Erba gatta per gatti: cos’è, usi e che effetto fa

Che cos'è l'Erba gatta per gatti? Da cosa prende il nome e che effetto produce sui nostri amici a quattro zampe?

L’Erba gatta è una pianta erbacea perenne, dall’aspetto e dall’odore simile alla menta. Il suo nome scientifico è Nepeta cataria ed è appartenente alla famiglia delle Laminaceae, alla quale appartengono anche piante aromatiche come la menta, la salvia, il rosmarino, l’origano, il timo, la maggiorana e la melissa.

Da dove proviene il nome erba gatta?

Il nome scientifico Nepeta cataria, proveniente dal latino cathus, ossia “dei gatti”. Il nome Erba gatta, infatti, deriva proprio dal singolare effetto che produce sui nostri amici felini. Essa è anche conosciuta come gattaia, erba gattaria o semplicemente gattaria, e non va confusa con l’erba per gatti che viene solitamente ingerita dai mici con lo scopo di indurre il vomito per espellere sostanze ingerite scarsamente digeribili. L’erba gatta viene anche chiamata menta dei gatti, per la sua somiglianza a questa pianta aromatica.

Erba-gatta

Composizione e proprietà dell’erba gatta

Nell’erba gatta sono contenute una grande quantità di sostanze attive, soprattutto nel suo olio essenziale. Queste sostanze sono:

  • Canfora
  • Timolo
  • Nepetalattone ed Epinepetalattone
  • Cariofillene
  • Pulegone
  • Carvacrolo

Al di fuori dell’olio essenziale, la pianta contiene anche flavonoidi, saponine e tannini.

A causa delle sostanze sopracitate, l’erba gatta possiede proprietà sedative, antispasmodiche, antipiretiche e diaforetiche (che controllano l’aumento della sudorazione corporea). All’infuso in acqua ottenuto dalle parti aeree della piante, vengono inoltre attribuite proprietà diuretiche e stimolanti l’attività della cistifellea.

L’olio essenziale dell’erba gatta possiede anche delle proprietà repellenti contro gli insetti, in particolare contro scarafaggi e mosche.

Effetto dell’erba gatta sui gatti

L’erba gatta ha un effetto molto particolare sui gatti, tant’è che in molti l’hanno paragonata ad una droga. I gatti sono soliti annusarla, mordicchiarla e strofinare il muso sulla sua superficie, questo scatena in essi i seguenti comportamenti:

  • I gatti cominciano a rotolare sulla schiena girandosi da un lato all’altro.
  • Cominciano a fare le fusa.
  • Cominciano a correre, saltare e giocare pieni d’improvvisa energia, ed emettendo strani miagolii.

Al contrario della maggioranza dei casi, in alcuni gatti sembra che l’erba gatta produca un effetto sedativo piuttosto che eccitante. In altri invece l’effetto eccitante è così potente da renderli improvvisamente aggressivi.

Inoltre, secondo alcuni studi, l’erba gatta non produce un effetto eccitante o sedativo su tutti i gatti, alcuni possono rispondere in maniera mista. A quanto pare questi diversi modi di reagire sarebbero dovuti a fattori come l’avvenuta, o meno, sterilizzazione precoce e l’età.

Perché l’erba gatta attrae i gatti e quanto durano i suoi effetti?

Alcune teorie sostengono che ciò che attira principalmente i felini è il contenuto di Nepetalattone presente nella pianta, in quanto simile ad alcuni feromoni prodotti dagli stessi gatti.

Gli effetti dell’erba gatta compaiono velocemente e hanno all’incirca una durata di 10-15 minuti.

Uso dell’erba gatta per gatti in ambiente domestico

L’effetto eccitante e stimolante di questa particolare pianta è il principale motivo per il quale viene utilizzata in molti giochi per gatti, spesso anche associata alla valeriana che possiede effetti similari.

L’erba gatta viene utilizzata spesso anche per aiutare i mici ad abituarsi all’uso del tiragraffi, ad una nuova cuccia o come stimolante per esemplari particolarmente pigri.

Non vi sono prove che indichino che l’erba gatta possa avere effetti tossici sui nostri amici a quattro zampe, tuttavia è sempre indicato chiedere consiglio al proprio veterinario prima di esporvi il proprio gatto, questo poiché sembra che essa possa causare assuefazione se utilizzata troppo spesso.