Gatto soriano: il comportamento tipico

Il gatto soriano mostra un comportamento indipendente, autonomo e amante della vita selvaggia ma non disdegna gli agi della vita domestica

Gatto soriano

Il gatto soriano è uno dei felini più amati e adorati, anche per via del suo comportamento e del suo carattere.

È la razza più diffusa al mondo e non a caso è noto anche come meticcio o gatto di strada proprio per l’incredibile presenza sul territorio.

Nonostante venga definita come razza in realtà il gatto soriano non possiede un vero e proprio pedigree ma è frutto dell’unione di più combinazioni feline e casuali, con colorazioni sempre varie e differenti.

Possiede un’indole personale con doti uniche che rendono la razza amata e molto presente nelle dimore di tutto il mondo. Conosciamo insieme il gatto soriano e il suo comportamento tipico: ecco ciò che caratterizza questo amico davvero adorabile.

Gatto soriano, indole e carattere

Gatto soriano

Il gatto soriano è un animale davvero molto amato non solo per la sua indole particolare ma anche per quell’aria scanzonata da gatto di strada.

Sempre pronto ad affrontare nuove avventure, a cacciare qualche roditore oppure a rilassarsi al sole mollemente sdraiato su qualche gradino o sedia.

Felino molto indipendente ed autonomo non disdegna le attenzioni che il proprietario gli riserva, ma anche cure e carezze che ricambia con amore.

Il gatto soriano è un amico dal comportamento unico, molto dinamico e attivo adora saltellare e correre, ma in particolare dedicarsi alle attività ludiche.

Gatto soriano

I giochi con i bambini di casa rientrano nelle sue attività preferite e non a caso è considerato il compagno più adatto per i più piccoli.

Agguati, rotolate ma anche nascondino tra le mura di casa, tutto affrontato con allegria senza aggressività, calibrando gli slanci in base al compagno di giochi del momento.

Ma la sua predisposizione all’indipendenza personale spesso lo spinge verso l’auto-isolamento, una serie di piccole pause di silenzio dove rifugiarsi per ricaricare le energie personali.

L’amico è anche molto furbo anche se socievole, una qualità che gli consente di scegliere l’umano di riferimento a cui affidare la sua fedeltà ed attenzione.

Gatto soriano, il periodo degli accoppiamenti

Gatto soriano

Durante il periodo del calore, se non sterilizzato, il gatto soriano mostra un comportamento da randagio che lo spinge ad allontanarsi da casa anche per lunghe distanze solo per raggiungere il suo obiettivo.

Nonostante la domesticazione l’attrazione per l’aria aperta è sempre molto forte come per la vita selvaggia, ma può aumentare durante il periodo degli accoppiamenti che cade almeno due o tre volte l’anno.

Durante questa delicata fase i maschi partono all’avventura e possono trasformarsi in guerrieri affrontando gli antagonisti con violenza, solo per conquistare l’amata di turno.

Le femmine invece si limitano a rotolarsi per terra emettendo versetti amorevoli, giusto per spronare ulteriormente i maschi all’accoppiamento.

Aspetto fisico e colori

Gatto soriano

L’aspetto fisico è nella norma come la struttura ed il peso, i maschi possono raggiungere i sette chilogrammi mentre le femmine possono arrivare a pesare al massimo quattro chili.

Fisicamente risulta equilibrato con la testa leggermente più grande rispetto al corpo, con zampe agili e scattanti oltre che robuste.

Il mantello è corto ma molto morbido e lucente con colorazioni spesso differenti, conseguenza diretta dei vari incroci di razza.

Tra le colorazioni più diffuse possiamo individuare il bianco seguito da nero, rosso, striato, blu, crema, bicolore e l’evergreen tigrato.

Solo le femmine invece possono vantare una colorazione multipla del manto fino a tre tonalità mixate perfettamente.

Un tempo, una delle tonalità, era particolarmente diffusa lungo il territorio spagnolo, una variante cromatica tra il rosso ed il ramato intenso.

Gli occhi appaiono grandi con una colorazione spesso in sintonia con la tonalità del pelo, dal verde chiaro a quello intenso fino al color avana, sempre con un contorno scuro delle palpebre.

Esteticamente è un bel gattone dall’aspetto davvero intrigante in grado di affascinare grazie alla molteplicità cromatica che lo rende sempre unico ma al contempo diverso.

Maternità e cuccioli

Gatto soriano

Il soriano femmina è in grado di partorire dai tre ai sette cuccioli che cura con amore fino allo svezzamento, ovvero quando i piccoli hanno raggiungono i tre mesi iniziando a dimostrare una spiccata indipendenza.

Per quanto riguarda la salute il felino vanta una certa longevità ed una buona resistenza fisica, le uniche attenzioni di cui necessita riguardano il pelo e le orecchie.

Il primo va spazzolato una volta la settimana con un discreto aumento della frequenza durante il periodo della muta, mentre le orecchie vanno pulite solo con prodotti specifici.

Alimentazione e salute

Gatto soriano

Per quanto riguarda l’alimentazione il gatto soriano mostra un comportamento accondiscendente, si può definire una buona forchetta tanto risultare particolarmente goloso.

È un micio poco esigente in fatto di scelte ma gradisce la presenza quasi costante nella ciotola del cibo e dell’acqua fresca.

Ama spiluccare anziché abbuffarsi arrivando a sedici pasti al giorno, per evitare un eccessivo aumento di peso è bene dosare i quantitativi giornalieri dividendoli in più pasti da offrire durante le 24 ore.

Fan della caccia spesso si procura da solo le prede catturando piccoli roditori e volatili, ma per una buona dieta casalinga è bene offrire composizioni equilibrate con cibi molto proteici e con un basso o nullo quantitativo di amidi.

Curiosità

Gatto soriano

Il gatto soriano prende il nome da Sorìa ovvero l’attuale Siria dove era particolarmente diffuso allo stato selvaggio.

Noto anche come Tabby dal latino medioevale attabi ispirato alla regione asiatica Attabiyah, nell’attuale Iraq, nota per una tessitura particolare della seta con decori tigrati molto simili al pelo del felino stesso.

Come anticipato vanta una grande diffusione mondiale, in particolare in Europa ed in America; la genesi del soriano affonda le radici del Nord Africa dove sono state individuate le testimonianze del passaggio degli antenati dello stesso.

I successivi viaggi dei Fenici per mare gli hanno consentito di raggiungere l’Europa; accolto sulle navi anche per la sua destrezza nel catturare i topi.

Gatto soriano

Ciò che lo caratterizza è una particolare striatura presente sulla fronte disposta a comporre una stilizzata lettera M.

Secondo le leggende è il segno del ringraziamento della Vergine Maria che avrebbe premiato il felino per aver riscaldato Gesù accoccolandosi accanto a lui.

Nel mondo islamico il comportamento tipico del gatto soriano è legato alla figura di Maometto che era un grande appassionato di felini.

La sua preferita era la gatta Muezza che lo difese dall’attacco di un serpente e per ringraziarla le toccò la fronte imprimendo la sua iniziale.