Kinkalow, cosa mangia: cibi da dargli e quelli da evitare

Sapere cosa mangia un Kinkalow è importante per accompagnarlo in tutte le fasi di vita e crescita al meglio, garantendogli un'alimentazione sana e completa

Dare la pappa al proprio gatto non è soltanto un gesto di amore ma ha a che vedere con la sua salute, da quando è cucciolo e lungo tutta la sua crescita. Ecco perché è importante sapere cosa mangia un Kinkalow o una razza felina specifica.

Di base tutti i gatti hanno un’alimentazione identica che deve contenere una buona base di proteine animali a cui si aggiungono altri nutrienti essenziali per mantenerli forti e in salute, anche in forma che non guasta mai.

Ma il Kinkalow nello specifico cosa mangia? Scopriamo di più sull’alimentazione di questo piccolo felino domestico, quali cibi scegliere e soprattutto quali dovremmo evitare, approfondendo tutto quel che c’è da sapere sulle esigenze nutrizionali dei gatti.

Indice

Cosa mangia un Kinkalow

gattino bianco

Come tutti i gatti anche il Kinkalow è un carnivoro obbligato. Significa cioè che la dieta dei piccoli felini domestici si basa essenzialmente sulle proteine animali, ovviamente di alta qualità. Le proteine servono per il corretto sviluppo dell’animale, contribuiscono a riparare e rafforzare i tessuti, produrre enzimi e ormoni e, non da meno, a supportare il sistema immunitario. Ciò non vuol dire, però, che Micio debba mangiare solo proteine!

La dieta di un piccolo felino domestico si discosta parzialmente da quella dei felini selvatici per un motivo semplice: non caccia le sue prede in natura. Ecco perché dobbiamo essere bravi a garantirgli tutti i nutrienti di cui ha bisogno per stare bene di cui le proteine, come già detto, costituiscono la base principale. Il Kinkalow può mangiare carni di pollo, tacchino, manzo, coniglio e anche pesce (meglio ancora se quello azzurro). Naturalmente devono essere carni ben pulite, private di tutte le parti dannose come pelle e ossa e non dovrebbero mai essere crude.

Nella maggior parte dei casi noi umani scegliamo di nutrire i nostri gatti con cibi industriali, vale a dire con croccantini e scatolette di umido preconfezionati. Nulla di sbagliato, a patto di selezionare con cura questi alimenti: cibi industriali di alta qualità evitano che Micio si nutra con scarti animali e parti poco nutrienti, oltre che ingerisca additivi e sostanze chimiche come i conservanti che a lungo andare potrebbero danneggiarne l’organismo.

Chi sceglie l’alimentazione casalinga può cucinare pietanze a base di carne, come quelle sopraelencate, sempre con metodi di cottura sani (mai fritture né condimenti grassi o dannosi), offrendo al Micio anche snack salutari come frutta e verdura che apportano vitamine e sali minerali. Tecnicamente i gatti non hanno bisogno di ingerire carboidrati.

Cosa non bisogna dare da mangiare ai gatti

gattino con le orecchie strane

Con crocchette e scatolette di umido andiamo sul sicuro perché sono formulati appositamente per i piccoli felini domestici e, quando sono di ottima qualità, contengono solo ed esclusivamente alimenti che gli fanno bene. Il Kinkalow di base non ha esigenze nutrizionali particolari o diverse rispetto ai suoi simili e l’unica accortezza che dovremmo avere è sulle quantità di pappa: un aumento di peso potrebbe nuocere alle ossa e alle zampe, che sono più corte rispetto alla media come quelle del Munchkin, uno dei suoi “genitori”.

Oltre a ciò, ricordiamo sempre che esistono alcuni cibi che fanno male ai gatti e mai dovremmo metterli loro nella ciotola. Tra questi prima di tutto dobbiamo menzionare gli alimenti ricchi di grassi saturi come fritti, grassi di scarto che sono nemici della salute (possono portare a malattie come pancreatite). Evitiamo anche i cibi salati o ricchi di spezie, così come quelli dolci: ai gatti non serve questo tipo di alimentazione!

In ultimo, ma non per importanza, ricordiamo che aglio, cipolle, uva e uvetta e cibi come cioccolato, caffè che contengono caffeina e teobromina sono assolutamente vietati ai gatti, Kinkalow incluso. Sarebbero da evitare anche latte e derivati, nonostante l’immagine del gatto che beve il latte da una ciotola sia corretta nell’immaginario collettivo. La maggior parte dei gatti non sono in grado di digerire il lattosio, quindi sarebbe meglio preferire formaggi o simili che non ne contengano.

Consigli per una corretta alimentazione

gatto con gli occhi azzurri

Come anticipato, conoscere cosa mangia un Kinkalow e cosa al contrario dovrebbe evitare è importante per assicurarci che l’alimentazione sia adatta alle sue esigenze specifiche. In generale questo gatto non ha bisogno di alimenti o pietanze particolari, ma dovremmo sempre badare bene alle quantità di ogni singola razione in base all’età, a eventuali disturbi o problemi di salute e allo stile di vita.

Per prevenire (che è sempre un’ottima cosa) cerchiamo di non appesantirlo perché un aumento di peso potrebbe avere effetti negativi sulla salute delle zampe e della colonna vertebrale, di per sé “particolari”. Ricordiamo che il Kinkalow nasce dall’incrocio di American Curl, che si distingue per le orecchie arricciate, e Munchkin, la cui caratteristica principale sono proprio le zampe cortissime. Non a caso è chiamato gatto-bassotto!

Anche il Kinkalow ha questa particolare struttura fisica che lo predispone a eventuali problemi osteoarticolari. Monitoriamo la situazione con l’aiuto di un bravo veterinario e, di base, cerchiamo di dividere le porzioni di cibo in 2 o 3 pasti giornalieri.

Kinkalow cosa mangia, molte persone ci hanno chiesto anche:

gattino disteso nel suo lettino

Cosa piace da mangiare ai gatti?

È vero che ogni gatto sviluppa i propri gusti, cosa che dipende in parte dal modo in cui lo abbiamo abituato, ma di base i piccoli felini domestici adorano mangiare la carne e il pesce.

Cosa piace di più ai gatti?

Oltre al cibo, i gatti hanno una particolare passione per i luoghi alti (non è raro trovarli appollaiati in posti improbabili, anche in cima agli armadi), non disdegnano la biancheria e le superfici pulite su cui si accovacciano in men che non si dica e, in modi diversi, amano il contatto fisico. Ricordiamo che i gatti non sono tutti uguali e, anche in base alle proprie esperienze nei primi mesi di vita, hanno approcci differenti al mondo e alle persone che li circondano.

Che frutta amano i gatti?

Ci sono gatti che non mangiano la frutta perché non sono mai stati abituati a farlo ma se la assaggiassero potrebbero scoprire una nuova passione golosa. I gatti possono mangiarne una grande varietà come mele, fragole, anguria, in base alla stagione.

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