I gatti possono mangiare gli struffoli o gli possono fare male?

I gatti possono mangiare gli struffoli? Sono dolci e sono per giunta fritti, due motivi che bastano per evitarli. Ma vediamo nel dettaglio

gatto con la lingua di fuori

I gatti possono mangiare gli struffoli? Il connubio gatti e dolci è assolutamente da evitare e questi in particolare non non proprio l’ideale per i nostri amici felini. I gatti non dovrebbero mai mangiare dolci perché contengono grandi quantità di zucchero, che gli fa molto male, e in più sono realizzati con farina e altri ingredienti che i quattrozampe dovrebbero evitare. Senza contare, poi, che gli struffoli sono dolci fritti nell’olio o nello strutto e questo metodo di cottura è assolutamente out per i gatti. Quindi no, i gatti non possono mangiare gli struffoli, devono mangiare la loro pappa. Se proprio vogliamo deliziarli con qualche dolcetto, snack o biscottino dobbiamo procurarci (o cucinare) quelli pensati apposta per loro.

Cosa sono gli struffoli e come sono fatti?

struffoli fanno male al gatto

I gatti non possono mangiare gli struffoli per due motivi: per gli ingredienti che contengono e per il modo in cui vengono cotti. Gli struffoli sono delle palline di pasta realizzate con farina, uova, strutto, zucchero, liquore all’anice e un pizzico di sale. Le palline vengono fritte nell’olio o nello strutto, poi si lasciano raffreddare e infine vengono ricoperte di miele caldo e decorate con pezzetti di frutta candita, pezzetti di zucchero e confettini colorati. Esiste anche una variante al forno della ricetta, più leggera ma che ovviamente non ha nulla a che vedere con l’originale!

Gli struffoli sono dolci tipici di Napoli ma le loro origini sono molto antiche e con molta probabilità sono stati inventari in Magna Grecia. In effetti somigliano molto ad altri dolci tipici greci che hanno una ricetta molto simile ma secondo un’altra ipotesi potrebbero essere di origine spagnola, perché in effetti anche nella cucina andalusa esistono dei dolcetti del genere, con l’unica differenza che anziché essere a forma di pallina sono leggermente più allungati. Dagli struffoli derivano tanti altri dolcetti simili che vengono realizzati in altre regioni italiane.

Perché il gatto non deve mangiare gli struffoli?

gattino con gli occhi dolci

Gli struffoli sono dei dolci davvero golosi e che si mangiano durante tutto l’anno, non soltanto per festeggiare il Natale. Non dimentichiamo però che sono ricchi di zuccheri e di tanti altri ingredienti che fanno male ai piccoli felini, oltre al fatto che sono fritti e i gatti non devono mai mangiare cibi cotti in questo modo. I gatti devono mangiare la loro pappa rigorosamente nella loro ciotola e tutti gli alimenti “extra” come snack, dolcetti e biscottini vanno dati con parsimonia nelle giuste quantità ma soprattutto con le giuste formulazioni. Se abbiamo dubbi o perplessità non esitiamo a chiedere il parere del veterinario prima di “viziarli” con assaggini che potrebbero fargli male.

Per fortuna i nostri piccoli felini hanno dalla loro parte la genetica che nel tempo ha costruito per loro una vera e propria protezione naturale. Il loro organismo, infatti, si è evoluto per preservarli dall’ingestione di cibi dolci al punto che le loro papille gustative non sono in grado di percepirne il sapore! Ecco perché è altamente improbabile vedere un micio che miagola e piange perché vuole un assaggino dolce. Però i gatti sono animali molto curiosi che non si tirano mai indietro quando si tratta di fare nuove scoperte. Quindi non è da escludere che se trovano una fettina di dolce sul tavolo ci si fiondino per capire di che si tratta. Sono attratti dal suo profumo e anche dalla sua forma.

Troppi zuccheri fanno male ai gatti

Gli effetti del consumo prolungato di zuccheri sono pericolosi e non vanno mai presi alla leggera. L’apparato digerente dei gatti non è progettato per digerire grandi quantità di carboidrati tanto che la loro dieta deve essere principalmente a base di proteine, quindi di carne e pesce. I gatti possono mangiare anche alcuni tipi di frutta e verdura per loro molto salutari ma con i carboidrati dobbiamo stare attenti. Mangiare continuamente dolci porta il micio ad avere dal semplice mal di pancia fino a conseguenze ben più gravi come diabete, pancreatite e obesità.

Gli zuccheri possono alterare anche il funzionamento dell’apparato cardiovascolare, perciò Micio potrebbe sviluppare nel tempo anche una malattia cardiaca. Troppi zuccheri fanno male anche ai denti, proprio come succede a noi umani che mangiandone in grandi quantità rischiamo di soffrire di carie e gengiviti. Anche ai gatti può succedere e i problemi alla bocca possono peggiorare al punto che perdono i denti.

Attenzione all’alcol, un vero veleno per Micio

gatto dal veterinario

I gatti non possono mangiare gli struffoli e tutti i dolci che contengono alcol, anche se in minima parte. L’alcol è un vero e proprio veleno per Micio e non deve mai ingerirlo, neanche per sbaglio! Le bevande alcoliche hanno sui gatti gli stessi effetti che si riscontrano nelle persone, con la differenza che nei piccoli felini – che pesano molto meno rispetto a noi – sono moltiplicati per mille. Se per noi umani è sconsigliato il consumo prolungato di alcolici, figuriamoci per i gatti! Provocano danni talvolta irreparabili al sistema nervoso che si traducono inizialmente in sintomi preoccupanti: incapacità di coordinare i movimenti, ansia, nervosismo e perfino aggressività. Talvolta possono avere l’effetto opposto per cui il micio diventa letargico e inattivo, quasi depresso.

Ma i cambiamenti del comportamento sono solo la punta dell’iceberg. Non dimentichiamo anche i problemi interni provocati dall’alcol come i danni ai reni, che vanno in sovraccarico di tossine al punto da smettere di funzionare. Poi ci sono le difficoltà respiratorie che possono portare Micio a non riuscire più a ossigenare l’organismo. E ancora vomito, dolori addominali e diarrea, tutti sintomi che ci devono mettere in guardia perché è evidente che Micio ha qualcosa che non va. Se sospettiamo che abbia ingerito dell’alcol dobbiamo correre immediatamente dal veterinario.

Gatti e cibi fritti: un connubio da evitare

L’ultimo motivo per cui i gatti non possono mangiare gli struffoli è che sono fritti! E come tutti i cibi cotti in questo modo contengono molti grassi e fanno malissimo ai nostri piccoli felini. Il fritto più tutti gli ingredienti che di per sé sono dannosi per la loro salute rappresentano un mix davvero pericoloso. Gli struffoli sono una bomba calorica e a lungo andare possono provocare danni anche gravi. L’effetto tossico dei cibi fritti si manifesta anche con piccole quantità ma è nel tempo che ha delle ripercussioni molto serie su Micio. Accumula grassi nell’organismo (quelli insaturi), che lo espongono al rischio di pancreatite acuta, una grave infiammazione del pancreas. Si tratta di una condizione molto dolorosa per i nostri amici felini e che dobbiamo evitare in qualsiasi modo.