Comportamento gatto stressato

Lo stress nel gatto può causare problemi comportamentali e malattie. Identifichiamo i segnali legati al comportamento del gatto stressato.

I gatti non esprimono le loro emozioni apertamente come fanno altre specie, spesso tendono a nascondere il loro stato d’animo più che a mostrarlo chiaramente. Diventa quindi necessario per ogni padrone imparare a riconoscere i segni che possono indicare uno stato di ansia e stress nel proprio gatto per essere in grado di aiutarlo nel migliore dei modi. Vediamo quindi come riconoscere il comportamento di un gatto stressato e le possibili cause.

Tipologie di stress

I gatti regolano lo stress in maniera fisiologica soprattutto tramite il sistema nervoso simpatico, l’ipotalamo, l’ipofisi e il surrene. Questi organi controllano il rilascio di ormoni che servono ad individuare e affrontare situazioni di stress improvvise e di breve durata, come ad esempio quelle associate al naturale stile di vita della specie. Queste situazioni improvvise sono identificate come stress acuto. Questo sistema di risposta, tuttavia, è meno efficace in caso di situazioni di stress che si protraggono nel tempo. Situazioni di stress reiterate e di lunga durata sono identificate come stress cronico. Quest’ultima tipologia influisce in maniera significativa nello sviluppo di problemi comportamentali e malattie legate allo stress.

Riconoscere i segnali legati allo stress acuto e cronico

Segnali di stress acuto

Lo stress acuto può essere causato da un avvenimento o una minaccia inaspettata ed è relativamente facile da riconoscere. Evidenti segnali di stress acuto possono essere:

  • Stato di immobilità
  • Corpo accovacciato e tremante, stomaco nascosto e zampe piegate
  • Respiro rapido e affannoso
  • Coda nascosta tra le gambe
  • Testa bassa
  • Occhi dilatati
  • Orecchie appiattite all’indietro
  • Vibrisse attaccate al muso
  • Dimostrazione di aggressività se approcciato
  • Involontaria urinazione o defecazione
  • Il gatto può soffiare, ringhiare, tremare o sbavare

Segnali di stress cronico

Lo stress cronico è più difficile da riconoscere poiché può svilupparsi durante un lungo periodo di tempo e mostrare segnali più discreti, come cambiamenti nella routine quotidiana.

Segnali di stress cronico possono essere:

  • Perdita di interesse verso il cibo, la cura del pelo o l’espletamento dei bisogni fisiologici
  • Letargia estrema
  • Tendenza a nascondersi
  • Tendenza a diventare più “appiccicoso” o più distaccato
  • Tendenza all’aggressività difensiva verso persone o gatti
  • Estremo stato di vigilanza
  • Mancanza di interesse verso attività fisica e di gioco
  • Cambi nel comportamento e nelle abitudini giornaliere
  • Marcamento del territorio domestico attraverso l’urina
  • Ossessiva e continua cura del pelo
  • Comportamenti ossessivi fuori dal normale
  • Incremento dello strofinamento facciale su svariate superfici
  • Perdita di peso
  • Apatia
  • Alopecia (caduta del pelo)

Quali possono essere le cause di stress in un gatto?

Potenziali cause di stress nel vostro gatto possono essere legate alla sua interazione con le persone e con l’ambiente che lo circonda. Lo stress però, può anche essere causato dal rapporto conflittuale verso esemplari della stessa specie. Se il vostro gatto, ad esempio, condivide spazi, oggetti e abitudini della vita quotidiana con un altro gatto col quale non va d’accordo, può col tempo sviluppare una forma di stress cronico. Lo stesso potrebbe succedere vivendo in un quartiere molto popolato da gatti.

È anche possibile che alcuni proprietari possano involontariamente essere causa di stress per il proprio micio. Essi, infatti, possono essere fisicamente invadenti e bisognosi di maggiore contatto rispetto a quello tollerato dal gatto. Altri possono destabilizzare i propri amici a quattro zampe comportandosi in maniera imprevedibile.

L’ambiente circostante può allo stesso modo essere causa di stress per il vostro animale. Essere confinati all’interno di spazi ristretti o avere un accesso limitato a luoghi di interesse come ad esempio nascondigli, ciotole o lettiera può essere molto stressante per il vostro micio.

Lo sviluppo di uno stato ansioso può anche essere legato al cambiamento delle sue abitudini e della sua routine quotidiana. Spesso i gatti possono sentirsi destabilizzati per l’introduzione di un nuovo animale all’interno dell’ambiente domestico, l’arrivo di un neonato, la costante presenza di sconosciuti, o un trasloco. Tutti questi fattori non sono da sottovalutare, è perciò sempre consigliato che ogni cambiamento nella vita quotidiana del gatto sia introdotto in maniera graduale.

Cosa fare per alleviare o prevenire lo stress nel gatto

Per prevenire o curare lo stress del vostro gatto create una routine giornaliera, evitate, o introducete in maniera lenta e graduale, qualsiasi cambiamento. Più l’ambiente familiare e le abitudini del gatto saranno prevedibili, più il vostro micio si sentirà al sicuro. Ricordatevi di arricchire l’ambiente domestico del vostro gatto con giochi e passatempi, spendete del tempo con lui, siate rassicuranti e donategli il vostro amore incondizionato.

Allo stesso tempo, potete ricorrere ad alcuni rimedi naturali, disponibili in commercio, per aiutare il vostro micio a reagire in maniera più rilassata a situazioni stressanti. Due esempi di rimedi naturali utili a contrastare lo stress sono: I feromoni e gli integratori alimentari.

I feromoni esistono in commercio in 3 varianti, spray per ambienti, diffusore per ambienti e collare. Questi rilasciano una piacevole fragranza che aiuta il gatto a rilassarsi.
Gli integratori alimentari aiutano a diminuire lo stato ansiogeno del gatto, sono totalmente naturali, non hanno controindicazioni o effetti collaterali.

Al presentarsi di qualsiasi situazione anomala o sintomo di malessere, è come sempre consigliato rivolgersi al proprio veterinario di fiducia prima di intervenire in qualsiasi altro modo.

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