Pappe di pesce per il gatto: 4 ricette deliziose per il nostro Micio

Si sa, è tra i cibi preferiti da Miao, ma deve essere cucinato e somministrato con criterio. Ecco alcune idee sfiziose di pappe di pesce per il gatto

gatto che mangia di gusto

Che si scelga una dieta naturale o industriale, il benessere del nostro amico a quattro zampe è prioritario. Il nostro obiettivo è fornire delle ricette per preparare delle pappe di pesce per il gatto direttamente a casa propria.

La regola di base da seguire assolutamente è: utilizzare ingredienti freschi e sani, ricchi di sostanze nutritive, che non sempre vengono considerate nella produzione di cibo umido e secco commerciale.

Uno sguardo di insieme

pesce tagliato per ricetta gatto

Per le pappe di pesce per il gatto si deve prevedere una specifica cottura, e si devono considerare determinate accortezze. Uno degli aspetti positivi, senz’altro è che contengono le proteine animali di cui il nostro amico a quattro zampe ha bisogno per avere l’energia per affrontare ogni giorno della sua vita.

Per Miao la carne è molto importante: un’altra fonte alimentare indispensabile per la sua salute. Prima di procedere con qualsiasi idea fai da te, chiediamo il parere del nostro veterinario di fiducia, che conosce anche eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza.

La taurina al primo posto

I felini è meglio che assumano il giusto quantitativo di taurina per evitare malattie cardiache e disturbi alla vista tali da portare alla cecità o danni gravi al sistema nervoso. A tal proposito potrebbe tornare utile essere in grado di stabilire se un gattino è cieco o meno.

Lo specialista è indispensabile per aiutarci a stabilire la dieta migliore. Sarà lui a consigliarci i cibi che contengono la maggior quantità di questo importantissimo aminoacido e in che modo va inserito nell’alimentazione quotidiana.

Siamo quello che mangiamo e il corretto apporto nutrizionale è fondamentale per qualsiasi essere vivente, micio compreso. Prima di tutto è bene che assuma proteine di origine animale, senza dimenticare comunque le vitamine, i minerali e le fibre; i carboidrati invece non sono quella che si definisce una priorità.

La pappa espressa, un atto d’amore

padrona guarda il gatto mangiare

Le pappe di pesce per il gatto, se preparate come si deve, sono un vero toccasana e anche molto gustose. Tuttavia è altamente consigliabile prendere determinate precauzioni, come per esempio evitare il tonno in scatola e qualsiasi altro pesce che viene conservato nell’olio e in altre spezie assolutamente nocive per lo stomaco di Miao. A tal proposito, è bene sapere quali sono i cibi tossici per lo stomaco sensibile della nostra piccola palla di pelo.

Con criterio, il pesce deve fare parte della dieta di Miao, anche perché apporta proteine, acidi grassi buoni, come Omega 3 e Omega 6, e vitamine del gruppo B. I prodotti devono essere sempre di qualità, naturali e freschi per non provocare alcun problema al suo apparato digerente.

I frutti di mare, gnam gnam

I gatti possono mangiare i frutti di mare, se non sono allergici e il veterinario di fiducia ci dà il suo benestare, alla luce di una serie di considerazioni generali sulla salute dell’esemplare in questione. La nostra prima ricetta ci ingolosisce già dagli ingredienti:

  • 500 g di pesce approvato dal nutrizionista (salmone ad esempio);
  • 100 g di gamberi e cozze senza guscio;
  • 100 di zucca;
  • 75 grammi di riso;
  • Un pizzico di lievito di birra;
  • Due uova.

Iniziamo subito facendo bollire il riso e la zucca. A parte facciamo altrettanto con le uova e, una volta cotte, schiacciamole senza privarle del guscio. Questo infatti contiene una dose extra di calcio, che certamente non fa male al nostro amico a quattro zampe. Cuciniamo i gamberi e le cozze in una padella antiaderente, senza alcun tipo di condimento. Tagliamo il pesce a piccoli dadini e aggiungiamolo ai frutti di mare.

A questo punto, amalgamiamo tutti gli ingredienti e lavoriamoli con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Una volta pronta, la nostra pappa potrà essere conservata nel congelatore, suddivisa in dosi da somministrare secondo le indicazioni del nutrizionista.

Alici alla griglia

gatto e pesce ancora crudo

Tra le pappe di pesce per il gatto, questa è davvero appetitosa e nutriente. Le nostre dosi vanno bene per tre pasti pensati per un amico a quattro zampe di circa quattro chili. Anche in questo caso, le alici alla griglia possono essere preparate in anticipo e conservate per quando servono. Procediamo per ordine, gli ingredienti:

  • 50 g di riso;
  • 150 di filetti di alici;
  • Un cucchiaio di olio di semi di mais;
  • Una carota;
  • Una zucchina.

Il procedimento prevede di lessare le verdure per almeno mezz’ora in poca acqua. Dopodiché vanno scolate e passate nel frullatore. Il riso va fatto bollire (meglio se utilizziamo quello integrale o il rosso), fino a quando non risulta molto cotto, quasi sfatto.

I filetti di alici vanno puliti con attenzione, per privarli di tutte le lische, e cotti per dieci minuti circa su una griglia ben calda o in una padella antiaderente. Vanno ridotte in poltiglia e aggiunte agli altri ingredienti con un filo di olio. Si tratta di una ricetta che può essere offerta anche tiepida. Importante è sapere anche se il gatto può mangiare la pelle del pesce.

Sgombri in umido

Si tratta di un pasto completo che non richiede l’aggiunta di altri alimenti durante la giornata. Inoltre, può essere preparato e congelato per avercelo in qualsiasi momento serva. Basta avere in dispensa:

  • 50 g di riso;
  • 150 di filetti di sgombro (o altro pesce approvato dal veterinario di fiducia);
  • 50 g di fiocchi di latte;
  • Un cucchiaio di olio di semi di mais;
  • Una carota e una zucchina.

Trattandosi sempre di pesce con le lische, va pulito con la massima attenzione e cotto per dieci minuti in poca acqua. Man mano che la cottura avanza, schiacciamolo con una forchetta. Incorporiamo i fiocchi di latte e facciamoli stufare insieme allo sgombro. Inoltre non dimentichiamo di conservare due cucchiai di acqua di cottura.

A questo punto bolliamo il riso per almeno venti minuti, fino a che non sarà quasi scotto. Le verdure vanno cotte per almeno mezz’ora, sempre in poca acqua, scolate e frullate. Amalgamiamo tutti gli ingredienti con un filo di olio e il gioco è fatto.

Baccalà alla genovese

gatto e bocconcino

Tra le pappe di pesce per il gatto, anche questa è un’opzione molto gustosa, sana ed equilibrata dal punto di vista nutrizionale. Non serve altro: è un pasto completo. Le dosi sono indicate per quattro razioni da somministrare a un felino di circa quattro chili:

  • 50 g di riso;
  • 150 g di baccalà ammollato;
  • Un cucchiaio di olio di semi di mais;
  • Una zucchina e una carota.

Prima di tutto, lasciamo in ammollo il baccalà a lungo così che perda tutto il suo sale. I filetti devono essere privati di tutte le lische e sciacquati sotto l’acqua corrente del rubinetto. Dopodiché cuciniamo il pesce per venti minuti circa e rendiamolo a poltiglia con l’ausilio di una forchetta.

Dopodiché facciamo bollire le verdure per almeno mezz’ora, scoliamole e passiamole nel frullatore sino a ottenere un composto omogeneo. in poca acqua. Il riso, meglio se rosso o integrale, va fatto cuocere oltre il minutaggio consigliato per le pietanze di noi esseri umani, non deve essere al dente. Incorporiamo tutti gli ingredienti e aggiungiamo un filo d’olio. Il tutto deve risultare cremoso e può essere servito anche tiepido.

Il baccalà può essere sostituito con la stessa quantità di altro pesce, facendo sempre grande attenzione che non presenti spine o lische. In genere la trota, il pesce azzurro, la platessa, il nasello, le sardine e il salmone fresco sono approvate del veterinario.