La personalità del gatto può cambiare oppure no?

Micio era il gatto più affettuoso del mondo e all'improvviso sembra sia stato sostituito da un sosia? La personalità del gatto può cambiare per diversi motivi

Che i gatti siano tutti diversi è fuor di dubbio. Ci sono quelli più coccoloni, quelli che amano stare da soli e quelli un po’ più peperini. Ma la personalità del gatto resta sempre uguale o può cambiare in qualche modo?

Non c’è niente di assoluto e, proprio come noi bipedi, anche i piccoli felini domestici possono subire dei cambiamenti dettati dall’età, dalle esperienze vissute, dai traumi come dalle gioie della vita. In fondo neanche noi restiamo uguali fino alla fine!

La personalità del gatto può cambiare, o meglio modellarsi nel tempo. Discorso diverso, invece, se cambia all’improvviso passando dal giorno alla notte come se Micio fosse stato sostituito da un sosia! Ma vediamo nel dettaglio.

La personalità è (solo) questione di razza?

gattino tigrato

Quando affermiamo che la personalità del gatto può cambiare, gettiamo le basi per un ragionamento più ampio. Evidentemente questa non dipende solo ed esclusivamente dalla razza di Micio e ci sono altri fattori che entrano in gioco, proprio come succede a noi esseri umani.

Che la razza sia influente è fuor di dubbio perché sappiamo che ci sono tratti comportamentali che si trasmettono “geneticamente” da gatto a gatto. È il motivo per cui alcune razze sono tendenzialmente più giocherellone o dispettose, mentre altre sono più indifferenti e amano la solitudine. Ma fare questo discorso sarebbe parecchio riduttivo.

Micio può essere influenzato dai tratti propri del suo patrimonio genetico, ma a determinare se la personalità del gatto possa cambiare o meno sono anche le esperienze di vita, soprattutto quelle legate ai primissimi anni in cui la socializzazione dovrebbe farla da padrona. Dipende dall’ambiente in cui ha vissuto, dalle persone che ha incontrato e dall’interazione con i propri simili.

Il benessere di un gatto dipende anche da questi fattori, ciò che di fatto determina la sua capacità di vivere e interagire con le persone e col mondo una volta diventato adulto. La personalità del gatto può cambiare durante il suo percorso di crescita, tuttavia se muta improvvisamente da un giorno all’altro potrebbero entrare in gioco ulteriori fattori.

Stagione degli amori

gatto che miagola

La stagione degli amori è uno di quei momenti in cui la personalità può cambiare, cosa che vale sia per gli esemplari maschi che per le femmine. Parliamo del cosiddetto periodo del calore, quando cioè le femmine sono pronte all’accoppiamento e assumono dei comportamenti specifici per attirare i maschi.

A loro volta gli esemplari maschi non castrati reagiscono istintivamente alle femmine in calore, al loro cambiamento “chimico”, perché emettono fisicamente una maggiore quantità di feromoni. Cosa provoca tutto questo? I maschi diventano più agitati e nervosi, più territoriali e propensi all’aggressività. Nelle femmine il comportamento cambia perché durante il calore diventano più remissive, affettuose e propense al contatto con le persone.

Sterilizzazione

gatto che sbadiglia

La personalità del gatto può cambiare anche dopo la sterilizzazione o castrazione, a seconda che si tratti di femmine o maschi. Questo intervento chirurgico ormai di routine ci consente di “controllare” i comportamenti tipici del periodo del calore e fa sì che il gatto o la gatta diventino più calmi.

Vale soprattutto per gli esemplari maschi che, in reazione al calore delle femmine, possono diventare particolarmente aggressivi e dare del filo da torcere ai padroncini. Non è una legge scritta, sia chiaro. Semplicemente inibendo lo stimolo sessuale si evitano quei comportamenti che possono compromettere la serenità della convivenza in casa.

Malattie e problemi di salute

gatto sta male

Quando sta male o prova dolore il gatto non ha la possibilità di spiegarci il suo malessere. Come dire, gli manca solo la parola! Tuttavia la sua personalità può cambiare in caso di disturbi o malattie, l’unico modo istintivo che ha per comunicarci che qualcosa non va in lui.

Sfortunatamente molte malattie non presentano sintomi ben precisi sin da subito ed è difficile rendersi conto della loro presenza. L’unico modo che abbiamo per farlo è notare proprio i cambiamenti nell’umore e nel comportamento di Micio che, in linea generale, quando sta male può diventare più nervoso e aggressivo, con la tendenza a nascondersi e a evitare il contatto con noi.

Noia e solitudine

gatto su un armadio

La personalità del gatto può cambiare non solo per un problema fisico legato a disturbi o malattie, ma anche a causa di malesseri puramente psicologici. Pensiamo ai quattro zampe che vivono situazioni di solitudine, magari a quelli da sempre abituati a stare tutto il giorno in compagnia e che all’improvviso, per i motivi più disparati, si ritrovano a trascorrere tante ore in solitudine.

La mancanza di compagnia e la noia, quindi l’assenza di stimoli, sono altri motivi che spingono il Micio a cambiare comportamento. Pertanto non è raro osservare che cerchi stimoli altrove, magari diventando distruttivo nei confronti degli oggetti e dei mobili di casa.

Adottare un gatto vuol dire prendersi cura di lui, dargli da mangiare, portarlo dal veterinario. Ma significa anche garantire il suo benessere mentale, dedicandogli regolarmente le nostre attenzioni e facendo in modo che questo tempo trascorso insieme sia di qualità.

Lutto in famiglia

gatto con gli occhi azzurri

I gatti non amano i cambiamenti e questo è una delle caratteristiche di cui non possiamo non tenere conto quando decidiamo di adottare un Micio. Parliamo di cambiamenti che hanno a che fare con la routine giornaliera, come il momento della pappa e del gioco, o di un trasloco, quindi di un profondo cambiamento legato all’ambiente in cui vive.

Molti credono che i gatti siano animali privi di affetto, che non si legano alla famiglia e che badano soltanto a chi gli mette la pappa nella ciotola o si occupa di coccole e giochi. Questi sono tutti elementi che ovviamente influiscono sulla scelta del loro “umano preferito”, ma non è assolutamente vero che non si leghino emotivamente alle persone con cui convivono.

Non è un caso che tra i cambiamenti improvvisi che influenzano la personalità di Micio vi siano anche i lutti. La perdita di un membro della famiglia può essere davvero devastante per l’animale e il suo comportamento in qualche modo cambia. Micio diventa più triste, quasi depresso proprio perché non riesce a colmare il terribile vuoto lasciato da quella persona in casa.

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