Chantilly-Tiffany, toelettatura: consigli per mantenere il pelo splendente

Come si fa la toelettatura di uno Chantilly-Tiffany? Essendo un gatto a pelo lungo dobbiamo munirci di strumenti e tecniche adeguati

Con il suo pelo morbido e setoso, il gatto Chantilly-Tiffany ha bisogno di una toelettatura regolare. E no, non parliamo soltanto di spazzolatura, ma anche di bagnetti e di tutte le altre cure di cui ha bisogno per mantenersi bello e in salute.

La toelettatura comprende, infatti, tutte le varie operazioni di pulizia incluse quelle che riguardano occhi, orecchie e artigli. Non dimentichiamo che le unghiette crescono e possono incarnirsi, perciò occhio!

Ma scopriamo meglio tutto quel che c’è da sapere sulla toelettatura dello Chantilly-Tiffany e quali strumenti e prodotti utilizzare per mantenere il suo pelo soffice e splendente.

Indice

Chantilly-Tiffany, caratteristiche del pelo

gatto con il pelo lungo color marrone cioccolato

Lo Chantilly-Tiffany ha un mantello inconfondibile: bello, lungo e naturalmente morbidissimo. Sebbene si tratti di un gatto a pelo lungo (o medio-lungo), non ne disperde tantissimo in casa e ciò si deve a una caratteristica particolare del suo mantello.

A differenza di quanto si potrebbe pensare non possiede, infatti, lo strato sottostante di sottopelo, cosa che lo rende meno incline alla dispersione. Ciò non toglie che le spazzolature debbano avvenire in modo regolare e utilizzando i giusti strumenti.

Quante volte si deve spazzolare

gatto nero con il muso simpatico

Anche se non perde molto pelo, lo Chantilly-Tiffany deve essere spazzolato con regolarità ed estrema cura. Il pelo è comunque di una certa lunghezza ed essendo fine e setoso tende ad aggrovigliarsi facilmente. Un’eventualità che dobbiamo scongiurare, se non vogliamo che si rovini o – anche peggio – che si faccia male!

Per rimuovere il pelo morto in eccesso basta spazzolarlo a giorni alterni, quantità che dobbiamo aumentare se siamo nei periodi di muta. In autunno e primavera è bene spazzolarlo tutti i giorni.

APPROFONDIMENTO: Tutto sulla razza Chantilly-Tiffany

Quale spazzola scegliere

gatto con la gorgiera lunga attorno al collo

In genere per un gatto a pelo lungo come lo Chantilly-Tiffany occorrono due tipi diversi di accessori da toelettatura. Il primo è un pettine di metallo con i denti stretti, che va utilizzato con estrema delicatezza per districare i nodi – anche quelli più ostici – evitando, però, di strappare il pelo e quindi di far male al Micio.

Il secondo è la classica spazzola larga con le setole morbide, che è un vero toccasana per un mantello folto e setoso come lo Chantilly-Tiffany. Per una buona toelettatura questo strumento non può mancare perché, oltre ad eliminare il pelo morto, contribuisce a rendere il mantello lucido e pulito. Non solo fa un bel “massaggio”, ma elimina anche eventuali tracce di sporcizia.

Come si fa il bagno al gatto

gatto nero con gli occhi gialli e rotondi

Prima di vedere come si fa il bagno al gatto, è bene precisare una cosa. Troppi bagnetti sono assolutamente inutili oltre che controproducenti, perché i gatti sono animali estremamente puliti e non hanno bisogno di essere insaponati continuamente. Operazione che, tra l’altro, la gran parte di essi odia come poche altre cose al mondo.

Per un gatto come lo Chantilly-Tiffany il bagno è opportuno al massimo un paio di volte all’anno, a meno che il Micio non stia abitualmente fuori casa e a contatto con potenziali fonti di sporcizia. La cosa fondamentale è abituarlo sin da piccolo al contatto con l’acqua e al massaggio con i prodotti specifici, così come alla spazzolatura.

Utilizzate solo ed esclusivamente prodotti studiati per i nostri amici a quattro zampe, facendovi consigliare dal veterinario. Mai farli entrare a contatto con gli occhi e, soprattutto, assicuratevi sempre che l’acqua sia della giusta temperatura e di risciacquare per bene ogni residuo di schiuma. Altra cosa importante è la fase di asciugatura, perché se il pelo resta impregnato di acqua l’umidità può essere deleteria, creando cattivi odori o peggio problemi alla pelle.

Ricordiamo che il gatto è una creatura meravigliosa che merita tutto il nostro rispetto. Non dobbiamo essere insistenti se non è abituato al bagno ed è terrorizzato dall’acqua, altrimenti non faremo altro che aumentare i suoi livelli di stress senza concludere alcunché. Esistono in commercio anche degli shampoo a secco, che evitano di bagnare il pelo e possono essere rimossi semplicemente con la spazzola.

Toelettatura domestica o da un professionista?

gatto che guarda fuori dalla finestra

Generalmente si parla del toelettatore nel caso dei cani, ma anche i gatti possono andarvi senza problemi. È un po’ come il nostro parrucchiere: mai una piega realizzata in casa sarà alla pari di quella fatta da un professionista che conosce tecniche e prodotti giusti.

Per un Micio come lo Chantilly-Tiffany potrebbe essere un’ottima idea la toelettatura da un professionista almeno una volta all’anno (anche due), in modo tale che possa occuparsi della spazzolatura e del bagnetto con maggiore precisione. Vale soprattutto se non siamo molto esperti e non abbiamo la giusta manualità per occuparcene da soli.

Chantilly-Tiffany toelettatura, molte persone ci hanno chiesto anche:

cucciolo di gatto con il pelo lungo

Quanto costa un gatto Tiffany?

Il gatto Chantilly-Tiffany è tanto meraviglioso quanto raro. Ne esistono pochi esemplari, tutti allevati principalmente in Canada e negli Stati Uniti d’America, perciò trovarne uno nel nostro Paese è piuttosto complicato. Anche per tale ragione il costo è piuttosto alto, con un prezzo che può raggiungere anche i 1.600 euro.

Qual è il gatto più costoso del mondo?

Se il prezzo dello Chantilly-Tiffany vi sembra alto, sappiate che c’è chi lo batte alla grande. Parliamo del gatto Ashera, che non solo è tra i più rari del mondo ma anche il più costoso. Esiste in diverse varianti e a seconda di quella che scegliamo il prezzo aumenta vertiginosamente. Un Ashera “classico” costa in media 20.000 euro, mentre gli esemplari più rari e particolari possono costare addirittura fino a 120.000 euro.

Ricordiamo che l’Ashera è un gatto nato dall’incrocio tra un Gatto Leopardo Asiatico e un Servalo, ovvero un felino selvatico originario dell’Africa, le cui cucciolate sono poi state incrociate a loro volta con dei comuni gatti domestici. Purtroppo si tratta di una “creazione” da laboratorio, su cui il dibattito continua a essere piuttosto infuocato. Gli esemplari sono sterili e non in grado di accoppiarsi normalmente e anche per tale ragione sono rarissimi (ne nascono pochi ogni anno e c’è chi li prenota con largo anticipo).

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