Vitamine per il gatto: quali sono quelle essenziali per Micio e come dargliele

Le vitamine per il gatto sono importanti: Micio non ne può fare a meno e quindi bisogna fare in modo che siano presenti all’interno del suo organismo

gattini mangiano insieme

Quando si affronta il tema delle vitamine per il gatto, molto spesso il ragionamento che viene fatto porta a pensare di avere a che fare con qualcosa di astratto che si può dare per scontato: il gatto le assume o comunque il suo organismo le produce regolarmente. Si tratta di una considerazione superficiale, se non addirittura di un falso mito.

Quali sono quelle essenziali? Come vengono assunte dal nostro amico a quattro zampe? Di cosa stiamo parlando, esattamente? Meglio fare chiarezza. Innanzitutto bisogna ricordare che quando parliamo di vitamine stiamo ragionando su composti organici indispensabili che un organismo richiede non in forma random, ma in quantità ben precise.

Uno sguardo d’insieme

gatto e cibo secco

Le vitamine per il gatto sono un tema che va affrontato con particolare attenzione. A cominciare dalla definizione di questa espressione che spesso diamo per scontata. Un composto chimico organico viene denominato vitamina quando l’organismo non è in grado di sintetizzare quel medesimo composto in quantità sufficiente e pertanto deve ottenerlo attraverso l’alimentazione.

Quindi, per rispondere alla domanda riguardante l’assunzione delle vitamine, possiamo dire che l’aspetto nutritivo risulta quanto mai fondamentale. Approcciarsi correttamente al cibo non è solo un modo per curare la dieta del gatto ma anche per garantire un apporto di vitamine necessario, senza esagerazioni o limitazioni.

Carenza di vitamine e assunzione

Bisogna partire da un punto: comprendere innanzitutto le condizioni di Miao e sapere se soffre di una carenza di vitamine, di qualsiasi tipo. Per saperlo, basta sottoporre il micetto a semplici esami di laboratorio e, in caso di esito positivo, intraprendere una cura integrativa, chiedendo il parere del nostro veterinario di fiducia che conosce il gatto, i suoi pregressi clinici e le caratteristiche della razza cui esso appartiene.

Non si tratta di aspetti su cui potersi permettere leggerezze. Un’eventuale carenza di vitamine nella nostra piccola palla di pelo può provocare una serie di effetti a cascata che possono incidere sul suo stato di salute a 360 gradi. Curare la salute del nostro micio passa anche da questi dettagli che non possono essere trascurati. Risulta necessario prestare grande attenzione.

Come detto prima, il primo passo è quello di regolare l’alimentazione. Accanto a questa delicata e certosina operazione, esiste anche la possibilità di fare eventualmente ricorso a integratori vitaminici, che possono aggiungere quel quid necessario per assicurare quanto serve al nostro amico a quattro zampe. Naturalmente, dopo consulto con un esperto. Le autodiagnosi sono assolutamente sconsigliate.

Vitamina A per il gatto

gatto con la bocca aperta

Parlando di vitamine per il gatto, una domanda sorge spontanea: quali sono quelle fondamentali? Cominciamo dalla vitamina A che, tra quelle presenti in natura, costituisce uno dei nutrienti essenziali senza cui l’organismo non si vede assicurato il corretto svolgimento di alcune funzioni fondamentali. Ecco perché la sua assunzione e il corretto assorbimento non possono essere messe in secondo piano.

La vitamina A per il gatto, come già detto, è indispensabile. Nello specifico, stiamo parlando di una vitamina liposolubile che in natura si può trovare sotto diverse forme. Spesso si utilizza per sintetizzare nutrienti tra loro diversi, vengono indicati sia il retinolo che i suoi analoghi, detti retinoidi, di cui si conoscono almeno 1500 tipi diversi, tra naturali e sintetici.

Le proprietà della carne

I cibi di derivazione animale sono ricchi in modo particolare di retinolo e dei suoi derivati, mentre negli organismi vegetali si trovano soprattutto carotenoidi. La vitamina A assolve nell’organismo di Micio tutta una serie di funzioni biologiche che riguardano soprattutto la vista e la differenziazione cellulare. Questo nutriente può essere integrato con l’assunzione di alcuni alimenti specifici: ottime fonti, in termine di cibo, sono il fegato ma anche il grasso del latte.

Contengono vitamina A pure le uova e gli oli di fegato di pesce. Guardando al mondo vegetale, anche le carote e gli ortaggi di colore verdesono naturali fonti di provitamina A. Al contrario la stragrande maggioranza dei cereali, escludendo il granoturco, non ne contengono molta.

Miao e le vitamine B

gatto azzanna carne cruda

Se la vitamina A è fondamentale, possiamo tranquillamente dire che la vitamina B risulta indispensabile. In realtà, sarebbe più corretto parlare al plurale. Infatti, le B sono un gruppo di vitamine idrosolubili che intervengono nel metabolismo cellulare. Per molto tempo si è ritenuto che questo gruppo di nutrienti fosse, in realtà, compreso in una sola vitamina: come è stato dimostrato, si tratta di un falso luogo comune ormai superato e smentito dai fatti.

Facendo un piccolo approfondimento sul tema, avanzate ricerche condotte in campo scientifico hanno dimostrato che sono diverse le molecole che non di rado si trovano insieme negli stessi alimenti. Questo vale sia per gli esseri umani che per i gatti.

Attualmente sono considerate vitamine otto di queste, tra le quali, parlando della salute del nostro amico a quattro zampe, meritano una certa attenzione la vitamina B1, altrimenti detta tiamina, e la B12, meglio conosciuta come Cobalamina.

La tiamina

La tiamina è una vitamina idrosolubile che svolge un ruolo molto importante per quanto concerne i tessuti neuronali. Nell’organismo la forma attiva della tiamina è la TPP (tiamina pirofosfato): quando questa risulta carente nel gatto, le conseguenze possono essere anche piuttosto rapide arrivando a coinvolgere il sistema nervoso e quello cardiaco, con la possibilità di creare danni a livello cerebrale. I cibi in scatola contengono grandi quantità di vitamina B1, i cibi secchi solitamente sono più ricchi di tiamina.

La vitamina B12, conosciuta anche come cobalamina, assicura notevoli benefici alla salute dei nostre piccole palle di pelo il cui organismo ha bisogno di una certa quantità di B12 per consentire a fondamentali funzioni vitali, per esempio quelle gastrointestinali e digestive, di agire in modo assolutamente corretto. Peraltro la vitamina B12 è necessaria al midollo osseo per sviluppare i globuli rossi. Non a caso, i gatti che soffrono di anemia hanno quasi sempre una carenza di vitamina B12 che, tra le altre funzioni, ha quella di regolare il corretto equilibrio del sistema nervoso.

Micio e le vitamine C e D

gatto carne e verdure

Per chiudere il discorso sulle vitamine per il gatto, è opportuno fare il punto su quelle note come C, D ed E. Un gatto sano non ha particolare bisogno di integrare la vitamina C, solitamente dovrebbe disporne a sufficienza a meno che non abbia una certa attitudine a infiammazioni del tratto urinario. In quel caso potrebbe averne bisogno.

La vitamina D invece deve essere assunta in grandi quantità dal nostro amico a quattro zampe. Il cibo in commercio solitamente consente di garantire a Micio l’apporto di cui ha bisogno,necessario nel mantenimento di ossa forti e del tono muscolare. Di solito, sono i micetti in via di sviluppo ad averne bisogno in maniera particolare.

La vitamina E

Per quanto riguarda la vitamina, si tratta di un nutriente di cui risultano carenti molti gatti soffrono di carenza di vitamina E. Anche in questo caso la dieta, opportunamente seguita da un veterinario di fiducia, può essere il rimedio più opportuno, magari supportata da una corretta dose di integratori che possano agire in supporto della nostra tenera palla di pelo.

Cura, attenzione e amore faranno da ulteriore supporto emotivo e psicologico. D’altronde si sa che prevenire è sempre meglio che curare: la salute del nostro gattino dipende anche dal nostro grado di attenzione. Contribuire al suo mantenimentoci garantisce la possibilità di continuare a godere della tenerezza del nostro micetto nella vita di tutti i giorni.