Gatto rosso: carattere e personalità

Il carattere del gatto rosso, sarà anche per il suo colore, è molto passionale. Trovarlo in giro non è semplice e averlo a casa una vera fortuna

Ebbene sì, il carattere del gatto rosso rispecchia il suo aspetto. Si tratta di un vero latin lover, un seduttore da manuale.

gatto rosso allerta

Reso noto dal film Garfield, è un felino molto possente ed energico, nei movimenti e nella personalità. Chi ne possiede uno potrà confermare quanto finora detto.

La personalità

Il carattere del gatto rosso è energico e istintivo. Se vuole qualcosa fa di tutto per ottenerla, compreso uno stuolo di gattine innamorate alle sue zampe. Con il suo incedere felpato e molto virile va dritto verso la meta.

Il manto morbido, a volte lungo, e da leone lo rende affascinante e magnetico. Anche il suo sguardo penetrante contribuisce alla conquista di bipedi e quadrupedi.

Cosa ci aspetta

Conoscere il carattere del gatto rosso, prima di adottarne uno, è indispensabile per essere certi a cosa si va incontro. Niente paura: riuscirà a conquistare anche voi!

gatto rosso incuriosito

Si tratta di un felino curioso e molto affettuoso con il proprio amico di avventure a due zampe. Tanto amore e tanta passione verso le persone che si prendono cura di lui fanno sì che sia un po’ diffidente (e a volte aggressivo) nei confronti degli estranei. Ama le coccole corpo a corpo.

Raro e speciale

Se siamo già innamorati del carattere del gatto rosso, attenzione: è davvero raro da vedere rispetto al gatto bianco o a quello nero che notiamo spesso in giro. Come mai? Dipende dalla genetica. Infatti nei felini il colore rosso è stabilito dal gene Orange, in grado di trasformare il pigmento nero del gatto in rosso/arancione o crema.

gatto rosso che guarda

Questa rarità legata al dna fa in modo che la proporzione tra i maschi e le femmine sia di nove a uno (dati statistici alla mano). Si tratta allora di un felino davvero fuori dal comune e speciale sotto ogni punto di vista, cromatico e caratteriale.

Sono di più i maschietti

Il carattere del gatto rosso lo conosciamo, e adesso sappiamo anche che è più facile scovare dei maschietti: le femminucce sono ancora più rare. Questo dipende dal fatto che esistono un gene Orange dominante e uno recessivo. Quest’ultimo può essere trasmesso solo da una gatta.

mamma gatta allatta cuccioli

Il micio maschio rosso può avere solo quello dominante. Nel caso in cui il gene O sia recessivo il gatto assume qualsiasi altro colore (gatto nero, bianco, grigio e così via).
Il maschietto può essere rosso solo quando la madre ha il gene O dominante, e questo accade in due soli casi:

  • Quando la madre è rossa;
  • Quando la madre è tricolore.

Una gatta rossa invece può ricevere in eredità il gene O da entrambi i genitori. In tal caso può avere:

  • Entrambi i geni dominanti: quindi la gatta sarà 100% rossa (molto rara);
  • Tutti e due recessivi: in tal caso la gatta avrà sicuramente un altro colore;
  • Uno dominante e uno recessivo: si mescolano e la gatta potrebbe essere rossa o tricolore.

Quindi il gatto rosso è di sesso femminile solo quando sia padre che madre sono portatori del gene O. Per questo motivo esistono più gatti maschi rossi che femmine.

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