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Gatto Thai

Gatto Thai
Gatto Thai

Esemplare di gatto del Gatto Thai

Dati generali
Etimologia Il nome ne indica l’origine thailandese
Genitori Antica razza originaria della Thailandia
Presente in natura No
Longevità 12-20 anni
Impieghi Animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Autorizzata solo la riproduzione tra esemplari della stessa razza

Il Gatto Thai è conosciuto anche come gatto Siamese tradizionale. Si tratta di una delle razze di gatto più antiche e conosciute al mondo e rappresenta la morfologia tradizionale e più famosa del gatto siamese andando poi pian piano scomparendo nel XX secolo.

Il Gatto Thai infatti negli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo è stato sostituito per popolarità da quello che oggi conosciamo come Siamese moderno, dalle linee estreme e che va per la maggiore.

Quando parliamo del Gatto Thai inevitabilmente dobbiamo fare riferimento alla razza del Siamese perché le origini di questi due felini sono le stesse. La selezione avvenne alla fine del 1800 in Gran Bretagna con i gatti importati dal regno del Siam. Il Siamese è stato da sempre uno dei gatti di razza più amati, complice la sua bellezza e le sue caratteristiche orientali che lo rendono un gatto estremamente affascinante e elegante.

Eppure non tutti gli allevatori apprezzavano le fattezze del gatto Siamese così continuarono ad allevare i gatti originali della Thailandia, quelli che nel gergo vengono considerati i vecchi gatti siamesi.

Alla fine degli anni ’80 un gruppo di allevatori fece richiesta alla WFC, World Cat Federation, per il riconoscimento della razza che inizialmente fu riconosciuta come crème caramel. Dopo il primo esperimento riguardo al nome il gatto fu riconosciuto come Gatto Thai nel 1990.

Il nome scelto è un omaggio all’antico regno del Siam, l’attuale Thailandia.

Nonostante sia meno popolare del Siamese, il Gatto Thai è un esemplare davvero molto apprezzato non solo per la sua bellezza ma anche per il suo carattere. Infatti adorano la vita in famiglia e fanno di tutto per farne parte. Sono molto attaccati agli esseri umani e vanno d’accordo con i bambini e anche con gli altri animali domestici anche se in questo caso è opportuna un’educazione per la convivenza civile.

Questi gatti, nonostante la loro eleganza, amano giocare e miagolare, lo fanno spesso e volentieri. Sono inoltre gatti dal bellissimo aspetto che hanno particolari costi di mantenimento.

Scheda informativa del Gatto Thai
Taglia Media
Per bambini Il suo perenne bisogno di sfogo di energie lo rende un attivo e mai noioso compagno di giochi
Con altri gatti Il rapporto con i suoi simili è, in genere, naturalmente sereno
Con cani Saprà socializzare molto bene con un cane, ma dovrà essere sempre lui il protagonista di casa
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso Sa tenersi naturalmente in forma grazie al suo essere molto atletico
Tendenza a fuggire È generalmente molto attaccato alla famiglia, troppo per tentare la fuga

Origini storiche della razza

Il Gatto Thai ha origini asiatiche e nonostante ci siano alcune lacune nella sua storia, la sua provenienza è certa. Non è possibile infatti individuare direttamente la specie da cui proviene la razza anche se è chiaro che si tratta di felini selvatici.

L’arrivo del Gatto Thai in Europa è piuttosto recente, i gatti siamesi infatti furono esposti per la prima volta durante la mostra felina che si tenne nel 1871 a Londra e al contrario di quello che si può immaginare oggi non fu un grande successo per loro. Non piacquero semplicemente perché il loro aspetto appariva troppo innaturale.

Nel 1880 il re del Siam, l’attuale Thailandia, regalò due coppie di siamesi a Owen Gould, console generale inglese a Bangkok, che le portò a Londra, fu qui che piano piano questi gatti iniziarono ad essere apprezzati e quando l’anno successivo furono ripresentati alla mostra felina annuale di Londra riscossero tantissimo successo.

Raggiunsero presto l’America e il resto nel mondo e negli anni venti questi gatti diventarono davvero popolari. Celebrità e persone di tutto il mondo volevano possedere dei gatti Siamesi e così a causa dei ripetuti accoppiamenti per rispondere alla domanda la razza si indebolì. C’è da precisare che i Siamesi si rivelarono piuttosto delicati dal punto di vista della salute.

Negli anni Cinquanta però ci fu un cambiamento nell’aspetto del Siamese dando vita ad un nuovo standard: questo gatto dal corpo più snello, le orecchie grandi e il muso più affilato divenne il Siamese Moderno configurando quello vecchio come il Gatto Thai che oggi conosciamo.

C’è da dire che per molto tempo il gatto Thai non fu quasi proprio più considerato a discapito del nuovo Siamese. Fu in Russia e poi in Europa che degli allevatori decisero di perseverare l’antica razza siamese dandole il nome di Gatto Thai.

Il riconoscimento è avvenuto in Russia nel 1990 e questo avvenimento salva questa razza dall’estinzione. Il Gatto Thai per rispettare gli standard non deve assomigliare né a n gatto dalle fattezze europee né a un Siamese moderno.

Prezzo

Il costo di uno Gatto Thai è di circa 700 euro.

Carattere

Chiunque abbia avuto a che fare con un Gatto Thai lo ha adorato. Oltre ad essere molto bello ha un carattere davvero speciale: si tratta di un esemplare dolce e affettuoso che si lega in modo particolare agli esseri umani, in particolare a un membro della famiglia che considera un genitore a tutti gli effetti.

L’attaccamento a volte può diventare tale da scatenare anche gelosie nel gatto, talvolta diventando possessivo e morboso. Il Gatto Thai è un gatto molto intelligente, chiacchierone, è anche chiamato il “gatto parlante” o “cane-gatto” per la fedeltà al quale si lega al suo umano eletto.

L’appellativo di chiacchierone gli viene dato perché si tratta di un gatto che miagola spesso perché gli piace proprio farlo e ama tenere compagnia la sua famiglia con la sua voce.

Si tratta di una razza molto intelligente, riesce infatti a sviluppare un rapporto di comunicazione piuttosto evidente con il suo proprietario per fargli capire tutte le sue esigenze: sa quando e come richiedere attenzioni.

La sua intelligenza permette ai padroni di portarlo ovunque, se educato infatti può essere portato a guinzaglio e può essere trasportato in auto anche senza essere chiuso in un trasportino. È anche molto ordinato, molto spesso infatti tende a sistemare da solo la sua area giochi. Chi non vorrebbe un gatto così?

Il Gatto Thai sa adattarsi molto bene alle diverse situazioni domestiche, va d’accordo con gli altri animali domestici come cani e gatti, ama i bambini e sa stare in compagnia di adulti e anziani. Ha una grande intelligenza emotiva mostrata sin dai primi mesi di nascita e con la crescita dimostra sempre di più di acquisire maturità.

La differenza sostanziale tra gatti maschi e femmine riguardano la modalità di richiesta di attenzione. La femmina del Gatto Thai infatti ha un modo di fare più elegante nel suo modo di ricercare le coccole mentre il maschio non si farà problemi di alcun tipo a venirvi addosso e in maniera sfrontata obbligarvi a dargli le vostre attenzioni.

In entrambi i casi comunque, indipendentemente dal sesso potete stare sicuri del fatto che avrete in casa dei cani dinamici, intelligenti e molto coccoloni.

Caratteristiche fisiche

Il Gatto Thai è robusto e meno snello dei Siamesi tuttavia ha un aspetto davvero mai tozzo o goffo. Si tratta di una delle razze in assoluto più eleganti tra tutte quelle feline. È armonioso nel suo insieme e anche il suo andamento conserva una certa legalità.

I gatti che appartengono a questa razza sono di taglia media e nonostante l’aspetto robusto hanno sempre una struttura corporea molto tonica ma muscolosa.

Zampe

Le zampe del Gatto Thai mostrano tutta la tonicità che appartiene a questi gatti, sono allungate e ben tornite, arrotondate nella loro estremità.

Corpo

Il corpo del Gatto Thai è perfettamente equilibrato e armonioso in ogni suoi elemento. Questi gatti sono robusti ma molto eleganti e non sono mai tozzi o goffi.

Peso e altezza

Il Gatto Thai e mostra una statura media e si caratterizza per essere snello, stilizzato, molto flessibile e muscoloso. Il peso può variare in base al sesso, le femmine si aggirano sui 4 kg mentre i maschi raggiungono anche i 5 chili e mezzo.

Testa

La testa del Gatto Thai ha la forma di un cuneo con i contorni arrotondati. Le orecchie sono ben attaccate alla testolina dei gatti e sono di medie dimensioni, ampie e basse. Gli occhi hanno la forma a limone e sono piuttosto grandi ed espressivi, il profilo generale di questo gatto è piuttosto dolce.

Coda

La coda del Gatto Thai è spessa è leggermente affusolata in punta conferendo al gatto un aspetto molto elegante che lo caratterizza.

Pelo

Il pelo di questi gatti è corto e perfettamente aderente al corpo. Se mantenuto è molto lucido e setoso al tatto. Il Gatto Thai non presenta sotto pelo.

Colori

Il pelo fitto e lucido del Gatto Thai è caratterizzato da una varietà di colori, sul corpo sono presenti diversi contrasti perché si tratta di un gatto colourpoint, ovvero ha dei punti del corpo di colore diverso dal resto del mano e questi sono solitamente mascherina, zampe, coda e testicoli nel maschio. I colori accettati dallo standard di razza sono comunque il marrone, scuro o chiaro in base al punto dove si trova, il blu insieme al grigio, il color cacao con tutte le sue sfumature e il lilla rosa.

Cuccioli

Sin da cuccioli i gatti che appartengono a questa razza antica di Siamesi cercando di instaurare una profonda connessione con la famiglia umana che li alleva. Si tratta di una razza che presenta un aspetto bellissima sin dalla sua nascita, non vi stupirà quindi di vedere quanto sono belli i cuccioli di Gatto Thai.

Mostrano una certa intelligenza sin dai primi giorni della loro nascita e nonostante l’autonomia che caratterizza i felini in generale, vi stupirà il fatto che ricerchino sempre le vostre attenzioni. Il Gatto Thai, pur andando d’accordo con tutta la famiglia sceglierà sin da subito una sola persona alla quale si legherà in maniera particolarmente forte e prepotente diventando a volte anche morboso e geloso.

Salute

Il Gatto Thai non presenta particolari problemi di salute, tuttavia è necessario assicurarsi rispetto alla satira genetica del gatto preso capire se possono esserci problemi di natura genetica per non restare impreparati qualora non si conosceva la storia familiare del gatto.

Indicazione sull’alimentazione

Il Gatto Thai è un animale domestico che un aspetto davvero molto bello, nonostante la sua muscolatura e la robustezza resta comunque un esemplare agile e in forma. Ecco perché è necessario dosare con attenzione gli alimenti e provvedere al gatto attraverso un regime alimentare ben curato.

In particolare il Gatto Thai richiede un’alimentazione ricca di grassi e di proteine ma molto povera di carboidrati che potrebbero portare il gatto in sovrappeso con una conseguente problematica di diabete.

L’alimentazione del Gatto Thai varia a seconda dell’età, il felino quando è cucciolo prediligerà molte proteine utili allo sviluppo della sua muscolatura e delle ossa, mentre in età avanzata, soprattutto se svolge una vita sedentaria avrà bisogno di un’alimentazione molto equilibrata e poco calorica.

Toelettatura

Il Gatto Thai ha un pelo molto bello di natura, essendo il suo manto corto e privo di sotto pelo per mantenerlo in ordine e sempre lucido sarà necessaria una spazzolatura anche domestica periodica.

Allevamenti

Il Gatto Thai è un gatto molto popolare in Europa anche se i gatti Siamesicome abbiamo visto sono diventati sicuramente più di moda rispetto a questa razza che è da considerarsi un po’ la capostipide. Sul sito ufficiale Anfi Italia potrete scoprire se ci sono allevatori con affisso di questa razza in Italia e quali zone sono coperte.

Prendersi cura

Il Gatto Thai che vive molto bene in appartamento, al sicuro dai pericoli esterni. Si tratta di un animale estremamente intelligente ma anche molto sensibile, soprattutto per quanto riguarda i rapporti con gli esseri umani.

Quando instaura il legame con il suo padrone può diventare geloso e mostrare la sua morbosità anche davanti ad altre persone. È un gatto che ama trascorrere il tempo con gli esseri umani, con i bambini e anche con molti animali.

Ama stare in casa perché si sente protetto ma non disdegna seguire il suo proprietario umano anche al di fuori, impara infetta infatti a stare a guinzaglio. Non sente però l’esigenza di allontanarsi dalla sua casa o dalla sua famiglia.

Curiosità

Il Gatto Thai è chiamato molto spesso anche gatto dall’anima di un cane perché mostra una certa predisposizione alle passeggiate all’aria aperta con il suo padrone accettando anche di restare al guinzaglio.

Un’altra caratteristica che condivide con i cani è quella dell’attaccamento al suo padrone, la maggior parte dei gatti infatti anche se si affeziona mantiene una certa autonomia, cosa che non sembra fare il Gatto Thai.

Nonostante si tratti di una razza felina tra le più antiche, con il tempo le persone hanno preferito la nuova versione del Gatto Thai, ovvero quello che viene chiamato il gatto siamese moderno.