Come dare l’erba gatta al gatto? Dosi, consigli e reazioni di Micio

Come dare l'erba gatta al gatto? Scopriamo le sue proprietà benefiche, i diversi tipi in commercio e soprattutto le giuste quantità

certosino che mangia l'erba gatta

Volete dare l’erba gatta al vostro gatto ma non sapete come fare? Non ci resta che scoprire i pro e i contro di questa piantina “miracolosa”.

L’erba gatta è una piantina che ormai si trova in qualsiasi negozio di animali, o meglio se ne trovano i semini da piantare e far crescere in un vaso.

Non è difficile prendersene cura ma se proprio siamo convinti di non avere il “pollice verde” possiamo optare per altri prodotti come palline, spray e ciuffi essiccati.

La cosa davvero buffa dell’erba gatta è la reazione del micio ogni volta che la annusa e la mordicchia: sembra quasi levitare in un universo parallelo!

Tanto che molti la considerano una vera e propria “droga” che ha sui gatti un effetto rilassante e distensivo come se gli avessimo dato dei sonniferi.

Prima di dare l’erba gatta al nostro amato gatto dobbiamo conoscerne le proprietà, sapere come fare e soprattutto in che quantità.

Come dare l’erba gatta al gatto

Oggi le opzioni per dare l’erba gatta al nostro micio sono tante, tutte disponibili in commercio nei negozi specializzati per animali.

coltivare l'erba gatta

Il modo più naturale per dargliela è piantarla e coltivarla in un vaso, da tenere in balcone o, per chi non potesse, anche sul davanzale della finestra o in una stanza arieggiata.

Vendono tanti tipi di semini, molti dei quali trattati con pesticidi e sostanze pericolose per il micio. Perciò optiamo per l’erba gatta biologica in modo da evitargli spiacevoli problemi di salute.

Le piantine di erba gatta devono essere esposte alla luce per diverse ore al giorno e vanno annaffiate regolarmente.

In commercio troviamo anche l’erba gatta in spray, con un effetto meno “soporifero” sul gatto ma che possiamo utilizzare per bagnare mobili o oggetti verso cui vogliamo indirizzare il micio.

erba gatta secca

Ad esempio se il micio vuole salire sempre sul nostro letto, spruzziamone un po’ nella sua cuccia o sul suo cuscino, in modo tale che sia attirato dall’odore e vada in quella direzione.

L’erba gatta si acquista anche in pratiche bustine contenenti foglie e fiori essiccati con un buon effetto sedativo e rilassante.

La versione essiccata si mantiene a lungo se conservata accuratamente in bustine o contenitori sigillati.

Inoltre può essere utilizzata per riempire pupazzetti e giochini con cui vogliamo attirare l’attenzione del micio.

Cos’è l’erba gatta e quali sono le sue proprietà

L’erba gatta, che in realtà è una pianta che si chiama Nepeta cataria, viene chiamata così proprio per il proverbiale effetto che ha sui nostri piccoli felini.

gatto che annusa una pianta

Si tratta in particolare di una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae, la stessa di altre piantine che conosciamo bene come la menta, il timo, l’origano e la salvia.

Non a caso viene volgarmente definita la “menta dei gatti”, perché in effetti le due piante hanno molte caratteristiche in comune.

L’erba gatta non va confusa con l’erba per gatti, che è un prodotto ottenuto da semi di orzo, grano, avena oppure segale ed è in fin dei conti della semplice erba.

La pianta a cui ci riferiamo in questo articolo non è soltanto gustosa per il micio, che ne è irrimediabilmente attratto, ma ha anche delle proprietà specifiche che ogni padroncino dovrebbe conoscere.

Questa piantina contiene un potente olio essenziale insieme a flavonoidi, saponine e tannini e sarebbero proprio questi ultimi i responsabili dei suoi tanti benefici.

Innanzi tutto l’erba gatta ha un effetto rilassante sui piccoli felini, viene impiegata anche contro gli spasmi e contro le infezioni e possiede, inoltre, la capacità di regolare la sudorazione corporea.

Tutti effetti che sono riscontrabili nell’uomo tanto che non è raro che nella medicina naturale vengano prescritti infusi a base di questa pianta.

Gli studi più recenti hanno confermato che l’erba gatta ha proprietà diuretiche ed è persino repellente contro gli insetti.

L’effetto dell’erba gatta sul micio

In generale possiamo dire che l’erba gatta sia una pianta dalle tante proprietà benefiche e utilissima anche per la salute delle persone.

gatto rilassato in mezzo alle piante

Prima di vedere come dare l’erba gatta al nostro gatto, però, è utile conoscerne gli effetti che ha su di lui.

Come abbiamo anticipato se il micio mordicchia e mastica le foglie di questa pianta si nota immediatamente un effetto sedativo.

Tanto che è indicata soprattutto per i mici un po’ iperattivi oppure per quelli aggressivi con la tendenza ad assumere comportamenti violenti.

Ci sono gatti che dopo averla annusata e assaggiata si mettono a pancia in su e cominciano a rotolare sulla schiena.

Altri gatti, invece, cominciano a fare le fusa a più non posso e si appiccicano letteralmente al padroncino per scambiarsi le coccole.

Ci sono dei casi in cui, però, l’effetto è completamente opposto: i gatti diventano improvvisamente energici e attivi, corrono e spesso iniziano anche a miagolare.

In ogni caso gli effetti dell’erba gatta sul micio non durano in eterno, si va in media dai 10 ai 15 minuti massimo. Come sempre dipende dal nostro gatto e dalle sue condizioni psicofisiche.

L’erba gatta fa male?

La prima domanda che dobbiamo porci prima di capire come dare l’erba gatta al nostro gatto è se potrebbe fargli male.

E questo vale per qualsiasi cosa abbiamo intenzione di far mangiare al nostro gatto: ci sono alimenti e sostanze altamente tossiche per il micio che dobbiamo assolutamente evitare.

Chiediamo sempre consiglio al nostro veterinario, che conosce bene le condizioni di salute del micio e saprà darci le giuste indicazioni.

Finora non sono mai stati riscontrati effetti tossici dell’erba gatta sui piccoli felini, non produce dipendenza ma se data troppo di frequente potrebbe produrre assuefazione.

Significa cioè che un gatto che mangia erba gatta troppo spesso a lungo andare non beneficerà più dei suoi effetti rilassanti e calmanti.

Simpatici giochini con l’erba gatta: come realizzarli

Un modo simpatico e costruttivo per utilizzare l’erba gatta con il nostro micio è inserirla all’interno di alcuni giochini.

gatto con l'espressione buffa

Esistono in commercio giochi già “aromatizzati” all’erba gatta ma i giocattoli fai da te per gatti sono sempre caldamente consigliati.

Possiamo acquistare giochini da riempire e mettervi all’interno dei ciuffetti di erba gatta, va benissimo anche quella essiccata.

Se non vogliamo spendere soldini possiamo anche utilizzare degli oggetti che abbiamo in casa come un calzino o della semplice carta.

Nel primo caso basta riempire il calzino con l’erba gatta, preferibilmente uno che non usiamo più, chiudendolo bene con un nodo oppure dando qualche punto con ago e filo.

Per mantenere l’efficacia della pianta il contenuto va sostituito almeno una volta alla settimana.

I gatti adorano la carta per la sua consistenza e il rumore che produce perciò un’alternativa carina è utilizzare un sacchettino di carta e riempirlo con l’erba gatta.

Una volta riempito basterà accartocciarlo su se stesso fino a ottenere una pallina compatta, in modo da non fare fuoriuscire il contenuto.

Il risultato sarà un gioco semplice e divertentissimo per il nostro micio con il quale avrà piacere di trascorrere molto tempo e traendone molti benefici.

L’erba gatta può essere utilizzata anche per addestrare il micio, o meglio per correggerne alcuni comportamenti che ci fanno proprio arrabbiare.

Se il gatto ha l’abitudine di mordicchiare le nostre cose, come i vestiti o le scarpe, oppure graffia e distrugge mobili e altri oggetti personali grazie all’erba gatta possiamo distoglierlo dal farlo.

Basta spruzzarne un po’ sugli oggetti, i giochi o nei punti in cui desideriamo che il micio agisca, evitando così che si faccia le unghie dove non dovrebbe.