Cuccioli di Neva Masquerade, salute: tutti gli accorgimenti per farli crescere sani

Per prendersi cura al meglio del proprio cucciolo di Neva Masquerade è necessario badare anche alla sua salute. Ecco come.

primo piano di gatto siberiano

Non tutti hanno familiarità con i cuccioli di Neva Masquerade, razza di gatti ancora poco diffusa a livello mondiale. Ma poiché la loro salute va tutelata in modo adeguato e completo come quella di qualunque altro animale domestico di cui ci si prende cura, abbiamo preparato questo articolo per voi: vi illustreremo qui i principali aspetti della salute di questo splendido micio in modo tale che possiate garantirgli uno stile di vita più sano e confortevole possibile.

3 gattini sul letto

Quella del Neva Masquerade è una razza di gatti che è stata riconosciuta come tale piuttosto recentemente; la sua storia presenta molti punti in comune con quella del gatto Siberiano (da cui questo gatto discende in modo diretto) ma allo stesso tempo è in parte avvolta da un alone di mistero: nessuno sa infatti con esattezza in che modo si sia originato questo particolarissimo animale.

Quello che sappiamo per certo è che in origine era chiamato semplicemente “gatto Siberiano delle foreste”; il suo nome attuale fa invece riferimento al fatto che i suoi primi esemplari furono allevati nei pressi del fiume Neva, vicino a San Pietroburgo, che ai tempi era sede di numerosi balli in maschera. E del resto anche la tipica colorazione del manto e ovviamente anche del muso non può che ricordare almeno in parte l’aspetto di una maschera.

La sua caratteristica principale è infatti rappresentata dallo schema colorpoint del pelo, tratto piuttosto singolare che lo distingue in modo netto dal gatto Siberiano vero e proprio. Quanto all’origine di questo particolare, sia professionisti che semplici appassionati si sono avvicendati nel corso degli anni e hanno man mano presentato svariate teorie più o meno valide a riguardo: c’è chi sostiene che esso sia frutto di incroci tra esemplari classici di Siberiano e vari gatti orientali (come il Siamese) in particolare a pelo lungo (come il Persiano); altri invece sostengono che il colorpoint di questo micio si sia originato da una mutazione spontanea, frutto di una discendenza da felini selvatici di gran lunga antecedenti al loro antenato di riferimento.

Probabilmente vi starete chiedendo cosa c’entrino le origini storiche della razza Neva Masquerade con gli eventuali problemi di salute a cui è più esposto. Il motivo è presto detto: se è vero che i cuccioli di Neva Masquerade sono considerati piuttosto robusti e, come molti sostengono, tendono a godere di buona salute, è anche vero che si tratta fondamentalmente di gatti Siberiani e come tali rischiano comunque di incorrere in alcuni disturbi.

A ciò si aggiunge la presunta (ma non ancora confutata) discendenza dal Persiano, che espone questo cucciolo di gatto all’insorgenza di ulteriori problemi. Vediamo allora quali sono i più diffusi e a quali si deve prestare una particolare attenzione.

Cardiomiopatia ipertrofica

gattino neva masquerade dentro una cesta

Uno dei disturbi più comuni che affliggono i nostri amici felini è la cosiddetta HCM o Hypertrophic Cardiomiopathy (cardiomiopatia ipertrofica). Come suggerisce il nome stesso, si tratta di una malattia cardiaca di tipo ereditario che consiste in un progressivo ispessimento di una porzione del cuore, nei pressi del ventricolo sinistro.

Questo fenomeno provoca inevitabilmente un aumento dello sforzo che il muscolo cardiaco deve compiere per svolgere le sue funzioni e quindi a lungo andare risulta fatale. Normalmente si manifesta nei gatti adulti ma nel Siberiano può presentarsi anche molto prima di quella soglia.

Disturbo da rene policistico

Anche in questo caso stiamo parlando di una malattia ereditaria le cui conseguenze più gravi cominciano a pesare sull’organismo del micio con l’avanzare dell’età; essa però comincia ad aggredirlo, seppur in modo lieve, quando l’animale è ancora molto piccolo ed è diagnosticabile intorno ai 6 mesi di vita.

Le prime piccole cisti possono iniziare a formarsi nei reni del gattino già al momento della nascita, per poi aumentare di numero e di dimensioni con il passare del tempo, compromettendo in modo graduale ma inarrestabile la funzionalità di questi organi e provocando sintomi come inappetenza e minzione eccessiva. Il disturbo da rene policistico (PKD, da Polycystic Kidney Disease) purtroppo non è curabile, e rappresenta una delle ragioni per cui è estremamente importante assicurarsi che il proprio cucciolo di Neva Masquerade provenga da un allevamento certificato e affidabile, e che sia stata esclusa – in lui e nei suoi genitori – la presenza di questa malattia.

Tumori

Il Siberiano è generalmente a rischio di sviluppare tumori di tipo ereditario, ma si tratta di una possibilità solitamente circoscritta agli esemplari di razza pura; viene quindi spontaneo escludere il Neva Masquerade se vogliamo prendere per valide le teorie che lo vogliono discendente da più razze diverse. Per sicurezza, ad ogni modo, è consigliabile sottoporre il vostro cucciolo a delle regolari visite di controllo anche in vista dell’insorgenza di questo tipo di problema.

Disturbi alle vie urinarie

Per la precisione parliamo qui della cosiddetta Sindrome delle Basse Vie Urinarie o FLUTD (da Feline Lower Urinary Tract Disease). Si tratta anche questa volta di un problema ereditario, e anche questa volta è possibile individuarne i segni e la presenza già sui genitori del cucciolo; va da sé che ancora una volta vi raccomandiamo di rivolgervi a un allevamento che vi dia accesso a queste e altre informazioni sull’albero genealogico del vostro piccolo amico a quattro zampe.

La Sindrome delle Basse Vie Urinarie comprende e provoca in realtà tutta una serie di disturbi che vanno dalle infezioni più lievi ai calcoli alla vescica, che possono iniziare a formarsi quando Miao è ancora un gatto molto piccolo e che se trascurate continueranno a ingrossarsi fino a causare occlusioni, dolore e altri sintomi estremamente sgradevoli come la tendenza a urinare sangue.

Fortunatamente, nonostante la FLUTD predisponga il povero micio a una maggior insorgenza di questi problemi, è possibile curare in modo efficace le infezioni al tratto urinario, se prese in tempo. E gli stessi calcoli alla vescica, seppur fastidiosi, possono essere neutralizzati tramite somministrazione di appositi farmaci o, nei casi più gravi, rimossi per mezzo di un apposito intervento chirurgico.

Forma fisica e alimentazione

cucciolo di neva masquerade

È assolutamente doveroso per noi riservare uno spazio speciale all’importanza dell’alimentazione, poiché è da una dieta sana ed equilibrata (nonché adatta a ogni fase della vita del gatto) che dobbiamo partire per assicurare ogni giorno il massimo benessere e la giusta forma fisica al nostro amico peloso.

Il Siberiano è di per sé un bel gattone di taglia grande che in età adulta può pesare dai 3,5 kg ai 7 kg nel caso delle femmine, e i cui maschi possono arrivare anche a 10 kg di peso. Il Neva Masquerade si spinge ancora oltre, arrivando in alcuni esemplari maschi a un massimo di 12 kg.

Non si fa quindi fatica a dedurre che, data la stazza imponente che questo micio raggiunge in natura, non sia il caso di sobbarcarlo di ulteriore peso facendogli seguire una dieta non adatta a lui: pur essendo dotato di un’ossatura solida e di una muscolatura robusta anche lui patirebbe un eventuale sovrappeso, per non parlare dell’obesità e di tutti gli ulteriori rischi a cui verrebbe esposto il suo organismo.

Ma attenzione! Un altro aspetto da non sottovalutare è il fatto che questi gatti, in parte proprio perché le dimensioni finali sono così grandi, impiegano parecchio tempo a raggiungere la maturità completa: nel caso specifico del Neva Masquerade si parla di circa 5 anni di crescita lenta ma regolare.

Diventa quindi ulteriormente importante curare nei minimi dettagli la sua alimentazione, facendo in modo che non vengano a mancargli nutrienti fondamentali per il suo corretto sviluppo ma che allo stesso tempo non siano presenti in quantità eccessive. Se non siete sicuri di come procedere in questa delicata operazione, sarà opportuno rivolgervi al veterinario per elaborare una dieta più mirata possibile.