Quali sono le paure dei gatti?

Le paure dei gatti possono sembrare del tutto irrazionali agli occhi dell'uomo. Ma quali sono le paure dei gatti e perché li spaventano?

I gatti sono creature estremamente sensibili, ed in natura, la paura rappresenta una reazione essenziale per la loro sopravvivenza. In quanto predatori e carnivori, infatti, vivono in un costante stato di allerta che gli permette sia di cacciare che di essere sempre pronti a difendersi da ogni attacco. È importante tuttavia comprendere che un continuo stato di paura ed ansia non fa parte del naturale modo di essere dei nostri amici pelosi, al contrario, può essere causato da fonti esterne e rappresentare un problema per la salute fisica e mentale dei gatti causando stress. Lo stress nel gatto non è affatto un fattore da sottovalutare poiché può causare l’insorgere di malattie e disturbi comportamentali. Ma quali sono le paure dei gatti? Esaminiamole e spieghiamole.

Paura di oggetti sconosciuti

I gatti hanno paura dell’ignoto, questo può comprendere persone, animali o anche oggetti. Ne sono prova i video che spopolano su internet dove degli umani si divertono ad ammirare la reazione di paura dei propri gatti nei confronti di cetrioli, banane e quant’altro. Questi scherzi, che possono sembrare in un primo momento innocui ai nostri occhi, possono essere causa di forte stress nei nostri cari amici pelosi. Qualsiasi cosa che risulti nuova ai gatti, in realtà, può suscitare paura o diffidenza, anche un mobile nuovo. È quindi importante dare ai gatti la possibilità di abituarsi gradualmente anche gli oggetti sconosciuti. Un buon metodo per facilitare la scoperta di cose nuove senza spaventare il gatto è posizionare sopra, o accanto al nuovo oggetto qualcosa che abbia un aspetto e un odore familiare. Nel caso del mobile, ponendo caso ad esempio che sia un divano, può essere utile stendere su di esso una coperta o un lenzuolo che abbia il vostro odore.

Paura di nuovi animali all’interno dell’ambiente domestico

Oltre alla presenza di persone estranee, i gatti possono essere impauriti dall’arrivo all’interno del loro ambiente domestico di nuovi animali, siano essi gatti, cani o altri esemplari. La presenza, anche soltanto temporanea, di un nuovo animale domestico in casa, può essere causa di stress e paura nei gatti. Seguire il corretto processo di introduzione è fondamentale per la buona riuscita della convivenza e per evitare inutili stress agli animali. Questo processo deve essere lento e graduale, in modo da dare loro il tempo di abituarsi.

Paura dei rumori forti

I gatti non amano affatto i rumori forti. Specialmente se continuativi nel tempo, i rumori forti possono causare alti livelli di ansia e stress nei nostri amici a quattro zampe. In realtà anche l’uomo può avere reazioni di paura a rumori forti improvvisi, questo dovrebbe quantomeno avvicinarci a capire il perché i gatti possano impaurirsi così tanto. La ragione principale per cui i gatti hanno paura dei rumori forti risiede nel loro udito che è estremamente più sviluppato rispetto al nostro. Il pianto di un bambino, l’asciugacapelli, l’aspirapolvere, o la tv ad alto volume, quindi, vengono da loro percepiti in maniera molto più forte di quanto noi possiamo immaginare.

Paura di lasciare l’ambiente familiare

I gatti sono animali estremamente territoriali e abitudinari, per questo motivo sono estremamente attaccati al loro ambiente familiare. Un improvviso trasloco, un viaggio, o anche soltanto una visita dal veterinario, possono creare paura ed ansia nei gatti. I gatti infatti, si sentono al sicuro nel loro ambiente familiare, all’interno del quale conoscono nascondigli, postazione del cibo, posizione della cuccia, odori e oggetti familiari. Gli esperti raccomandano sempre di evitare gli spostamenti del gatto se non strettamente necessari. In caso di trasloco, gli esperti consigliano di far abituare i propri gatti al nuovo ambiente a poco a poco, cominciando da una piccola stanza all’interno della quale i gatti possano trovare oggetti ed odori familiari, per poi procedere gradualmente con la scoperta del resto della casa.

Paura degli estranei

Alcuni gatti possono mostrarsi timidi o impauriti alla presenza di ospiti e persone estranee in casa, specialmente se questi cercano di interagire con loro forzatamente cercando di accarezzarli, prenderli in braccio e trattenerli. Un gatto impaurito da un estraneo può spesso cercare di scappare e nascondersi o avere una reazione aggressiva improvvisa, anche se di indole docile. Questo comportamento è spesso dovuto al modo in cui il gatto è cresciuto. La socializzazione è parte integrante dell’educazione del gatto, e viene solitamente stimolata quando i gatti sono piccoli. Un gatto non abituato a socializzare con le persone, soprattutto con gli estranei, si mostrerà quindi diffidente o impaurito nei loro confronti, a meno che non gli venga dato il tempo di abituarsi pian piano alla novità.

Paura degli spazi ampi e aperti

Vi siete mai chiesti perché i gatti amano nascondersi sotto il letto, nelle scatole o in spazi piccoli e angusti? I gatti sono fondamentalmente dei predatori, ed in natura sono soliti nascondersi sia per cacciare sia per difendersi da predatori più grandi. Di conseguenza, i gatti non si sentono a proprio agio in spazi ampi e aperti, poiché non forniscono alcun nascondiglio e li fanno sentire completamente esposti e vulnerabili.

Paura di essere puniti

Gli esperti sostengono che una delle esperienze più spaventose e stressanti per i gatti sia essere puniti dai propri umani. Qualsiasi comportamento ostile da parte dei propri umani, come colpire, sgridare a voce alta e punire, causano paura, stress e perdita di fiducia da parte del gatto nella persona colpevole del gesto aggressivo. Un comportamento aggressivo nei confronti dei vostri gatti non è mai una risposta ad alcun tipo di problema, l’aggressività, in realtà, non fa altro che peggiorare il problema iniziale. Prendersi cura del problema individuandone la fonte in maniera da implementare il rapporto di fiducia con i propri gatti è sempre la migliore risposta ad ogni situazione. In determinati casi è consigliabile il consulto di un comportamentalista esperto, esso potrà indicarvi la causa del vostro problema e la modalità migliore per risolverlo.