Come si fa a misurare la giusta quantità di crocchette per gatti?

Siete sicuri di saper misurare la quantità di crocchette per gatti nel modo giusto? Ecco qualche consiglio utile per tutti i padroncini

gatto che si lecca il muso

Misurare la giusta quantità di crocchette per gatti, lo facciamo praticamente tutti i giorni. Ma siamo sicuri di farlo nel modo giusto? Quasi tutti utilizzano una tazza o un bicchiere per dare la razione giornaliera a Micio, ma secondo una recente ricerca spesso i padroncini sbagliano inconsapevolmente. Mettere la giusta quantità di pappa nella ciotola del gatto è fondamentale e non si deve mai esagerare, né per eccesso né per difetto. Dandogliene troppa rischiamo di farlo ingrassare, con tutte le conseguenze sulla sua salute. Ma anche mettendogliene poca potremmo causargli dei problemi, perché non riusciamo a fornirgli tutti i nutrienti di cui ha bisogno per affrontare la giornata. Cerchiamo, quindi, di far chiarezza e vediamo come misurare la quantità di crocchette per gatti nel modo giusto.

Misurare la quantità di crocchette per gatti: come fare

gatto grigio tigrato che mangia la pappa

La ricerca in ambito veterinario cerca di sondare ogni singolo aspetto della vita dei nostri amati felini. Questo gioca a favore di noi padroncini perché ci mette nelle condizioni giuste per prenderci cura di loro nel modo appropriato, senza commettere errori. Conoscenza vuol dire prima di tutto imparare ad affrontare qualsiasi situazione, dalla più comune come dare la pappa al micio fino alle più specifiche, come affrontare un disturbo o una malattia.

Un recente studio dell’Università di Guelph (Canada) ha dimostrato che la maggior parte dei padroncini non ha ben chiaro come misurare la giusta quantità di crocchette per i propri animali domestici. I ricercatori hanno rilevato che molti padroncini sono imprecisi quando mettono la pappa nella ciotola di Micio e gliene danno troppa o addirittura troppo poca. Questa errata misurazione nel tempo può causare dei problemi di salute ai felini, dall’obesità alla perdita di peso, fino alle carenze nutrizionali.

I ricercatori hanno offerto una soluzione a questo problema, in modo che i bipedi possano misurare la quantità di crocchette senza commettere errori. Anziché usare “improvvisati” misurini come bicchieri, tazze o altro sarebbe opportuno munirsi di una piccola bilancia da cucina. In questo modo possiamo misurare la porzione di cibo in modo preciso e con un margine di errore davvero minimo.

Non ci resta che capire soltanto una cosa: come facciamo a sapere quante crocchette dare al nostro gatto?

Crocchette per il gatto: calcolo della dose giornaliera

naso del gatto

I gatti non sono tutti uguali, su questo di certo siamo tutti d’accordo. Basta guardarli per capire che non possiamo dargli la stessa razione di cibo in maniera indiscriminata. Ci sono quelli più piccoli e quelli più grandi, quelli più pesanti e quelli più magri. Ma ci sono anche i piccoli felini ormai vecchietti, quelli molto giovani e quelli che, infine, soffrono di particolari disturbi o malattie che ne compromettono la salute. Alla luce di tutto ciò appare comprensibile che non possiamo misurare la quantità di crocchette per gatti in modo arbitrario. Proprio come le persone, anche i gatti hanno esigenze nutrizionali specifiche di cui dobbiamo tenere conto. Pertanto dobbiamo calcolare la dose di cibo in base ad alcuni parametri.

Prima di tutto dobbiamo tener conto del peso corporeo del micio. Questo è il parametro di base per stabilire quanto cibo dobbiamo dargli ogni giorno per garantirgli il giusto fabbisogno energetico e nutrizionale. A questo dato dobbiamo aggiungere anche il livello di attività fisica quotidiana di Micio perché è naturale che un gatto sedentario abbia bisogno di meno calorie ed energie rispetto a uno che sta tutto il giorno in movimento. Se ad esempio Micio ha la possibilità di oltrepassare le mura domestiche, magari di uscire in giardino o andare in giro anche fuori, ovviamente ha bisogno di più cibo rispetto al gatto domestico che passa tutto il giorno a dormire sul divano. I gatti più sedentari hanno un dispendio inferiore di energie, quindi non gli servono molte calorie.

Non dimentichiamo che c’è anche un terzo importante parametro di cui tener conto, ovvero l’età. I gattini non mangiano allo stesso modo dei gatti adulti, così come in modo ancor diverso dobbiamo nutrire i gatti anziani che hanno determinate esigenze e problemi di salute.

Proporzione tra cibo umido e secco per gatti

gatto che mangia la pappa in giardino

Abbiamo capito come misurare la quantità di crocchette per gatti, tenendo conto di tre parametri di base. Potremmo dire che questo basta e avanza per nutrire i propri felini domestici. Ma ne siamo proprio sicuri?

Di certo è sufficiente per nutre il proprio micio esclusivamente con cibo secco, quindi con crocchette che riportano la dicitura “alimento completo”. Leggere le etichette dei cibi per animali è un altro punto di cui tenere conto per alimentarli al meglio. Gli alimenti completi sono quelli che bastano per dare a Micio tutti i nutrienti di cui ha bisogno durante la giornata, senza aggiungere altro. Poi ci sono gli alimenti complementari che, come si intuisce dal termine, vanno affiancati ad altri cibi.

Fatta questa premessa, se l’alimentazione del nostro gatto è a base di crocchette e pappa umida dobbiamo cercare di calcolare le giuste proporzioni dei due alimenti. Come fare? Prima di tutto dobbiamo imparare a misurare la quantità di crocchette seguendo i parametri di base che abbiamo visto prima. Per farlo in modo corretto ci aiuta la tabella di misurazione stampata sulla confezione di cibo. E naturalmente la bilancia da cucina!

La proporzione tra cibo secco e umido non è standard, così come di fatto non lo è la razione di cibo giornaliero per qualunque gatto. Dobbiamo tener conto della qualità del cibo, dei gusti e delle abitudini di Micio ma la cosa fondamentale è soltanto una: che questo cibo gli fornisca tutti i nutrienti di cui ha bisogno per affrontare la giornata.

Alimentazione mista del gatto: le dosi

gatto adulto che mangia la pappa dalla ciotola

Sia chiaro, le dosi consigliate non sono standard e non vanno prese come oro colato. Come abbiamo ripetuto più volte, ciascun gatto è un mondo a sé e per misurare la quantità di crocchette e umido da dargli ogni giorno dobbiamo tener conto di diversi parametri. In linea generale per un gatto adulto che gode di buona salute si consigliano circa 40 o 50 grammi di pappa umida per ogni kg di peso corporeo (al giorno). La dose di croccantini, invece, indicativamente si deve fare un calcolo dividendo questa quantità per tre. Per fare un esempio, consideriamo un gatto che pesa 5 kg:

  • Umido: 40 g per ogni kg di peso equivale a 200 g al giorno;
  • Secco: 200 g diviso 3 equivale a 70 g circa di crocchette al giorno.