A che età si accoppiano i gatti? Ecco cosa sapere

Se non sono sterilizzati, i nostri amici a quattro zampe vanno incontro al calore: ecco tutto quello che c'è da sapere sull'accoppiamento

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Quando adottiamo un micio è importante sapere il più possibile su di lui. Per questo è giusto chiedersi a che età si accoppiano i gatti: è infatti fondamentale conoscere, tra gli altri aspetti, anche la sessualità del nostro felino.

Per esempio, quali sono i segnali per riconoscere il calore? C’è una premessa doverosa da fare: ci sono delle differenze tra gatti maschi e femmine.

I gatti maschi raggiungono di solito la maturità sessuale tra i 10 e i 14 mesi, più tardi rispetto alle gatte, che invece maturano tra i 7 e i 12 mesi.

Il periodo fertile

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Le gatte femmine in genere vanno in calore da due a quattro volte l’anno e per periodi che durano dai 15 ai 20 giorni (solitamente tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera e poi dalla fine della primavera all’inizio dell’estate).

Durante questo periodo la gatta è sempre pronta per l’accoppiamento e proprio durante l’accoppiamento avviene l’ovulazione.

A che età si accoppiano i gatti maschi?

gatto maschio

A che età si accoppiano i gatti maschi? Come già accennato, maturano tra i 10 e i 14 mesi, ma il primo calore può subentrare anche prima.

Prima del calore vero e proprio il corpo dei nostri micetti si prepara: potremmo notare qualche spruzzo di urina sui mobili e segni di nervosismo.

I gatti non castrati, infatti, attraverso l’urina marcano il territorio per segnalare la loro presenza alle potenziali partner e se vengono lasciati liberi di gironzolare in giro possono anche percorrere chilometri alla ricerca di una femmina con cui accoppiarsi.

Ovviamente questo comporta non pochi rischi: incidenti, lotte con altri gatti maschi, ferite e la conseguente possibilità di contrarre malattie.

Se il gatto maschio invece è in casa c’è il rischio che spruzzi urina dall’odore penetrante su mobili, poltrone, divani, senza considerare i forti miagolii per attirare le femmine.

I maschi che non riescono ad accoppiarsi mostrano segni di irrequietezza e frustrazione, e possono diventare ingestibili. Questi sono i segni tipici del comportamento del gatto in calore.

Il calore nelle gatte

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Le gatte raggiungono la maturità sessuale tra tra i 7 e i 12 mesi. I primi segni del calore nelle femmine sono inequivocabili: le gatte diventano più affettuose, si leccano più del solito, sono inquiete, si rotolano per terra, si sfregano contro i mobili, le pareti e le persone.

Inoltre, alzano la parte posteriore del corpo ed emettono forti miagolii in cerca di un potenziale partner. Possono anche spruzzare pareti e mobili con urina dall’odore forte per indicare la loro disponibilità all’accoppiamento.

Come i maschi, anche le gatte se vivono in appartamento con noi cercheranno in tutti i modi di uscire per cercare un partner per l’accoppiamento, per tutta la durata del loro calore.

L’accoppiamento

gattiLe femmine non si lasciano sedurre facilmente: i riti che precedono l’accoppiamento possono durare anche qualche giorno.

Quando ci sono più pretendenti, la gatta spesso si diverte a rifiutarli e a osservare attentamente le loro azzuffate: sarà il vincitore ad accoppiarsi con lei. L’atto dura pochi secondi: non appena finito la gatta emette un forte miagolio e si separa impetuosamente dal maschio.

Durante la stagione degli amori la gatta può accoppiarsi con più maschi: è per questo che possono nascere gattini anche molto diversi nella stessa cucciolata.

Sterilizzazione: si o no?

Chiedersi a che età si accoppiano i gatti è giusto, ma è altrettanto giusto tenere in considerazione che i mici sono prolifici: a meno che non abbiate intenzione di avviare una attività di allevamento, la scelta più saggia che possiate prendere è la sterilizzazione.

Oltre a rendere i vostri gatti più calmi e tranquilli, perché privati dei loro istinti sessuali, la sterilizzazione previene l’insorgere di tumori sia nei maschi che nelle femmine.