Infiammazione della bocca del gatto: cause, sintomi e possibili cure

L’infiammazione della bocca del gatto è un problema particolarmente fastidioso, di cui Miao può risentire molto. Ecco tutti i dettagli per aiutarlo

Gatto sta male

L’infiammazione della bocca del gatto è un problema piuttosto fastidioso per le nostre piccole palle di pelo. Quando si infiamma la mucosa orale, Micio può prenderla particolarmente male arrivando a non mangiare, oppure manifestando uno stato di malessere accompagnato da nervosismo e depressione. Si tratta di una reazione piuttosto comprensibile.

Bisogna stare molto attenti alle eventuali difficoltà che si palesano man mano, anche perché se all’interno del cavo orale fanno capolino ulcere e lesioni la faccenda rischia di complicarsi. Per questo motivo, tenere la situazione sotto controllo è quanto mai opportuno per cercare di trovare soluzioni efficaci che possano dare effettivo sollievo a Miao.

Un problema senza età

gatto bianco goloso

L’infiammazione della bocca del gatto è un problema che può essere anche cronico e non conosce età, ovvero può colpire gatti giovani, piccolissimi, così come i mici più anziani che comunque – per via degli acciacchi – rischiano di soffrirne un po’ di più. Se non è una questione di tempo vissuto o da vivere, la tipologia di razza invece può giocare un ruolo determinante. Questo disturbo risulta avere una maggiore incidenza nei gatti Siamesi, Persiani, Abissini, Burmesi e Maine Coon.

Niente panico, in ogni caso. Si tratta di una malattia tra le più comuni e anche tra le più risolvibili. Gli antinfiammatori giocano un ruolo importante e possono dare sollievo. Anche se nel medio termine il problema va risolto alla radice, così da far tornare il nostro gatto alla vita di tutti giorni, senza noie particolari con le quali dovere fare i conti.

Le possibili cause

lingua infiammata gatto

Le cause dell’infiammazione possono essere le più disparate. La principale è legata a motivi di natura immunitaria. Se Micio ha un sistema immunitario compromesso, virus e patogeni sono agevolati e rischiano di avere la meglio, anche se per la stragrande maggioranza dei gatti risultano innocui.

Quella più comune, invece, si deve ai batteri della placca che spesso finiscono per attaccare la bocca e le sue mucose. Motivazioni un po’ più preoccupanti si possono invece riscontrare in un’intolleranza alimentare o nell’insufficienza renale. Questo tipo di infiammazione può anche essere sintomo della FeLV, meglio nota come leucemia felina.

I sintomi principali

L’infiammazione della bocca del gatto può manifestarsi con tutta una serie di sintomi che sono anche testimonianza del disagio avvertito dal nostro amico a quattro zampe. Uno di questi è l’inappetenza: a tal proposito, se Micio è sempre stato abituato a non saltare un pasto e a manifestare un certo feeling col cibo e improvvisamente non ha voglia di mangiare cerchiamo di capire se dietro questo repentino cambio di atteggiamento non vi sia proprio un’infiammazione del cavo orale.

Altri sintomo piuttosto comune è quello che porta a pensare a un’infiammazione è l’alito cattivo, spesso accompagnato anche da una lingua particolarmente arrossata e in alcuni casi anche secca. Tra i sintomi ricordiamo anche la possibilità di scorgere gengive infiammate, magari anche gonfie e sanguinanti, e l’ipersalivazione. Il mantello opaco è la definitiva conferma: Miao non lo sta lucidando proprio perché ha la bocca in fiamme.

Rimedi efficaci

gatto che sbadiglia

Per curare l’infiammazione ci sono diversi rimedi. A cominciare dagli antinfiammatori che permettono alla nostra piccola e sofferente palla di pelo, seppur momentaneamente, di trovare un po’ di sollievo. Naturalmente evitiamo di dare al gatto prodotti seguendo il nostro istinto o nostre presunte conoscenze. La cosa più giusta da fare, come sempre, è quella di confrontarsi con il nostro veterinario di fiducia che conosce eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza.

In ambito farmaceutico, tornano utili anche antibiotici e cortisone. Accanto ai presidi medici, esiste anche la possibilità di curare l’infiammazione al cavo orale con prodotti naturali. Per esempio, le paste a base di Aloe posseggono numerose sostanze benefiche che fanno proprio al caso nostro. Sono indicate per rendere più veloce ed efficace il percorso di guarigione, ma anche per prevenire problemi legati alla bocca di Micio.

Anche l’acido ialuronico gioca a favore del benessere del nostro gatto grazie a un’azione mucoadesiva che permette di mantenere una buona condizione del cavo orale. Si tratta di una soluzione che viene utilizzata anche con i cani.

A fare compagnia a queste soluzioni ci sono anche altri rimedi naturali, come l’arnica, la propoli e la calendula che diluite in acqua possono avere una funzione lenitiva rispetto a un dolore molto difficile da sopportare per i nostri amici a quattro zampe. Più sofisticata, ma altrettanto efficace, la strada che porta all’utilizzo del decotto di malva, che può essere servito al posto dell’acqua in ciotola e agire da antinfiammatorio.

Soluzioni definitive

L’infiammazione della bocca del gatto, lo abbiamo sottolineato a più riprese, è davvero un problema molto fastidioso da affrontare. Ecco perché, quando possibile è opportuno cercare delle soluzioni definitive che possano permettere a Micio di archiviare una volta e per tutte la questione. Naturalmente, molto dipende dalla gravità del problema e dalle condizioni generali del gatto, che devono essere attentamente valutate dal veterinario.

Detto questo, nei casi più gravi e quando il problema si è ripresentato più volte, si può anche pensare a una soluzione estrema che è quella dell’estrazione dei denti. Che sia parziale o addirittura totale, deve essere presa in considerazione solamente quando proprio non ci sono alternative meno drastiche.

In casi decisamente meno estremi, un possibile rimedio semplice e assolutamente alla portata può essere quello di affidarsi a un’alimentazione corretta. Una dieta varia, fresca, genuina, magari non frutto di prodotti acquistati in serie ma preparata ad hoc per la nostra piccola palla di pelo può rivelarsi anche un’ottima via di uscita mentre Miao è ancora alle prese con l’infiammazione e si avvia a guarire.

Conclusioni

gengivite gatto

L’obiettivo, in questi casi, è quello di rendere meno dolorosa la masticazione e convincere il nostro micetto a riprendere confidenza con il cibo. Se l’infiammazione è dovuta a particolare intolleranze alimentari, individuarle così da eliminare dalla dieta determinati prodotti ci può offrire la doppia possibilità di correggere la dieta di Micio e di variarla, per la gioia della sua bocca ma anche del suo palato.

D’altronde la dieta è uno degli aspetti che influisce maggiormente sulla qualità dela vita di un gatto. Sapere che cibo dare al nostro animale può essere il modo più opportuno per garantirgli un soddisfacente stato di salute e per farlo sentire considerato e rispettato. Una testimonianza d’amore in piena regola, se vogliamo. Da non sottovalutare, infine, neppure l’apporto garantito da integratori vitaminici che possono agire a protezione del cavo orale.