James Bean, il gatto restituito 4 volte trova finalmente casa (VIDEO)

james bean gattino restituito 4 volte trova casa

Nessuno lo accettò per la sua vera personalità, per quel suo carattere considerato da troppi “irruente”. Ben 4 famiglie restituirono al mittente il povero gattino di nome James Bean, un felino che appariva destinato a non trovare mai una sistemazione definitiva.

james bean gatto restituito 4 volte

A sfatare questo trend negativo ci pensò un uomo gentile e generoso, che venne a sapere del gatto e della sua strana quanto triste vicenda. L’uomo si presentò in rifugio e fece palesemente il nome di James Bean, manifestando la volontà di adottarlo.

james bean gatto nascondino casa

Lo staff volle avere la certezza delle intenzioni dell’uomo ma alla fine si fece, la quinta adozione divenne realtà, quinta ed ultima.

Si perché tutto fu diverso fin dai primi contatti, James Bean si sentì bene nella nuova ed accogliente casa.

Ecco, accogliente è la parola chiave, perché mai nessuno lo accolse come quell’uomo, mai nessuno mostrò così tanto affetto verso di lui, ed egli ricambiò nel suo stile. Il gatto si fece conoscere per la sua simpatia ma anche per la sua scaltrezza.

James Bean ha imparato col tempo a giocare insieme al suo proprietario, nascondendosi in giro per casa e cercando di non farsi trovare. I suoi nascondigli preferiti sono la cesta dei panni, sopra i mobili e sotto le coperte del letto.

james bean gattino adora coperta

A proposito di coperte, sappiate che James Bean ricevette come primo regalo una coperta grigia, che ad oggi conserva con gelosia. È probabilmente l’oggetto più caro al mondo per questo micio e farà sempre di tutto per non separarsene.

La vita è bella, queste sarebbero le parole di James Bean se solo potesse parlare la nostra lingua. Per troppe volte ha conosciuto il rifiuto degli esseri umani, in troppe occasioni è diventato il rinnegato di turno.

james bean gattino amore proprietario

Adesso però tutto è differente, perché quando l’amore e l’amicizia vanno di pari passo, il passato rimane passato e non c’è bisogno di ricordarlo, specialmente se non è dei migliori.