Come riconoscere un gatto a pelo lungo sin da piccolissimo?

Per riconoscere un gatto a pelo lungo anche se è ancora un cucciolo basta fare attenzione ad alcuni particolari, vediamo insieme quali

Molte persone scelgono i gatti a pelo lungo per il loro manto morbido e folto. Sono animali molto raffinati ed eleganti, è un piacere per gli occhi guardarli e un piacere per le mani accarezzarli. Ci sono alcune razze che hanno questa caratteristica per natura e a meno che non si conosca la razza del proprio gatto sin da cucciolo è difficile capire se, crescendo, avrà il pelo lungo o corto.

Quando sono ancora cuccioli i gatti non hanno sviluppato tutte le loro caratteristiche, ci vuole del tempo. Ci sono però dei segnali che permettono di riconoscere un gatto a pelo lungo sin da quando è ancora piccolissimo. Questi meravigliosi felini sono in grado di stupirci. Vediamo quali sono le caratteristiche principali e quali razze di gatto hanno il pelo lungo per poterli individuare al più presto.

Il manto del gatto: pelo lungo, semilungo, corto e nudo

Prima di addentrarci alla scoperta delle caratteristiche che permettono di riconoscere un gatto a pelo lungo, vediamo quanti tipi di manto può avere il vostro amico a quattro zampe.

Manto a pelo lungo. I gatti a pelo lungo sono i più apprezzati per il loro manto folto e soffice come se fosse un piumino. Ci sono alcune razze con pedigree che hanno questa caratteristica per natura, e più avanti vedremo quali sono, ma anche al gattile potete trovare degli esemplari di tutto rispetto. La lunghezza del pelo può arrivare fino ai dodici o tredici centimetri, ma può variare in base al tipo di gatto e alla stagione. Considerate, per esempio, che i inverno il manto è più folto e lungo. Mantelli a pelo corto

Manto a pelo corto. I gatti a pelo corto sono i più comuni, questa infatti è una caratteristica dominante in questi piccoli felini. La lunghezza del loro pelo non supera mai i quattro centimetri e mezzo circa. Le caratteristiche del pelo corto possono variare di gatto in gatto in base a quanto sia folto il manto, sia in superficie che sottopelo. Ci sono infatti esemplari con un mantello cortissimo che svela la sinuosità del corpo del micio e altri con una pelliccia un po’ più folta.

Manto a pelo semilungo. Tra i gatti a pelo lungo e i gatti a pelo corto ci sono quelli con il pelo semilungo. In realtà non è una vera e propria categoria a sé, però ci sono dei piccoli felini che hanno peli di lunghezza variabile sul corpo. Possono avere, per esempio, peli lunghi sulla coda che si accorciano progressivamente man mano che si procede verso la testa.

Gatti “nudi”. I gatti senza pelo sono quelli che da un lato incuriosiscono di più, dall’altro qualcuno non li apprezza particolarmente. Essere senza pelo, e quindi “nudo”, è una caratteristica dello Sphynx. Il suo pelo è talmente corto e lanuginoso che toccandolo si ha l’impressione di toccare direttamente la pelle del micio. Probabilmente questo tipo di manto si è originato da una mutazione genetica spontanea, poi affinata dall’uomo con l’allevamento.

Come capire che un cucciolo di gatto avrà il pelo lungo

Spesso, quando si adotta un gatto, è ancora un cucciolo e guardandolo ci si chiede che tipo di manto avrà crescendo. Riconoscere un gatto a pelo lungo sin da piccolissimo non è sempre facile, ma ci sono degli segnali a cui prestare attenzione per capire meglio.

Innanzi tutto una questione di genetica. Se conoscete la razza del vostro gatto, è praticamente automatico sapere anche se avrà il pelo lungo o corto una volta adulto. Se non conoscete la razza, potete indagare su quella dei genitori. In genere se si accoppiano un gatto a pelo lungo con uno a pelo corto, i nascituri avranno il pelo corto. Tuttavia se questi poi si accoppieranno con gatti a pelo lungo, è probabile che i figli saranno a pelo lungo. Il gene recessivo del pelo lungo potrebbe manifestarsi in accoppiamenti futuri tra gatti che apparentemente sembra non lo abbiano.

Oltre alla genetica, per riconoscere un gatto a pelo lungo potete guardare all’estetica. Se il vostro cucciolo di gatto ha ciuffi di pelo più folti e lunghi del resto sia dietro alle orecchie che sul dorso, allora è probabile che crescendo sarà un gatto a pelo lungo. Generalmente questi segnali non si manifestano prima delle otto settimane di età. Se volete essere più sicuri sul manto del vostro gatto, dovreste adottarlo non prima delle dodici settimane. Ricordate che per un periodo di almeno sei settimane è auspicabile che il cucciolo cresca con la sua mamma. Guardate anche le zampe e se ci sono peli più lunghi in quelle zone. Sembra infatti che gli antenati dei gatti a peli lungo avessero il manto che copriva anche le zampe per aiutarli a sopravvivere ai climi freddi.

Per quanto riguarda il colore, questo può variare. I gatti a pelo lungo generalmente hanno il manto color grigio fumo oppure un motivo a strisce o con vortici di colore, che vanno dall’arancio al crema al nero

Tra le caratteristiche dei gatti a pelo lungo c’è anche uno spiccato senso per la caccia. Se il vostro micio mostra questa propensione sin da piccolo, è probabile che da adulto sviluppi un pelo lungo.

Cura dei gatti a pelo lungo

I gatti a pelo lungo sono molto belli ma hanno bisogno di molte cure. Se siete tendenzialmente pigri, forse questo tipo di gatto non fa per voi.

I felini domestici con il manto lungo sono molto delicati. Il pelo è morbido al tatto ma il rischio della formazione di nodi è sempre dietro l’angolo, ecco perché è necessario spazzolarli spesso. Esistono degli accessori adatti a questo tipo di gatto e prima di procedere è bene capire come si spazzola il gatto a pelo lungo. Spazzolare il gatto è molto importante per eliminare il pelo morto che cade durante il periodo della muta. In questo modo inoltre, il micio non ingoierà boli di pelo che potrebbero diventare addirittura letali, dal momento che non riesce a digerirle.

In zone con un clima particolarmente caldo, il pelo lungo può diventare fastidioso per il vostro gatto. In casi estremi potrebbe essere necessario intervenire sulla lunghezza, ma non prendete mai autonomamente questo tipo di decisioni, rivolgetevi ad un esperto o ad un veterinario per preservare la salute del vostro amico a quattro zampe. Tenete presente che la pelle a nudo viene esposta al sole, con il rischio di scottature.

Il loro pelo diventa una sorta di calamita per nodi, polvere e sporcizia. Per questo motivo dovrete fare in modo che il vostro micio non si intrufoli in luoghi sporchi o la toelettatura potrebbe diventare una pratica giornaliera.

Inoltre, anche l’alimentazione gioca un ruolo importante per la salute del gatto a pelo lungo. La dieta deve essere equilibrata e ricca di fibre. Deve contenere, per esempio, anche una buona dose di olio di oliva, ma mantenete sempre sotto controllo il suo peso

Razze di gatti a pelo lungo

Come abbiamo detto sin dall’inizio, il miglior modo per riconoscere un gatto a pelo lungo è conoscerne la razza. Vediamo quindi quali sono alcune razze di gatti che presentano il pelo lungo come loro caratteristica naturale.

Il gatto Maine Coon, anche conosciuto come gatto gigante, è una delle razze più grandi al mondo, facilmente riconoscibile dalle orecchie a lince. Ha uno spiccato senso per la caccia ed è molto affettuoso. È adatto ai bambini e vive bene anche con altri animali. La lunghezza del loro pelo però cambia in base alla stagione. Durante l’estate infatti perdono buona parte sia del sottopelo che del pelo di copertura, che poi si ricrea automaticamente con l’arrivo dei primi freddi.

Il gatto Birmano è molto affascinante grazie alla sua folta pelliccia bianca e all’azzurro dei suoi occhi. È una razza molto energica a cui piace molto giocare con gli esseri umani. Inoltre non è necessario spazzolarli tutti i giorni nonostante la lunghezza del loro pelo.

Il gatto Persiano è la razza a pelo lungo più conosciuta. Ha il muso schiacciato che gli dona un aspetto ancora più gonfio. È molto pigro e calmo. Il suo manto è generalmente bianco, grigio o nero e ha bisogno di essere spazzolato ogni giorno.

Se amate gli occhi blu, allora l’Hymalaiano può fare al caso vostro. È un incrocio tra un Siamese e un Persiano. Il suo manto ha bisogno di essere spazzolato con molta frequenza per mantenere la lucentezza.

Hanno il pelo lungo anche la razza Ragdool, di origine nordamericana e molto coccolone, il gatto delle foreste norvegesi, che è molto grande, intelligente e amante della caccia.

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