Gatto delle Foreste Norvegesi, come allevarlo? Dritte e informazioni utili

gatto sotto le coperte

Gatto delle Foreste Norvegesi, come allevarlo? Quali sono i consigli utili per gestire al meglio un felino di tale razza? Cosa dobbiamo sapere per prenderci cura di questo amico a 4 zampe dal pelo lunghissimo e dal carattere avventuriero? Ecco qualche informazione utile.

Gatto delle Foreste Norvegesi: stile di vita ed allevamento

gatto norvegese pelo lungo

Esemplare di Gatto delle Foreste Norvegesi, fonte: Instagram, enzothenorwegian

Il Gatto delle Foreste Norvegesi è un felino dal carattere molto particolare. Essendo sempre stato abituato a vivere nelle immense distese di foreste della Norvegia, ha sviluppato un temperamento che doveva adattarsi alle esigenze dei luoghi.

Per sopravvivenza, dunque, è diventato un grande cacciatore e un ottimo predatore: le sue doti di perfetto felino gli hanno sempre permesso di potersi cibare di qualunque preda!

Il suo carattere iper-attivo lo rende un gatto davvero “vagabondo”. Adora gironzolare e scoprire sempre posti nuovi, ama farsi delle lunghe spedizioni anche in luoghi impervi e difficili da attraversare, sempre alla ricercare di qualcosa da esplorare.

Ha bisogno di tanto movimento quotidiano e costante, perché appunto la sua indole più profonda lo ha sempre stimolato a scorrazzare ovunque per cercare di trovare dei luoghi dove potersi fermare e ricaricarsi.

La vita dei gatti selvatici è molto più difficile di quella domestica, ovviamente. Tutto quello che va affrontato, però, non fa altro che temprare il carattere del micio che si trova costretto a far fronte a situazioni abbastanza toste. I freddi e innevati inverni trascorsi nelle foreste della Norvegia avranno sicuramente influito sullo sviluppo del temperamento e del corpo del Gatto Norvegese.

Dunque, oggi come oggi, non soltanto lui ha un’ottima corporatura, resistente e robusta, ma è anche un gatto dal carattere tosto e selvaggio. Oltre a questo, come sappiamo, il suo pelo lungo e denso si è infittito nel corso del tempo per fare in modo che le immense nevi della Norvegia non ibernassero il suo corpo. Allungandosi, ha creato una sorta di coltre naturale pronta a proteggerlo.

Allora come si può allevare un gatto con tali caratteristiche? Un Gatto delle Foreste Norvegesi può diventare un felino domestico? Vediamolo.

Gatto domestico: sì o no?

gatto pelo morbido

Gatto delle Foreste Norvegesi, come allevarlo? Come si gestisce un felino del genere, da sempre abituato a vivere in contesti abbastanza selvaggi, nei quali tutti gli animali puntano solo ed esclusivamente alla sopravvivenza? E soprattutto: è possibile fare tutto ciò?

Ebbene, la risposta è sì. Quello che ci vuole per allevare questo gatto e prendersene cura è un po’ di pazienza e di attenzione costante. Se preso fin da cucciolo, non sarà poi così difficile farlo abituare agli ambienti “ristretti” di un qualsiasi appartamento.

Ovviamente, la sua indole da predatore non è mai d sottovalutare: non sparisce così facilmente, dunque la grande energia e l’istinto di cacciatore si devono per forza sfogare in qualche modo.

È un gatto molto vivace, che adora muoversi e saltellare da una parta all’altra, ma se viene educato fin da piccolino a tutti i confort della casa e della vita domestica, è difficile che tenda a scappare. O meglio: sicuramente si farà le sue passeggiate alla volta delle esplorazioni e della caccia ma, stiamo tranquilli: tornerà!

Vero è che adora curiosare in giro alla scoperta di cose sempre nuove, ma è altrettanto vero che si affeziona anche molto alla sua famiglia, con la quale vive fin dai primissimi mesi in un rapporto di amore e amicizia.

Indole e temperamento

gatto norvegese sguardo intenso

Non ha mai paura di nulla e questo è fondamentale anche per la sua educazione: deve riuscire a capire che ci sono alcuni pericoli a cui potrebbe essere esposto, tipo la strada, le macchine etc. È altrettanto intelligente, però, da rendersi conto che il suo amico umano gli ricorda delle cose solo per il suo bene.

Conquistare la sua fiducia fin da cucciolo, dunque, è quello che ci vuole per instaurare un rapporto di fedeltà e amicizia, di rispetto reciproco. Soltanto così lui capirà che la vita all’interno della casa è molto più tranquilla rispetto a quella che la sua indole si aspettava.

È bene, allora, farlo giocare e divertire al meglio, con tanti giochi, oggetti vari e tempo da dedicare al suo sfogo di energie. Questo lo rende più felice e soddisfatto e gli dà la possibilità di sapersi adattare a qualunque contesto.

Ci sono allevamenti riconosciuti?

gatto norvegese punta qualcosa

Il Gatto delle Foreste Norvegesi si è fatto piano piano conoscere nel corso della storia. Inizialmente, era famoso soltanto nella sua zona d’origine, poi con sempre più mezzi di comunicazione e di spostamento, è diventato noto in tutto il mondo.

La sua richiesta è in continuo aumento. In Italia, al giorno d’oggi, ci sono varie regioni che si occupano di portare avanti tale specie e allevarla a dovere. Ad esempio, troviamo degli allevamenti riconosciuti in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Lazio, Toscana, Umbria, Marche e Trentino-Alto Adige.