Boli di pelo nel gatto: cosa sono e cosa sapere

I boli di pelo nel gatto sono dei veri e propri compagni di vita: ogni tanto, infatti, Micio li sputa fuori. Ecco perché si formano e cosa sapere su di loro

Ebbene sì, è arrivato il momento di parlare dei boli di pelo nel gatto. Quando diventiamo genitori di un micio cominciamo a familiarizzare con quel fastidioso rumore che ci segnala il conato di vomito in arrivo con conseguente “regalino” abbandonato sul pavimento.

Un presente fatto di saliva, pelo e bile, chiamato anche tricobezoaro e consistente nell’accumulo di pelo morto che si viene a formare all’interno del tratto digestivo del gatto. Essi possono trovarsi, a seconda delle varie fasi di digestione, nell’esofago, nello stomaco o nell’intestino del gatto.

Come si presentano i boli di pelo nel gatto?

Boli di pelo nel gatto

In realtà i boli di pelo nel gatto sono perfettamente riconoscibili: si impara, in pratica, a farci i conti. Però, per dovere di cronaca, si presentano come fitti ammassi di pelo a forma di pallina o tubolari, ricoperti da una sostanza viscosa (generalmente muco).

Quando la forma è più ovale, significa che sono passati lungo il tratto esofageo. I boli possono essere grandi da 2.50 centimetri fino a 7 centimetri, in base anche alla stazza del nostro amato felino.

Come si formano i boli di pelo?

gatto in procinto di vomitare

I boli di pelo sono il risultato dell’attenta cura del pelo da parte del gatto stesso. i gatti, come sappiamo, sono animali pulitissimi, infatti spendono buona parte del loro tempo ripulendo il loro pelo da sporcizia e detriti attraverso l’uso della lingua.

Proprio la loro lingua ruvida fa parte delle “cause” dei boli. Quest’ultima, infatti, è dotata di particolari papille cha hanno la forma di minuscoli uncini composti da cheratina. Questi piccoli uncini sono utilissimi nella cura del pelo del gatto, infatti, grazie alla loro forma e distribuzione sulla lingua, aiutano a rimuovere la sporcizia ed il pelo morto.

Questi uncini hanno però la punta rivolta all’indietro, dunque verso lo stomaco. Considerando, dunque, che Micio passa il 30% del suo tempo a pulirsi, è facilissimo che si formino accumuli di pelo morto all’interno de suo apparato digerente.

I boli di pelo nel gatto possono essere un problema?

gatto arancione con occhi verdi

Per capire se i boli di pelo sono un problema occorre capire quanto spesso il nostro gatto li espelle. Se il gatto svolge in modo normale le sue pratiche igieniche, i boli di pelo sono rari e sporadici. Essendo dunque episodici non sono un problema. Questo perché tecnicamente la quantità ingerita è minima, e dunque tale da non provocare fastidi di sorta.

In generale, in realtà, quando le quantità di pelo ingerite sono piccole, i peli si muovono tranquillamente attraverso l’apparato digerente e vengono espulsi normalmente per mezzo delle feci. Il fatto che siano presenti dei boli significa che c’è stato un cambiamento di comportamento del gatto.

Il cambiamento in questione potrebbe essere un grattarsi continuo e conseguentemente un leccarsi compulsivo. Questo può accadere per via di intolleranze alimentali o se il nostro gatto è stressato e nervoso.

L’intensificazione dell’atto del leccarsi conduce a un aumento dell’ingestione del pelo. Diventando consistente, la massa di pelo non si muove più attraverso lo stomaco e il corpo del nostro micio la butta fuori per mezzo del bolo.

Come abbiamo già detto, se questo succede una tantum non è altro che un problema meccanico di espulsione forzata del pelo in eccesso. Se invece diventa frequente, potrebbe indicare alcune patologie.

Sintomi di boli di pelo nocivi nel gatto

I boli di pelo rappresentano materia non commestibile per l’organismo del gatto, ed in quanto tali, non sono facilmente digeribili e possono causare indigestione. Quando la loro formazione si intensifica, dunque, causa svariati disturbi e malesseri, il primo dei quali è il vomito.

Non è detto, però, che Micio riesca a vomitare. Non sempre infatti il nostro amico peloso riesce a costringersi a espellere cibo e bile, cosa che purtroppo porta soltanto a un accentuarsi dei suoi fastidi, che si fanno via via più insistenti.

Quando non riesce a vomitare, il nostro gatto potrebbe mostrare altri sintomi piuttosto comuni. Si tratta, nello specifico, di:

  • Tosse secca;
  • Perdita di appetito;
  • Letargia;
  • Costipazione;
  • Diarrea;
  • Stomaco gonfio;
  • Irrequietezza;
  • Dolore e coliche.

In via del tutto teorica potremmo provare a indurre il vomito nel gatto, nel caso avessimo il dubbio che stia soffrendo per via dei boli. Tuttavia, questa pratica è piuttosto invasiva ed è bene consultare il veterinario qualora i sintomi si dovessero aggravare, piuttosto che agire di testa nostra.

A parte tutto, la permanenza di boli di pelo nel tratto intestinale e la mancata ostruzione può portare, purtroppo, a vere e proprie patologie che a lungo andare possono danneggiare il nostro amico a quattro zampe.

Malattie correlate ai boli di pelo nel gatto

gatto sdraiato a terra

Ci sono almeno due patologie che il gatto rischia di ritrovarsi a combattere in seguito alla produzione continua di boli di pelo. La prima è la gastrite, che inizia dapprima a presentarsi in forma lieve e poi può cronicizzarsi.

La cronicizzazione della gastrite può portare a danni dell’apparato digerente, dovuti dal vomito frequente o da disturbi della defecazione come costipazione e diarrea continui, oltre che a sanguinamenti da attribuirsi a lesioni del tratto intestinale.

L’altra malattia è ancora più grave e, talvolta, improvvisa: si tratta del blocco intestinale, che oltre a essere una causa di disagio fisico può portare a un ridotto assorbimento dei nutrienti a drastiche interruzioni del funzionamento dell’apparato digerente.

Il blocco intestinale può essere di entità lieve, moderata o grave. In generale, anche negli episodi con meno avvisaglie, possiamo riscontrare un cambiamento del temperamento di Micio, che sarà meno reattivo e del tutto inappetente.

Cosa fare per eliminare i boli di pelo in maniera efficace

gatto grigio e bianco

Per eliminare i boli di pelo in maniera efficace è necessario prendere delle piccole precauzioni. In primis è bene spazzolate il gatto con regolarità, specie se si tratta di una razza a pelo lungo.

Le spazzolate devono essere un momento piacevole e, se necessario, occorre usare un pettine apposito per rimuovere il pelo in eccesso. Allo stesso modo, è bene cercare di capire se il nostro gatto si sta leccando in modo eccessivo e, qualora lo facesse, è bene capire qual è la ragione.

È buona norma verificare anche che Micio segua un’alimentazione contro le palle di pelo e che stia assumendo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Infine, bisogna somministrare al vostro gatto un’alternativa che lo aiuti nella digestione ed espulsione dei boli di pelo tramite le feci.

Generalmente si usa la pasta al malto per gatti. Tuttavia può funzionare anche l’erba gatta e negli ultimi anni si è notato che funziona perfettamente anche la corteccia d’olmo, in quanto stimolatrice di formazione di muco nel tratto digestivo.