Thai, dieci immagini meravigliose di questo gatto

Thai, immagini bellissime di questa razza così particolare e unica nel suo genere, quella di un felino fedele, affettuoso e comunicativo

Thai

Ecco il gatto razza Thai, immagini bellissime di questo esemplare così particolare e parente stretto del Siamese con cui condivide i natali.

L’amico vanta una colorazione bianco panna con punte di marrone su zampe, coda e muso; caratteristiche che lo accomunano con il Siamese stesso.

Fisicamente le differenze sono più evidenti, il gatto Thai appare più tonico e muscoloso con petto più ampio e meno snello del parente stretto.

Conserva una certa eleganza e sinuosità di forme, nonostante non risulti fisicamente molto slanciato ma mai goffo o particolarmente tozzo.

È un felino davvero affascinante e comunicativo, in grado di adattarsi a ogni situazione ammaliando tutti i presenti.

Facciamo conoscenza con questo adorabile gattone, sfogliando con passione del Thai le immagini bellissime che più lo rappresentano.

Pelo e colore

Il gatto Thai vanta un pelo corto molto soffice, lucido, senza sottopelo e dalla tonalità chiara con contrasto evidente.

Questa colorazione è nota come colourpoint, ovvero una forte discrepanza tra il colore di alcune parti del corpo e il resto del mantello.

Le parti più scure sono individuabili sulle orecchie, le zampe, la coda e il muso stesso. La tonalità classica è il seal point ma il Thai può vantare anche colorazioni differenti.

Ad esempio il blue point, il chocolate point, il lilac point, il red point per passare al cream point e a tutte le varietà in tortie e tabby, per finire con il Thai Golden con sfumature dorate.

Il mantello è molto corto e ben gestibile con la classica spazzolata quotidiana, pratica a cui bisogna abituarlo fin dai primi tempi.

Per una detersione migliore si può passare sul mantello un panno che lo renderà lucido prelevando pulviscolo e sporcizia.

L’igiene è tutto per questo gatto così raffinato come la sicurezza contro i parassiti, grazie all’utilizzo di prodotti specifici per felini.

Carattere e comportamento

Il gatto razza Thai è un amico davvero fedele e socievole, che adora interagire con il suo branco umano a cui si lega in modo viscerale.

Animo sensibile e attento è un compagno ideale per tutti, perché adora intrattenersi sia con grandi che piccini oltre che con gli estranei.

Ciò che lo spinge è la sua innata curiosità che lo porta a partecipare attivamente alle dinamiche familiari, tanto da presenziare durante le discussioni e le conversazioni di gruppo.

Non è un gatto da sottovalutare perché la sua intelligenza lo sprona a interagire con passione, dialogando letteralmente per affermare idee e richieste.

Potrebbe risultare assurdo ma è la realtà dei fatti, il gatto Thai è un chiacchierone senza sosta che alterna versi con miagolii e veri propri dialoghi felini.

Specialmente quando viene ripreso e redarguito, cosa che non apprezza e controbatte letteralmente “dicendo la sua”.

È il felino perfetto per la vita in famiglia, perché si adatta a ogni situazione e interagisce con tutti. Un animale adattissimo sia per i più piccoli che per gli anziani.

Thai

La sua costante ricerca di attenzione e amore è l’ideale per chi vuole vivere a stretto contatto con un animale socievole ed empatico.

Origini e storia

Thai, immagini bellissime ma che non rendono giustizia alla naturale bellezza di questo gatto così unico nel suo genere ma anche così simile al Siamese.

E pensare che entrambi provengono dallo stesso ceppo familiare, sviluppandp due caratteri e due fisionomie diametralmente opposte.

Importato nell’Inghilterra di fino 1800 direttamente dal Siam questa razza ha trovato subito spazio nell’alta borghesia e nei salotti più eleganti.

Nonostante ciò il Thai non ha ancora ricevuto un riconoscimento ufficiale dalla FIFe ma solo dalla WCF (Word Cat Federation), con un’ufficializzazione tardiva giunta solo nel 2010.

Thai

La selezione genetica aveva spinto la razza verso quella Siamese relegando in un angolo quella Thai, finita tristemente nel dimenticatoio.

Solo l’interesse tardivo di alcuni allevatori ne ha permesso il recupero negli anni 90, ripristinando la razza e diffondendola nuovamente sul mercato.