Gatto gigante Ashera: tutte le curiosità e le cose da sapere

L'Ashera è un gatto gigante dall'aspetto selvatico (e anche un po' inquietante), con un carattere che di certo vi sorprenderà

Lo chiamano “gatto giaguaro” e in effetti il suo aspetto (e le sue dimensioni) lo fanno somigliare moltissimo ai “cugini” selvatici. L’Ashera è un gatto gigante, bellissimo, raro ed esotico. E sì, anche uno degli animali più costosi al mondo.

Un felino come lui metterebbe in soggezione chiunque, anche gli amanti della specie. Ma non lasciatevi ingannare da suo aspetto: questa creatura ha un carattere molto dolce, a dispetto di quanto si possa pensare.

Creato in laboratorio e richiestissimo (cosa che fa storcere il naso a molti, in effetti), il gatto gigante Ashera è un caso unico nel suo genere. Scopriamo qualche curiosità su questa particolare razza felina!

Indice

Il carattere del gatto Ashera

gatto ashera sul divano di casa

Cominciamo subito con un mito da sfatare. Nonostante l’aspetto selvatico e le dimensioni che ricordano più un abitante della Savana che un felino domestico, il gatto gigante Ashera ha un carattere estremamente buono e docile. Non è affatto permaloso e si comporta sempre in modo affettuoso con i propri umani del cuore, cercando continuamente coccole e attenzioni. Da questo punto di vista potrebbe risultare un tantino appiccicoso e ingombrante!

Vi sorprenderà sapere che l’Ashera non è soltanto dolcissimo, ma anche un po’ pigro. Adora stare in casa e trascorrere del tempo accoccolato sulle gambe del padroncino. Mettetegli a disposizione un divano e vedrete come ci si fionderà su in un batter d’occhio! Ciò non toglie, però, che questo gatto gigante apprezzi molto i momenti di gioco, anche all’aria aperta tanto che possiamo abituarlo a indossare guinzaglio e pettorina per uscire a fare una passeggiata.

Il gatto Ashera è aggressivo?

sguardo intenso del gatto ashera

Inquadrando il suo carattere, la risposta a questa domanda vien da sé: no, il gatto Ashera è un gigante buono e non è affatto aggressivo. Cerca continuamente le coccole e il contatto con le persone, adora stare in loro compagnia e non si fa neanche troppi problemi con gli estranei e con chi non conosce. I bambini sono senza dubbio i suoi umani preferiti perché con loro può fare scorpacciata di abbracci e carezze, oltre che di divertentissimi momenti di gioco.

Ashera, consigli e curiosità

gatto ashera al guinzaglio

Sembra il gatto perfetto a giudicare dal carattere e dal suo bellissimo aspetto selvatico, eppure il gatto gigante Ashera è da sempre al centro di un acceso dibattito. Si tratta di una vera e propria creazione da laboratorio, nata nel 2006 per opera della compagnia statunitense Lifestyle Pets per soddisfare le richieste specifiche di alcune persone. Ed ecco perché parliamo di un gatto con tutti questi pregi: è stato tutto studiato a tavolino e non c’è niente di naturale in questa razza felina che, tra le varie cose, è anche ipoallergenica.

Esistono talmente tanti gatti al mondo che vien da chiedersi se sia realmente necessario ricorrere alle provette per crearne di nuovi, perciò non è così strano che l’Ashera abbia sempre sollevato non poche controversie tra gli appassionati di felini. Per molti, inoltre, c’è anche un aspetto economico che non è certo di poco conto: alcune persone sostengono, infatti, che l’Ashera sia una sorta di Savannah 2.0 venduto a un prezzo estremamente gonfiato. Sarebbe, perciò, una mera questione di business.

Gli esemplari escono dal laboratorio già con il microchip e pronti per raggiungere la loro nuova casa, sono sterili e le liste d’attesa sono lunghissime. Cosa che, in effetti, a noi tange ben poco: in Italia è severamente vietato possedere un Ashera “originale”, cioè quello nato dall’incrocio tra un Gatto Leopardo asiatico o e un Servalo (felino selvatico africano). L’unica eccezione è ammessa per gli esemplari dalla quarta generazione in poi (ovvero il prodotto di incroci con gatti domestici per almeno quattro generazioni).

Gatto gigante Ashera, molte persone ci hanno chiesto anche:

gatto ashera con il collare rosso

Quanto costa un gatto Ashera?

Il gatto gigante Ashera non è soltanto raro e difficile da trovare, ma è anche uno degli animali più costosi del mondo. Anzi, possiamo proprio dire che sia il gatto con il prezzo più alto che si sia mai visto: pensate che un esemplare costa in media 17.000 euro. Tra l’altro ne esistono diverse versioni e alcune di queste possono raggiungere persino cifre a cinque zeri!

Gli esemplari standard partono dai 17.000 euro, appunto, ma se volete la versione ipoallergenica il prezzo sale a 18.000 euro. Poi c’è quello con il pelo bianco (la versione “snow”) che costa circa 50.000 euro per giungere, infine, all’Ashera “Royal” che è il più raro tra tutti gli esemplari di questa razza e può costare addirittura 120.000 euro. Non possiamo dare tutti i torti a chi parla di queste creazioni da laboratorio come di un business (di fatto lo è).

Qual è la razza di gatto più grande al mondo?

Sebbene l’Ashera sia un gatto gigante e di dimensioni proporzionalmente più grandi rispetto ai gatti comuni, non è a lui che va lo scettro di gatto più grande del mondo. In natura c’è un felino che lo batte (e senza bisogno di mutazioni create ad hoc in laboratorio): si tratta dello splendido Maine Coon. Mantello lungo e folto, muso e sguardo accattivanti per un Micio che talvolta è talmente grande da essere scambiato per un cane!

Diamo un po’ di numeri: il Maine Coon mediamente pesa tra i 7 e i 10 kg (un po’ meno le femmine), ha un corpo lungo e muscoloso e in generale il suo aspetto è selvatico e “disordinato”. Attualmente il record spetta a un esemplare di nome Kefir, che ha poco più di due anni ma è già una star dei social. Kefir è un Maine Coon bianco che pesa ben 13 kg!

Qual è il gatto più raro del mondo?

L’Ashera è senza dubbio il gatto più raro del mondo. In laboratorio se ne creano al massimo 100 esemplari all’anno e c’è una lunghissima lista d’attesa per chi vuole acquistarne uno. C’è gente davvero disposta a spendere le cifre esorbitanti che abbiamo visto prima e non sta a noi di certo giudicarle, ma siamo dell’idea che con tutti gli splendidi gatti che esistono al mondo sarebbe più onorevole dar loro una casa e tanto amore!

Articoli correlati