Gatto morso da un serpente velenoso come la vipera: che fare?

Il gatto incorre in gravi pericoli se viene a contatto con un serpente velenoso. In Italia l’esemplare più velenoso per eccellenza è la vipera. La tempestività di intervento dopo un morso è fondamentale per evitare la morte del micio e salvarlo.

Sappiamo come una delle caratteristiche predominanti del gatto sia l’istinto innato dell’esplorazione. Quindi non è raro trovare, in un gatto abituato ad uscire di casa, l’abitudine ad infilarsi nei posti più impensabili ed improbabili. Attenzione però all’arrivo della bella stagione! Quei luoghi “inesplorati” che tanto piacciono ai gatti e stimolano la loro curiosità, possono rivelarsi un pericolo per la sua salute.

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In particolare stiamo parlando del pericolo che i gatti incorrono se dovessero imbattersi in un serpente velenoso. In Italia, esclusa la Sardegna, il serpente velenoso per eccellenza è la vipera. Ne esistono di ben quattro tipologie e il morso della vipera, se non trattato con tempestività e con i giusti accorgimenti, può risultare letale.

C’è da dire che la vipera, come un po’ tutti i rettili, non morde se non viene importunata. La vipera morde in tutte quelle occasioni in cui si sente minacciata o spaventata da qualche intruso, animale o uomo che sia.

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Fatta questa premessa andiamo nello specifico dei rischi che i gatti possono incorrere venendo a contatto con questi rettili, i sintomi e cosa dobbiamo fare in caso di morso. Innanzitutto partiamo col dire che le vipere prediligono la vegetazione alta, dove possono facilmente mimetizzarsi o luoghi protetti come ad esempio le cataste di legna o terreni in prevalenza sassosi.

Questi sono luoghi che possono stimolare la curiosità del gatto e non a caso i punti dove si riscontra la più alta maggioranza di morsi da parte della vipera sono le zampe e il muso. Questo perché, il gatto, annusando, cercando di dare una zampata o semplicemente calpestando l’animale, provoca una sua reazione.

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Sintomi del morso di un serpente

Come facciamo ad accorgerci se il nostro gatto è stato morso da un serpente velenoso come la vipera? I sintomi e la pericolosità del morso possono variare anche a seconda della stazza, di quanto veleno è stato iniettato e anche da quale tipologia di vipera è stato morso, ma, principalmente troviamo:

  • Edema nella zona in cui è stato morso
  • Ostruzione delle vie respiratorie se il morso è avvenuto in prossimità della gola
  • Dolore evidente che porta il gatto a leccarsi e a gemere
  • Ecchimosi
  • Vomito, diarrea e abbattimento generale del gatto
  • Tachicardia
  • Tremore
  • Ipotermia.

Cosa fare per salvare il gatto

Se vi trovate di fronte a questi sintomi o vi siete resi conto che il vostro gatto è stato morso da un serpente, recatevi immediatamente dal veterinario e avvisatelo del vostro arrivo così che possa prepararsi per tempo ad affrontare la situazione. Naturalmente chiedete subito cosa fare, per limitare la circolazione del veleno nel corpo del malcapitato micio.

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Alcune buone regole sono necessarie per evitare il peggio nel gatto dopo il morso di un serpente velenoso o addirittura di una vipera. Prima di tutto si deve cercare di tenerlo il più calmo possibile ed evitare quindi di farlo muovere. Questo per evitare appunto che il veleno circoli troppo velocemente. Altro aspetto da non sottovalutare è quello di non usare lacci emostatici sul morso, poiché potrebbe provocare la necrosi della zampa. Evitare anche di usare disinfettanti a base di alcool. Ammessa l’acqua ossigenata. Controversa è poi la possibilità di utilizzare o meno il ghiaccio nella zona interessata.

Detto questo vi ricordiamo che la tempestività è la miglior arma contro il morso di un serpente. Non lasciate nulla al caso e rivolgetevi sempre e comunque al veterinario, che saprà darvi le giuste dritte per un primo soccorso efficace.

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