Quale latte dare ai cuccioli di gatto?

Quale latte dare ai cuccioli di gatto, ovvero ai gattini piccoli piccoli che abbiamo tra le mani? Ecco quello consigliato e le alternative.

gattino che beve latte

È ormai ben noto che ai gatti adulti non faccia molto bene il latte, soprattutto quello vaccino, poiché nel corso dello svezzamento perdono un enzima essenziale per assimilarlo in modo corretto. Ben diverso è invece il caso dei gattini, per i quali è indispensabile un’alimentazione a base di latte. Qui di seguito forniremo qualche suggerimento su quale latte dare ai cuccioli di gatto.

Latte materno come prima scelta

Nella migliore delle ipotesi un gattino può godere delle attenzioni insostituibili della madre e nutrirsi del suo latte sin dai primi giorni di vita: in quella fase il latte materno è chiamato colostro e possiede delle proprietà nutritive particolari e fondamentali sia per la crescita del gattino che per lo sviluppo del suo sistema immunitario. Il colostro diventerà latte vero e proprio dopo 4-5 giorni dalla nascita, e l’allattamento proseguirà per qualche settimana, finché la produzione di latte materno non si esaurirà progressivamente (difficile che duri più di 60 giorni). Se però la madre non è in grado di allattarlo in modo adeguato e non è possibile ricorrere a un’altra gatta che funga da “balia” al nostro gattino, è il caso di intervenire in modo diverso per assicurare la sua nutrizione e la sua crescita.

Le alternative

Anche in questo caso si sconsiglia l’uso di latte vaccino come alternativa, poiché esso non possiede abbastanza proteine e grassi da fornire al micino il fabbisogno nutritivo necessario per svilupparsi in modo sano. Il latte senza lattosio e il latte di capra sono dei sostituti più validi perché presentano una composizione molto più simile a quello di gatto. Sono poi disponibili in farmacia vari tipi di latte in polvere specifici per gattini; con la consulenza di un veterinario sarà facile individuare quello che fa più al caso vostro. Per i gattini più piccoli che non hanno avuto la possibilità di assumere il colostro esiste anche quello in polvere.

Consigli utili

  • Nei primi 14 giorni di vita i pasti devono essere più frequenti (uno ogni 3 ore) perché i micini non possono ricevere troppo latte alla volta; stabilite la quantità di latte da somministrare in base al peso del gattino, considerando che ogni 24 ore deve assumerne una quantità (in ml) corrispondente al 20% del suo peso (in grammi);
  • Assicuratevi che il micino stia bene al caldo, soprattutto nelle prime 3 settimane di vita, in cui non è ancora in grado di regolarla autonomamente;
  • Per somministrare il latte utilizzate un biberon, un contagocce o una siringa, a seconda delle capacità di adattamento del gattino, e non fatene uscire troppo alla volta;
  • Evitate assolutamente che il gattino sia in posizione supina quando viene nutrito;
  • Il latte in polvere può essere preparato fino a 2 giorni prima, conservato in frigo e riscaldato all’occorrenza, ma è preferibile quello appena fatto; controllate la temperatura prima di somministrarlo, assicurandovi che non sia troppo caldo.