Gatto sterilizzato (castrato): comportamento tipico

È possibile che ci siano delle variazioni di comportamento in un gatto sterilizzato (o castrato)? Quali sono e perché ciò accade?

un gatto pigro

La sterilizzazione e la castrazione, benché siano in realtà due procedure sostanzialmente differenti, portano l’animale a modificare determinati comportamenti dovuti soprattutto alla produzione di ormoni sessuali. Come cambia quindi il comportamento di un gatto sterilizzato (o castrato)?

Bisogna intanto fare una distinzione per quanto riguarda i gatti sterilizzati prima e dopo l’inizio della pubertà. Gli animali che non hanno raggiunto la pubertà (specialmente maschi) non manifestano determinati comportamenti (che potrebbero risultare fastidiosi agli occhi dell’uomo) che sono guidati inizialmente dalla produzione di ormoni sessuali.

Uno di questi, nel caso del gatto maschio, è marcare il territorio spruzzando urina. Se il gatto viene sterilizzato prima della comparsa di tale comportamento, esso non acquisirà mai tale abitudine. È invece possibile che, nonostante questa abitudine sia inizialmente causata dalla produzione ormonale, nei gatti sterilizzati post pubertà resti (ma non sempre) l’istinto di marcare il territorio come frutto di abitudine acquisita col tempo.

A quali altri cambiamenti può andare incontro un gatto sterilizzato o castrato? Recenti studi affermano che, in soggetti di entrambi i sessi, dopo aver subito l’intervento di sterilizzazione seguano cambiamenti nel metabolismo e nella propensione all’attività fisica del gatto. Per inciso, il metabolismo rallenta e diminuisce la voglia del gatto di andare in giro continuamente. Questi due cambiamenti, se non tenuti sotto controllo, possono portare ad una tendenza all’obesità. Per evitare che questo accada, basterà modificare adeguatamente l’apporto calorico giornaliero somministrato al gatto.

Per via della diminuzione (o della cessazione) della produzione di ormoni sessuali, il gatto non sarà più molto incline ad allontanarsi da casa come prima, poiché non sarà più spinto alla ricerca di un partenr con cui accoppiarsi. Questo, oltre ad evitare che il gatto possa ferirsi incorrendo in scontri con altri animali, o trovandosi in situazioni pericolose, terrà il gatto al sicuro dalla possibilità di contrarre potenziali malattie tipiche dei gatti come la FeLV (Leucemia Felina) e la FIV (Immunodeficienza Felina, anche detto AIDS Felino).

Sostanzialmente, possiamo dire che un gatto sterilizzato ha una tendenza minore a cacciarsi nei guai, ma benché alcuni suoi comportamenti dovuti a pulsioni sessuali cambino, il carattere del gatto non subisce alcuna mutazione. Sicuramente, nei giorni successivi all’intervento, il vostro gatto potrebbe mostrare segni di perenne stanchezza e irascibilità, ma questo non significa che il vostro gatto abbia cambiato atteggiamento ma al contrario è soltanto una reazione legata alla convalescenza.

Lasciatelo riposare molto, dategli il suo spazio e un po’ di tempo per rimettersi in forze e riabituarsi ai propri ritmi.