Cuccioli di Thai: caratteristiche, educazione e particolarità dei micini

cuccioli di gatto thai

Abbiamo deciso di prendere un gattino? Qual è la razza più adatta a noi? Vediamo qualche dettaglio sui cuccioli di Thai e in generale sulle caratteristiche di questo gatto. Scopriamo insieme se il Thai è il gatto adatto alle nostre esigenze.

Thai: qualche informazione sulla razza

cucciolo di thai che si rilassa

Il gatto Thai, come fa intendere il nome stesso, trae le sue origini dalla Thailandia. La razza è molto antica e i natali risalgono a secoli e secoli lontani di storia.

L’altra definizione, forse quella con cui il gatto Thai è più comunemente conosciuto, è quella di Gatto Siamese, anche se i due non sono esattamente lo stesso animale preciso.

Sicuramente, il dubbio e la confusione che porta a confondere i due esemplari sta nel fatto che hanno la stessa identica origine, dunque presentano delle caratteristiche molto molto simili.

Il 1800 fu un periodo in cui la Gran Bretagna si ingegnò per creare queste nuove tipologie di gatti facendo incrociare vari esemplari, partendo dai gatti importati dal Siam. I caratteri essenziali e fisici del Siamese o del gatto Thai, dunque, sono quelli tipici orientali: è forse questa particolarità che ha da sempre attratto appassionati e allevatori.

Eleganza, bellezza e raffinatezza sono le parole d’ordine per descrivere il corpo di questo piccolo amico.

Come già sottolineato, le origini asiatiche di questo piccolo esemplare lo hanno portato ad essere uno dei gatti più fini e accurati che esistano. La sua storia ha molti buchi neri, dunque è difficile ricostruire perfettamente tutto l’iter seguito che ha portato alla sua creazione. Certo è che gli antenati del Thai, come del Siamese, siano dei gatti selvatici.

In Europa, come già accennato, conosciamo il gatto Siamese, base da cui si creerà il Thai, circa della fine del 1800, quando la razza, al tempo completamente sconosciuta, fu esposta per la prima volta in una mostra felina a Londra. In realtà, di primo acchito, nessuno si interessò troppo del Thai, proprio in virtù delle sue caratteristiche fisiche fin troppo strane e particolari, diverse dai classici tratti fisionomici canonici.

Poco più tardi, direttamente dai piani alti del Siam (oggi Thailandia) vennero regalati due esemplari di Siamese al console inglese a Bangkok. Egli ne rimase affascinato e li portò fino alla su terra d’origine, a Londra, dove ebbero un successo inaspettato.

Moltissimi amanti dei gatti si resero conto della bellezza di questi gattini e si preoccuparono di prendersi cura di quegli esemplari, al fine della riproduzione.

Il giro che si creò fu immediato: arrivarono ben presto in America e nel resto del mondo, dove la maggior parte delle persone appassionate sentivano l’assoluta esigenza di prendere uno dei cuccioli di Siamese con sé.

Questa grande richiesta, in realtà, fece dei danni irreversibili alla razza: a forza di accoppiare necessariamente tutti gli esemplari pur di portare avanti la specie, la salute dei gattini si indebolì. Oggi, sia il Siamese che il suo successore, il Thai, sono molto delicati.

Negli anni Cinquanta del Novecento si ebbe la svolta che fece definitivamente passare il Siamese alla forma Thai oggi conosciuta.

Caratteristiche fisiche e curiosità

gatto thai che vuole dormire

Quali sono le principali differenze fra il Thai e il Siamese, suo antenato? In realtà non sono moltissime, ma un occhio ben attento sa sicuramente coglierle.

Prima di tutto il corpo dei cuccioli di Thai, fin da piccolissimi, è meno snello rispetto a quello del Siamese. Inoltre, le orecchie sono più grandi e sempre dritte, con la forma di un triangolo perfetto e il muso è più spigoloso. Le differenze, purché minime, sono ancora presenti. Spesso, però, oggi siamo portati a confondere il Siamese con il Thai, senza nemmeno dare troppa considerazione alle differenze presenti.

La prima caratteristica fisica che risalta subito all’occhio è la grande eleganza del gatto Thai. Raffinato e delicato, il suo portamento e il suo atteggiamento lo portano ad essere una fra le più distinte razze di gatti.

La taglia è media e l’aspetto abbastanza robusto li porta ad essere abbastanza muscolosi, nonostante la magrezza.

Le zampe e i muscoli sono entrambi molto tonici: danno al gatto la possibilità di correre e scorrazzare in giro per gli ambienti.

In generale, comunque, il corpo è perfettamente armonioso ed equilibrato. Come si diceva sopra, l’eleganza e la raffinatezza sono le prime cose che devono essere notate per riconoscere questo gatto.

Il peso dei cuccioli di Thai, o meglio dei gatti adulti che sembrano sempre dei cuccioli, si aggira fra i 4 e i 5 chili. La razza è di taglia piccola.

Ciò che risalta in particolare è il musetto, ancora di più la forma e la profondità degli occhi: questi sono grandi, espressivi e tendono a comunicare tutto tramite lo sguardo intenso e delicato. Molto comune il colore blu o celeste per gli occhi, sfumatura che dà al gatto una ancora maggiore dolcezza.

I colori possono essere fra i più svariati. Il corpo di questo gatto è particolare perché presenta moltissimi colori diversi. La base è generalmente chiara, marroncino chiarissimo oppure un rosa sfumato, con delle macchioline qua e la sparse di colori più scuri, sul marrone o sul grigio.

Questa è la caratteristica più importante e più tipica di tale razza, che si può già riconoscere nei cuccioli di Thai. Tale gatto infatti è definito colourpoint, ovvero con dei punti specifici del corpo di colore diverso. Le parti di un’altra tonalità generalmente sono le zampe, il musetto e la coda.

Il pelo è delicato, morbidissimo e setoso: ottimo per essere accarezzato tutto il giorno!

Cuccioli di Thai: come educarli? Ecco tutti i dettagli

gatto thai a pancia all'aria

Fin da piccolissimi, i cuccioli di Thai sono delicatissimi ma anche super dolci e affettuosi. La loro indole li porta a voler subito stabilire un contatto con l’umano, perché per loro propria natura sono sempre spinti ad entrare in confidenza con le persone o animali a loro vicini.

I cuccioli di Thai sono belli da vedere fin dalla tenerissima età, con quegli occhioni dolcissimi e di un colore profondo che fa innamorare al primo sguardo.

Come facciamo a capire se prendere uno dei cuccioli Thai sia la scelta migliore per noi? Basta sapere qualche piccolo dettaglio sul loro carattere. Essi sono perfettamente adattabili a un ambiente domestico, alla famiglia sia umana che non. Fin dalla tenerissima età, infatti, sono portati fin da subito a entrare in confidenza, ma ci sarà una persona in particolare a cui il cucciolo di Thai si affezionerà in particolar modo.

Quella persona sarà la prediletta: il rapporto che vorrà creare Micio è simbiotico all’ennesima potenza. Pian piano, crescendo insieme al padroncino e capendo che non è assolutamente una minaccia, ma anzi una persona amica, il cucciolo di Thai si fiderà pian piano di lui al 100% e lo considererà come suo pari.

A volte può anche capitare che l’amore provato dal piccolo cucciolo Thai per il suo padroncino preferito sia così grande da farlo sentire geloso di chiunque altro si dovesse avvicinare. È bene dunque far capire al gattino, fin da piccolo, che nessun altro membro della famiglia o animale rappresenta una minaccia per il suo umano preferito, anzi.

Importante è abituarlo ai rapporti con ogni componente della famiglia, cercando di gestire il suo attaccamento che a volte diventa quasi morboso. Perché avviene questo? Semplicemente perché il cucciolo Thai ha bisogno di attenzioni costanti e perenni. La prima cosa di cui sente necessità è quella di sentirsi al sicuro. Così, questa sicurezza la ricercherà nel suo amico umano.

I cuccioli di Thai, comunque, non sono difficili da gestire, anzi! Qualche piccola regola sarà necessaria per vivere al meglio una vita in compagnia, ma sarà abbastanza facile insegnargli delle cose. Lui è propenso a darci ascolto.

La loro indole dedita alle coccole e alla tenerezza li rende dei dolcissimi amici a 4 zampe, adatti a qualunque tipo di rapporto, anche a persone di una certa età o ai bambini. Crescere insieme ad un animale, sia per l’animale stesso, che per un bimbo, è un’incredibile scoperta!

L’intelligenza del gatto Thai è una delle caratteristiche principali di tale razza. Fin da piccoli, i cuccioli Thai fanno capire precisamente quanto sia spiccato il loro senso di adattamento e la voglia di conoscere e scoprire nuove cose del mondo.

In generale, dunque, i cuccioli Thai hanno una grandissima voglia di divertirsi con il suo padroncino e di ricevere coccole tutto il giorno. Sono anche amanti delle esplorazioni e si divertono a scorrazzare felici alla ricerca di prede da acciuffare o da portare come bottino di guerra al suo padroncino.

Si può sostenere però che, fra tutte le razze esistenti, il Thai non è fra quelle più avventuriere che esistano. L’attività che più preferiscono, infatti, è quella di stare molte ore sul divano accanto all’uomo: questa è un’enorme dimostrazione di fiducia e tranquillità.

La cosa positiva della razza Thai è che, nonostante la sua indole felina rimanga sempre, non è un gatto che sente il grande bisogno di allontanarsi troppo da casa. Ovviamente questa cosa vale in generale, ma teniamo presente che qualche eccezione potrebbe sempre esserci.

Questo implica che nel momento in cui il cucciolo inizia ad esplorare il mondo e sceglie di farlo anche all’esterno della casa, probabilmente rimarrà nei paraggi senza andare troppo fuori.

Questo è importante perché significa che si fida di noi e che si trova bene all’interno della casa dove vive. Qual è allora il nostro compito? Sicuramente dovremmo tener presente un aspetto. Per farlo sentire al sicuro, è fondamentale dargli la possibilità di trovare un ambiente confortevole e consono a tutte le sue esigenze.

Così facendo, lui si sentirà a suo agio e noi potremmo stare tranquilli che il piccolo non scapperà. Dunque se il dubbio è: prendere o no un cucciolo Thai? La risposta? Sì! L’infinita dolcezza, bellezza e l’affetto che ci darà questa razza è imparagonabile.