Gatti americani: ecco le 5 razze migliori

Se siamo simpatizzanti degli Stati Uniti e vogliamo adottare un felino che venga da quella parte del mondo, i gatti americani potrebbero interessarci

gatto maculato

Ce ne sono per tutti i gusti e con peculiarità caratteriali molto diverse tra loro. Ma i gatti americani saranno anche patriottici? Scopriamo ogni dettaglio per essere preparati a ogni eventualità, nel caso volessimo adottarne uno.

gatto rosso

Ricordiamoci, però, che indipendentemente dalla razza e dalla provenienza, ci sono moltissimi mici in rifugio che non aspettano altro che ricevere amore e donarlo. Loro hanno certamente la personalità ideale per vivere in famiglia.

Maine coon

maine coon gatti

Tra le razze di gatti da appartamento c’è il maine coon che, nonostante le dimensioni (è il più grande che esista), vanta una personalità davvero paziente, docile e accomodante. Questo lo rende perfetto anche per vivere con i bambini.

Si tratta di una delle più antiche razze statunitensi, anche se alla fine dell’800 è stato importato in Inghilterra. Si pensa che abbia sviluppato il suo manto lungo proprio per proteggersi dagli inverni rigidi delle regioni nordiche da cui proviene.

Ocicat

gatto ocicat

Tra i gatti americani troviamo anche l’ocicat, noto anche come “oci”. Ha un’aspettativa di vita in media di 15 anni, maggiore rispetto a quella del maine coon (nove anni), e non presenta nessun difetto congenito.

Si parla di una razza relativamente giovane, nata accidentalmente da un incrocio tra un siamese e un abissino negli anni ’60, nel Michigan. Ha un meraviglioso aspetto selvaggio a volte maculato (da qui il nome), ma un’indole incline alla convivenza con gli esseri umani, non è raro che riesca a costruire dei legami profondi; di contro diventa territoriale se si sente minacciato.

Ragdoll

Ragdoll americano

Tra i gatti che vanno d’accordo coi cani c’è la “bambola di pezza“, il suo nome dipende dal fatto che se preso in braccio rilassa completamente la muscolatura. Tra le malattie ereditarie è possibile riscontrare lo strabismo, la coda deforme e la cardiomiopatia ipertrofica. Di contro però ha un apparato scheletrico molto forte e possente.

Si trova in questo elenco perché di origini californiane, frutto dell’incrocio di felini birmani e burmesi negli anni ’60. È solo una leggenda il fatto che abbia una soglia del dolore altissima. Si tratta di un micio rosso a pelo semilungo, con bellissimi occhi blu; esiste anche una variante guantata, con zampine bianche, e una bicolore caratterizzata da una maschera in viso. Ha un carattere docile e accomodante, soffre molto la solitudine.

LaPerm

laperm gatto

Tra i gatti americani, sembra sia molto forte e non abbia difetti genetici. Viene dall’Oregon, ed è praticamente sconosciuto al di fuori del suo continente di origine. Ha una pelliccia ondulata da cui deriva il nome, persino i baffi e le sopracciglia sono arricciati. Necessita di essere lavato periodicamente con acqua tiepida e asciugato con una spugna di cotone.

Presenta grandi occhi espressivi, testa triangolare e muso largo e pronunciato; può essere sia a pelo lungo che corto. Ha un carattere particolarmente affettuoso ed estroverso; passa volentieri il proprio tempo con noi bipedi, a tal punto da dimostrare fedeltà quasi come un cane. Raramente è vocale, lo diventa solo quando deve chiedere qualcosa. È un ottimo cacciatore, curioso e giocherellone.

Selkirk rex

Selkirk rex gatto

Tra i felini col muso schiacciato, è noto anche come “gatto pecora“. La variante più recente non viene dal Sudovest dell’Inghilterra, come i cornish e i devon, né dalla Scozia: ha origine negli Stati Uniti, e il suo nome deriva dai monti Selkirk che, sebbene erroneamente considerati americani, si trovano in Canada.

Nasce nel 1987 da mutazione spontanea, quando in mezzo a una cucciolata di felini domestici è stata trovata una gattina dal pelo corto e riccio di dilute calico; da lei sono nati altri sei piccoli con lo stesso manto. Si tratta di un gatto solido e massiccio; ha un carattere giocoso e pacifico, simile a quello di un cane. Per questo è estremamente paziente e tollerante.