Gatto vuole saltare sempre sul tavolo: come riuscire a farlo smettere?

Il gatto vuole saltare sempre sul tavolo e non sappiamo che fare? Ecco come educarlo in modo semplice ma efficace

gatto che sale sul tavolo da cucina

Il vostro gatto vuole saltare sempre sul tavolo e non sapete come fare per evitarlo? Per fortuna c’è sempre una soluzione per tutto, dobbiamo soltanto usare i giusti metodi!

Innanzi tutto è necessario fare una piccola premessa: sarebbe opportuno insegnare già al gattino a non zompare su mobili, tavoli e altri ripiani su cui non dovrebbe assolutamente metter piede.

I gatti si comportano in un certo modo sempre per dei motivi ben precisi e quando saltano sul tavolo è prima di tutto per la loro grande passione per le altezze.

Ogni micio tenderà sempre a cercare un punto alto dal quale osservare il mondo circostante e il tavolo è una superficie facilmente raggiungibile e a portata di zampa.

Da bravi padroncini dobbiamo imparare a correggere i comportamenti sbagliati sin da quando il gatto è cucciolo, perché altrimenti prenderà delle cattive abitudini che saranno difficili da eliminare una volta adulto.

Il gatto non dovrebbe mai saltare sul tavolo prima di tutto perché è poco igienico. Sul tavolo consumiamo i nostri pasti, prepariamo il cibo, ci sono posate e stoviglie.

Tutti oggetti che devono restare puliti e con cui il micio non deve entrare a contatto, anche perché alcuni di questi potrebbero causargli delle ferite, come i coltelli oppure i bicchieri di vetro che con facilità potrebbe far cadere e rompere.

Gatto che vuole sempre saltare sul tavolo: come evitarlo

gattone sul tiragraffi

Per insegnare al gatto che saltare sul tavolo è sbagliato dobbiamo essere autorevoli e in grado di farci ascoltare da lui ma soprattutto impedirgli di farlo sempre, senza eccezione alcuna.

Significa cioè che oltre a non saltare sui tavoli dovremmo impedirgli di salire su mobili, mensole, scaffali, stipetti e altre strutture.

Educare un gatto non è difficile come si possa credere, occorre conoscere bene la sua natura, il suo carattere ed essere autoritari senza mai assumere atteggiamenti violenti.

Parliamo di creature molto sensibili che non amano né i rumori troppo forti (urla incluse) né tanto meno i movimenti troppo ampi e repentini.

Insegnare qualcosa al micio non vuol dire mica spaventarlo. Così facendo non otterremo mai nulla e non faremo altro che renderlo nervoso e aggressivo.

Ai gatti non piacciono certi rumori

Molti ritengono che sfruttare il suo odio per i suoni acuti e intensi sia una buona soluzione e in effetti a lungo andare se il micio associa al tavolo un rumore sgradevole potrebbe smettere di saltarci su.

Possiamo maneggiare della carta stagnola, sbattere un cucchiaino di metallo su una tazza di ceramica, accartocciare una bottiglia di plastica, agitare un mazzo di chiavi oppure schioccare la lingua.

Sono tutti rumori che i gatti non sopportano. Ma probabilmente questa non è proprio la soluzione che fa al caso nostro.

L’importanza del tiragraffi

Trucchetti a parte, la cosa più importante da fare è fornire delle alternative al gatto che vuole saltare sempre sul tavolo.

I gatti adorano i posti alti ed è del tutto naturale che il tavolo o qualsiasi altro ripiano sia il luogo prediletto per dare sfogo a questo istinto.

Qui entra in gioco l’importanza del tiragraffi che non è un semplice accessorio affila-unghie ma serve al gatto in moltissimi altri sensi.

Ponendolo vicino a una finestra il micio ha la possibilità di sonnecchiarci su tenendo d’occhio contemporaneamente dentro e fuori l’abitazione.

Si distrae e si tiene impegnato, stando lontano dal tavolo e da tutte le cose che potrebbero mettere a rischio la sua salute.

Oltre al classico albero tiragraffi possiamo acquistare delle vere e proprie mensole progettate proprio per creare percorsi “aerei” per il gatto che vive in casa.

I gatti adorano i posti alti

gatto sull'armadio

Se il gatto vuole sempre saltare sul tavolo specialmente quando stiamo consumando i nostri pasti dobbiamo necessariamente correre ai ripari.

Per farlo sarebbe meglio iniziare quando il gatto è cucciolo, in quella fase particolare della sua vita in cui tutto è una nuova fantastica scoperta e perciò curiosa dappertutto, salendo sui mobili rischiando anche di farsi male.

Non tutti i luoghi e ripiani della casa sono dei posti sicuri per il gatto quindi deve imparare che ci sono comportamenti giusti e altri sbagliati, che deve evitare anche per il suo bene.

Tutti i gatti amano i posti alti, saltano sempre sui mobili e quando sono grandicelli perfino sugli armadi perché da lì hanno una visione privilegiata.

Del resto se vivessero all’aperto e non dentro casa trascorrerebbero le giornate arrampicandosi sugli alberi e schiacciando lì anche i loro tanti amati pisolini.

Quando il micio vive in appartamento si comporta esattamente allo stesso modo solo che per seguire questo istinto non ha a disposizione alberi, ma i nostri adorati mobili.

È giusto che il gatto segua la sua natura ma al contempo deve imparare che vivendo in casa non tutti gli spazi sono a sua completa disposizione e che ci sono tavoli, mobili o anche intere stanze “off limits” che deve evitare.

Il problema del gatto che vuole sempre saltare sul tavolo è lo stesso del gatto che si fa le unghie sui mobili o che graffia le pareti e i muri, così come di quello che adora arrampicarsi sulle tende (distruggendole).

Gatto vuole saltare sempre sul tavolo: perché è sbagliato

gatto arancione tigrato sulla scrivania

Questi comportamenti a lungo andare possono trasformare la convivenza in casa in un vero incubo. Dobbiamo imparare a gestirli e correggerli sin da quando il micio è cucciolo soprattutto perché è molto più difficile educare un gatto adulto.

Un gatto che vuole saltare sempre sul tavolo è attirato dai tanti oggetti che vi può trovare sopra, dalle stoviglie a un semplice taccuino, dal telecomando del televisore fino al cibo che mettiamo nel piatto.

Quando lo fa tenete sempre a mente che si tratta di un comportamento per lui naturale e che non c’è assolutamente nulla di strano o insolito. Piuttosto dovreste preoccuparvi del contrario!

Ma è giusto insegnargli che è sbagliato farlo, specialmente perché sul tavolo potrebbero esserci alimenti altamente nocivi per la sua salute che potrebbero causargli molti problemi.

Basta chiedere al veterinario delucidazioni in merito, vi farà un elenco piuttosto articolato di cibi che non dovete mai e poi mai far neanche assaggiare al micio perché gli fanno davvero male!

Alimenti e ingredienti che fanno male ai gatti

gatto con una fetta di torta

Se cercate un valido motivo per distogliere il vostro gatto dal saltare sempre sul tavolo questo è il più convincente che possiate trovare: il nostro cibo può fargli molto male.

Oltre a essere una cattiva abitudine quella di salire sui mobili, è anche un comportamento che può mettere a rischio la sua salute. E con la salute non si scherza!

Molti alimenti che fanno male ai gatti all’apparenza potrebbero sembrare innocui, ma ricordate sempre che la nostra alimentazione e quella del micio sono diverse e non possiamo tener conto dei nostri gusti personali quando si parla della sua pappa.

Anche se nell’immaginario comune è radicata la scena del gattino che bene il latte da un piattino non c’è nulla di più sbagliato da dare a un micio.

I gatti non dovrebbero mangiare latte e latticini, quindi anche yogurt e formaggi, perché dopo lo svezzamento non riescono a produrre gli enzimi che gli consentono di digerirli.

Un altro cibo che fa male ai gatti è la carne cruda, di qualsiasi tipo e provenienza. Quando ripetiamo che la carne va sempre cotta prima di servirla al micio non è di certo un capriccio ma ha una motivazione puramente legata alla sua salute.

Il gatto domestico che si nutre di carne cruda potrebbe soffrire di problemi digestivi, contrarre batteri e infezioni come la salmonellosi e potrebbero anche venirgli i vermi.

Vietatissime sono l’uva e l’uva passa: tutti i veterinari vi confermeranno che questo frutto può provocare perfino insufficienza renale.

Sono completamente da evitare anche l’aglio e la cipolla perché contengono delle sostanze che influiscono negativamente sulla salute del micio.

Mangiandone anche piccole quantità di tanto in tanto questi due ingredienti per noi molto gustosi possono interferire con il funzionamento dei globuli rossi di micio e a lungo andare provocare anemia.

Altri alimenti che fanno male ai gatti

Un gatto che vuole sempre saltare sul tavolo può mettere a rischio la sua salute con questo comportamento anche a causa di altri cibi che gli fanno molto male.

Pensiamo a quando cuciniamo del pollo arrosto, prima dobbiamo ripulirlo per bene privandolo delle interiora, delle ossicine e della pelle.

Ebbene già gli scarti stessi del pollo possono essere dannosissimi, specialmente le ossa che sono piccole e molto acuminate e, se ingerite, possono provocare lacerazioni ed emorragie interne.

Senza contare, poi, che se il micio ingoia un osso intero potrebbe restare soffocato. Non possiamo permetterlo!

La pelle del pollo così come altri alimenti troppo ricchi di grassi sono altrettanto nocivi per la salute del gatto e anche questi sono da evitare assolutamente.

In ultimo non possiamo che citare i dolci, di cui moltissime persone sono ghiotte ma che per i gatti ma anche per gli altri animali domestici (come i cani) rappresentano un pericolo.

Cani e gatti non dovrebbero mai ingerire lo zucchero né in piccole né in grandi quantità.

Un consumo ripetuto ed eccessivo di dolci non solo altera i livelli di insulina nel sangue con il rischio di contrarre il diabete, ma fa ingrassare il gatto a dismisura ponendolo di fronte al rischio obesità.