto, perché Miao non lo sopporta

Ci sono delle attenzioni che Miao non tollera. Soffiare sul muso del gatto è una di queste e c'è una ragione, anzi qualcuna in più. Scopriamole!

gatto offeso

Soffiare sul muso del gatto non è una buona idea, a meno che non si voglia indispettirlo e farlo innervosire. Noi, però, teniamo molto all’equilibrio psicofisico del nostro amico a quattro zampe, ecco perché quando è possibile dobbiamo evitare di farlo innervosire. Il suo benessere è una priorità assoluta.

Per riuscire nell’intento è necessario saper interpretare il linguaggio del corpo della nostra palla di pelo. In questa maniera possiamo capire cosa la disturba e cosa la rende felice. A prescindere da ciò, può tornare utile conoscere anche le ragioni per le quali il nostro Miao ha determinate reazioni in determinati contesti. Il nostro obiettivo, come sempre, è quello di approfondire e fare un po’ di chiarezza su un argomento sul quale c’è molta confusione.

Uno sguardo di insieme

gatto arrabbiato

Soffiare sul muso del gatto, apparentemente, potrebbe rivelarsi un passatempo divertente. Questo almeno dal nostro punto di vista. Per quanto la convivenza sempre più simbiotica tra bipedi e quadrupedi abbia reso i legami praticamente imprescindibili, e ridotto il divario comunicativo tra due specie così diverse fra loro, però, ci sono delle cose del linguaggio del corpo della nostra piccola palla di pelo che possono sfuggirci, soprattutto se siamo alla prima esperienza con un quadrupede.

In quest’ottica, teniamo bene a mente che il naso e le orecchie di Miao sono particolarmente sensibili, e lui non ama che vengano sollecitate troppo frequentemente e senza un reale motivo. Se ignoriamo questo aspetto, rischiamo che si metta sulla difensiva. Le sue reazioni possono essere contenute oppure un po’ più significative, soprattutto se a invadere i suoi spazi è qualcuno che non ha mai visto prima e che magari ha invaso la zona che lui considera casa.

Un’attenzione che Miao non ama

gatto miagola

Posto il fatto che non dobbiamo andare a disturbare il nostro amico a quattro zampe con comportamenti che non ama particolarmente, vale la pena sottolineare che ci sono delle categorie maggiormente a rischio. A parte le persone che il nostro amico non conosce, dobbiamo proteggere i più piccoli.

Non sono tutte le razze particolarmente inclini ad avere un rapporto con i bambini, ma nonostante ciò si tratta di soggetti indifesi e che vanno sempre protetti. Il loro fare irruento – e in qualche modo prepotente – non è tra i preferiti dei quadrupedi. Oltre a insegnare il rispetto nei confronti degli animali, che hanno una natura che va presa in considerazione, dobbiamo fare in modo che cuccioli di uomo e di gatto non stiano mai insieme in situazioni di pericolo. Anche se stanno giocando, poi, la supervisione di un adulto è altamente consigliabile.

Partendo dal presupposto che soffiare sul muso del gatto potrebbe essere motivo di un attacco o di un’aggressione, perché rischiare con qualcuno che ha un forte istinto territoriale e di protezione verso sé e gli altri. Gli animali meritano rispettato, non sono peluche a nostra completa disposizione. Adulti e piccini, non dimentichiamolo mai.

La salute di Miao è in pericolo?

gatto disorientato

Oltre a mettere in pericolo la nostra salute con un morso o un graffio, possiamo compromettere anche quella del nostro amato micetto. Con un comportamento a prima vista innocuo andiamo a colpire tre organi molto importanti. Si sta parlando del naso, delle orecchie e della bocca.

Non dobbiamo mai dimenticare che l’olfatto e l’udito del nostro amico a quattro zampe sono molto sviluppati e strumenti molto importanti in un’ottica di sopravvivenza. Il naso della nostra piccola palla di pelo possiede milioni di sensori che gli permettono di individuare odori a distanze incredibili e farsi un’idea di ciò che la circonda. Non a caso lo utilizza per reperire informazioni utili su cose, persone o animali che gli gravitano attorno.

Soffiare sul muso del gatto significa disorientarlo. Non si sentirà più a proprio agio, avrà fastidio e non saprà come reagire. Non prendiamo sotto gamba il rischio che possa anche arrivare a soffrire di veri e propri attacchi di panico. Ecco allora che potrebbe avere reazioni improvvise e violente. Inoltre, se riesce a fuggire da casa, ritrovarlo non sarebbe un’impresa facile e lui potrebbe non ritrovare la strada, vista la confusione provocata.

Le orecchie di Micio

A essere colpiti, e asciugati, sono anche gli occhi e a nessuno fa piacere ricevere una corrente d’aria dritta sugli occhi. Infine, buttare dell’aria nelle orecchie del nostro amico a quattro zampe è molto fastidioso perché l’udito è un altro dei sensi molto più sviluppati rispetto a quello di noi bipedi.

Il nostro adorato Miao sente anche dei rumori parecchio molesti e ad altissimo volume. A tal proposito, potrebbe tornare utile conoscere quali sono quelli più fastidiosi e, invece, quale musica preferisce. L’heavy metal non è certo uno dei generi preferiti della nostra piccola palla di pelo, meglio quella che richiama i suoni della natura o la musica classica.

Si tratta di rispetto e fiducia

gatto che sta soffiando

Il rapporto tra bipedi e quadrupedi – che siano cani, gatti o altri – si deve basare sulla fiducia e il rispetto. Più tempo si passa a stretto contatto, più si conosce l’uno dell’altro e si è in grado di interpretare i bisogni reciproci. Ecco allora che se notiamo segni di fastidio e insofferenza se proviamo a soffiare sul muso del gatto, oppure in qualsiasi altro contesto, è meglio soprassedere e non insistere con un atteggiamento assolutamente nocivo per l’equilibrio mentale e fisico del nostro amico a quattro zampe.

Ricordiamo sempre che ci troviamo di fronte ad animali domestici estremamente sensibili e a proprio modo riconoscenti, lontani dai falsi miti che li dipingono come indipendenti e privi di sentimenti. La stessa attenzione, però, è giusto che venga garantita loro. È bene che ce ne si prenda cura al massimo delle proprie possibilità, così da favorirgli un’esistenza lunga e felice.

Questo è almeno l’obiettivo che è meglio prefissarsi, qualora si decidesse di adottare un amico a quattro zampe, soprattutto se questo ha subito dei traumi con cui deve fare i conti ogni giorno. Insomma, così come a volte cerchiamo di modificare dei comportamenti del gatto che non apprezziamo, dobbiamo cambiare alcune abitudini, che non lo rendono per nulla sereno. Uno sforzo che possiamo compiere.