Gatto cieco: come prendersene cura

Come si fa a prendersi cura di un gatto cieco? L'assenza della vista è triste, ma con le giuste attenzioni tu e Micio non avrete problemi

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Per una creatura rinomata per la sua acutezza visiva la cecità può essere un grande ostacolo. Tuttavia i felini sono animali fantastici, perciò anche un gatto cieco ha delle risorse straordinarie che gli consentono di avere una vita felice e soddisfacente.

Tutto ciò che serve sono cure diverse e tanta pazienza per poter soddisfare tutte le sue esigenze pratiche e assicurarsi che sia supportato emotivamente.

Come capire se il gatto è cieco

Come possiamo essere sicuri di avere a che fare con un gatto cieco, se gli occhi sembrano sani? Questa domanda è molto utile perché alle volte ci si può ritrovare di fronte a un gattino che alla nascita sembrava perfettamente sano o a una malattia degenerativa.

Innanzitutto si potrà notare che il gatto non risponde bene agli stimoli visivi. Poi, ci sono dei sintomi che vanno tenuti sotto controllo:

  • Spaventi facili (specie dietro stimoli audio);
  • Tendenza a inciampare;
  • Difficoltà a giocare con gli oggetti;
  • Pupille che non si contraggono in presenza di forte luce;
  • Occhi che scoloriscono o si opacizzano;
  • Occhi infiammati.

In alcuni casi, la cecità può essere temporanea o reversibile. Tuttavia, se risulta irreversibile, non preoccuparti. Un gatto sarà in grado di compensare con gli altri sensi che sono più intensi di quelli di altri animali. In ogni caso, l’unico modo per avere una diagnosi certa sulla condizione è portare il micio dal veterinario.

I gatti adulti con cecità acquisita avranno bisogno di tempo per compensare la loro nuova situazione. L’amore, la pazienza e le continue rassicurazioni sono fondamentali durante questo periodo.

Come comportarsi con un gatto cieco

La prima cosa da sapere è che la comunicazione orale tra te e il gatto, quando insorge la cecità, è fondamentale. Se Micio ha perso la vista dovrai parlare di più con loro e fare più rumore quando ti muovi, di modo che sappia che sei con lui o che stai arrivando, onde evitare di spaventarlo.

Cerca anche di far muovere il gatto cieco in un ambiente silenzioso: a contatto con molti rumori il gatto potrebbe iniziare ad avere i sintomi dello stress. Cerca di tenerlo tranquillo e gioca molto con lui, allenando il suo udito con sonagli o campanellini.

Infine, crea in casa un’area che sia solo sua, dove può andare a rifugiarsi se si sente confuso o spaventato. Anche se non ci vede deve sempre sapere di poter contare su una safe-zone, dove neanche tu devi sconfinare.

Far adattare il gatto cieco alla tua casa

Per fare in modo che il tuo gatto cieco stia tranquillo a casa tua, la prima cosa da fare è non fare cambiamenti radicali nell’arredamento. Micio si sentirà rassicurato sapendo che le cose sono sempre al loro posto, specie considerando che si muove contando sul tatto e sull’olfatto.

Mantieni sempre i suoi punti di riferimento: non cambiare mai il posto della sua safe-zone, della sua ciotola del cibo, dell’acqua e della lettiera. L’olfatto dei gatti non è potente come quello dei cani, questo significa che per quanto i cambiamenti possano essere minimi potresti comunque mettere Micio nelle condizioni di non trovare più le sue cose.

Infine, cerca di tenere chiuse le finestre e anche i balconi. E metti dei cancelletti davanti alle scale: il gatto cieco potrebbe sentirsi incuriosito dai rumori che provengono da questi luoghi, ma potrebbe anche rischiare di cadere.