5 criteri per scegliere la pensione migliore per il gattino

Quando andiamo in vacanza non sappiamo dove lasciare Micio? Ecco qualche consiglio su come scegliere la pensione migliore per il gattino

Il tema dell’abbandono degli animali durante il periodo di vacanza, specialmente quello estivo, è purtroppo molto più frequente di quanto si possa immaginare. Come si può anche solo pensare di abbandonare un amico a 4 zampe, soltanto perché non si trova una soluzione migliore?

Noi, da bravi padroncini quali sicuramente siamo e, soprattutto, da amanti degli animali, non vorremmo mai fare una cosa simile, anzi! In questi casi, l’idea più sensata da prendere in considerazione è quella di trovare delle strutture che possano accogliere animali, per fare in modo che possiamo portare Micio insieme a noi.

Tuttavia, questo non è sempre facile: se non è abituato a stare in un ambiente diverso? Se non riesce a dare retta? E se non sopporta il guinzaglio? Di fronte a tutti questi interrogativi, c’è una soluzione: contattare le strutture apposite. Ma come scegliere la pensione migliore per il gattino? Quali criteri bisogna seguire?

Agire per tempo

gatto per strada

Quando dobbiamo stare fuori casa per qualche giorno, per un periodo più o meno prolungato nel tempo, e non possiamo portare con noi il nostro animale domestico, come possiamo gestire la situazione? Prima di tutto, dobbiamo sempre preoccuparci di capire come poter favorire la vita dei nostri piccoli amici a 4 zampe.

Dove li lasciamo? A chi li lasciamo? Qual è la migliore soluzione da adottare per rispettare in generale il loro benessere e sconvolgere il meno possibile la loro routine?

Esistono moltissime strutture, chiamate pensioni, che si occupano della “villeggiatura per animali“. Ma la domanda è: come scegliere la pensione migliore per il gattino? Sicuramente il primo passo da seguire è quello di agire per tempo.

Tendenzialmente, infatti, sappiamo sempre con largo anticipo quando dobbiamo partire e quanto tempo staremo via. Non appena riusciamo ad avere certezze da questo punto di vista, dovremmo provvedere subito a fare delle accurate ricerche delle strutture più qualificate.

Le fonti di informazione possono essere le più svariate: dalla classica ricerca su Internet, fino alla richiesta di consiglio al veterinario, a uno specialista o a qualcuno esperto nel settore. Quello a cui dobbiamo assolutamente puntare, tuttavia, è proprio il seguente aspetto: fare in modo che la struttura abbia tutto quello che serve per garantire a Micio una permanenza e un soggiorno degni di questi nomi.

Non tutte le pensioni, infatti, potrebbero sposarsi perfettamente con gli interessi e i bisogni del nostro piccolo amico. Ecco perché, quindi, è importantissimo pensarci per tempo: tenere in considerazione più ipotesi è il migliore punto di partenza, quello che sicuramente ci potrà aiutare a scegliere con cognizione la soluzione migliore per noi.

Qualità-prezzo

gattino nascosto

Oltre ad essere più o meno qualificata e conosciuta, ogni singola pensione offre anche dei servizi diversi, che possono variare in base alla posizione, al prezzo, agli specialisti presenti all’interno etc. Valutare in base a determinati criteri, dunque, è fondamentale.

L’aspetto “qualità-prezzo” di certo è il primo che va considerato! Per questo è necessario fare un’accurata ricerca sul territorio di interesse, al fine di poter avere un quadro completo di quello che viene offerto e poter decidere nel modo migliore possibile.

Dunque, come scegliere la pensione migliore per il gattino? Chiamare e informarsi! Chiedere un preventivo per tempo è la soluzione più adatta. Ci sono alcune pensioni, infatti, che pretendono un tempo di permanenza minimo, altre che richiedono un supplemento qualora si volesse lasciare Micio soltanto per una o due notti.

Inoltre, il prezzo può variare anche in base al tipo di alloggio che stiamo cercando: se il nostro Micio avesse determinate esigenze da rispettare necessariamente, saremo costretti a scegliere una pensione piuttosto che un’altra, sulla base dei servizi offerti.

Il binomio qualità-prezzo deve essere uno dei primi parametri da tener presente.

Ottenere info sulla documentazione necessaria

gatto si rilassa

Oltre ai criteri sopra elencati, cos’altro dobbiamo controllare per scegliere la pensione migliore per il gattino? Non bastano la qualità, il prezzo e i servizi offerti: bisogna anche considerare l’eventuale richiesta di specifici documenti.

Alcune pensioni, infatti, richiedono delle particolari vaccinazioni per l’ingresso in struttura, che devono necessariamente essere segnate sul libretto sanitario di Micio. In caso di mancanza, purtroppo, potrebbe non essere possibile l’accesso a quella determinata pensione.

Oltre a questo, poi, è possibile che alcune strutture richiedano anche un trattamento antiparassitario specifico e particolare, magari anche sottoscritto da un veterinario che ne accerta non solo l’avvenuta assunzione, ma anche la prescrizione.

Presenza di personale qualificato

gattini giocano

Di cos’altro bisogna preoccuparsi quando dobbiamo scegliere la pensione migliore per il gattino? Sicuramente, è determinante la presenza di personale qualificato all’interno della struttura. Prima di tutto, dobbiamo assicurarci che sia sempre presente un veterinario: in caso di emergenza o di qualsiasi tipo di necessità, il suo intervento potrebbe essere davvero imprescindibile.

Inoltre, è bene chiedere anche il tipo di qualifica o l’eventuale esperienza delle persone che si occuperanno, per quel lasso di tempo, della cura del nostro piccolo amico a 4 zampe. Non facciamoci problemi nel fare questo tipo di domande: la salute e il benessere generale di Micio vengono prima di ogni altra cosa. In fondo, stiamo lasciando il nostro cucciolo nelle mani di perfetti sconosciuti: prima di fidarci ad occhi chiusi, dobbiamo essere sicuri di poterlo fare tranquillamente.

Favorire il benessere di Micio

gattino gioca sdraiato

Un altro elemento importante è domandare se fosse possibile portarsi dietro alcuni accessori, giochini, indumenti che mantengono il nostro profumo e odore, cuccette, cibo, lettiera personale etc. Tutti questi elementi potrebbero favorire Micio e dargli la possibilità di soffrire un po’ meno il distacco dalla sua casa e da noi: affrontare i giochi di lontananza sarà molto più facile.

Tuttavia, non tutte le pensioni permettono di portare oggetti esterni all’interno della struttura: ecco perché il primo punto, ovvero quello di “agire per tempo” rimane quello più importante! Tenere in considerazione ogni esigenza, in modo da non disturbare (o, almeno, non sconvolgere troppo) l’equilibrio e la quotidianità del gattino, è la prima e unica cosa da cui partire prima di prendere qualsiasi decisione.

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