Insufficienza renale nel gatto: tutto quello che c’è da sapere

Scopriamo di più sull'insufficienza renale nel gatto, un disturbo comune che può rappresentare una seria minaccia.

gatto con medico

I reni del vostro gatto svolgono molte importanti funzioni: aiutano a regolare la pressione sanguigna, producono ormoni, stimolano il midollo osseo a produrre più globuli rossi e rimuovono le scorie dal sangue. Essi però possono cominciare a cedere con l’età. Se non trattata, l’insufficienza renale può portare a una serie di problemi di salute. Scopriamo allora tutto quello che c’è da sapere sull’insufficienza renale nel gatto.

Tipi di insufficienza renale

L’insufficienza renale non è un rischio solo per i gatti anziani: oltre all’invecchiamento vi sono anche altri fattori che interessano i gatti di tutte le età (i gattini, ad esempio, possono persino nascere con un’insufficienza renale).

Ma andiamo con ordine: ci sono due tipi di insufficienza renale nei gatti, ognuno con differenti cause, trattamenti e prognosi.

Insufficienza Renale Acuta (IRA)

Si sviluppa all’improvviso, a volte persino nel giro di pochi giorni. Può colpire a tutte le età e di solito ha le seguenti cause:

  • Avvelenamento, ossia la causa più comune. Liquidi antigelo, alcune piante (come i gigli), pesticidi, detersivi e alcuni dei vostri farmaci sono causa di avvelenamento del gatto: persino una singola compressa di ibuprofene può portare al cedimento dei loro reni! Controllate quindi la casa, il garage e il giardino per evitare che il vostro amico a quattro zampe possa entrare in contatto con queste sostanze.
  • Traumi, soprattutto nel caso di fratture del bacino o rottura della vescica.
  • Shock dovuto a rapide perdite di sangue o disidratazione; surriscaldamento dell’organismo nei periodi più caldi, un significativo aumento dell’attività, vomito e diarrea possono causare perdite di liquidi.
  • Infezioni ai reni.
  • Ostruzioni che influenzano l’afflusso di sangue ai reni e l’uscita dell’urina: i blocchi uretrali, ad esempio, sono particolarmente comuni nei gatti maschi.

L’IRA è dunque sintomo di un problema più esteso, e di solito basta curare quest’ultimo per eliminarla. Non sempre però essa è completamente reversibile.

gatto dorme su coperta

Insufficienza Renale Cronica (IRC)

I problemi cronici ai reni sono più complicati da trattare, perché di solito i sintomi si manifestano solo a uno stadio avanzato. Si riscontrano principalmente nei gatti adulti e anziani, e si sviluppano nel corso di mesi o anche anni. Se il vostro gatto ha più di 7 anni prestate particolare attenzione alla sua salute.

Se le cause dell’insufficienza renale cronica non sono sempre chiare, persino ai veterinari, esse includono:

  • Età avanzata, che danneggia progressivamente la funzionalità dei reni;
  • Infezioni e ostruzioni ai reni, che possono non risultare in un’insufficienza renale acuta ma comunque li indeboliscono lentamente per mesi e anni;
  • Gravi problemi ai denti;
  • Ipertensione;
  • Tumori;
  • Problemi alla tiroide.

Sintomi

Alcuni segni che il vostro gatto potrebbe avere problemi ai reni

  • Tendenza a urinare spesso, magari anche fuori dalla lettiera: significa che i gatti non sono più in grado di trattenere l’acqua nell’organismo;
  • Bere molta acqua: significa che il gatto sta cercando di recuperare i liquidi che ha perso urinando;
  • Perdita di peso e inappetenza;
  • Vomito, stipsi, diarrea e urina torbida o con sangue;
  • Ascessi alla bocca, soprattutto su lingua e gengive;
  • Alito cattivo, dall’odore di urina;
  • Lingua di colore scuro;
  • Problemi al pelo;
  • Debolezza e letargia.

Diagnosi e trattamento

Una serie di esami di sangue e urine potrebbe bastare al veterinario per giungere a una diagnosi precisa. In caso di IRC non esiste cura: gli unici trattamenti risolutivi sono il trapianto di reni e la dialisi, purtroppo altamente costosi. L’alternativa consiste in una terapia a base di farmaci che riducono le infezioni e alleviano i sintomi, ma che non possono guarire del tutto l’animale. Unitamente a questa, si consiglia una dieta con poco fosforo e poche proteine, ma ricca di vitamina D e omega-3. Ricordate sempre di far abituare gradualmente il micio ai nuovi alimenti.

Con la dieta giusta, acqua fresca e pulita in abbondanza, un ambiente sereno e controlli regolari potete aiutare il vostro gatto a vivere serenamente i suoi ultimi anni.