Cuccioli di Sacro di Birmania, pulizia: tutte le indicazioni per una cura perfetta

Cuccioli di Sacro di Birmania pulizia: tutto quello che c'è da sapere.

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La vostra gatta ha appena partorito e vi state già preoccupando dei cuccioli di Sacro di Birmania pulizia? Evitate pure di andare in paranoia e dare di matto, perché questi gattini non richiedono cure o attenzioni spropositate. Poiché la razza si distingue per un pelo semilungo e setoso, che non presenta alcun sottopelo, non sarà necessario spazzolare il micio ogni giorno per evitare la presenza di nodi fastidiosi. Una o due spazzolate settimanali potrebbero aiutarvi a mantenere il mantello del felino in buona salute. Ma dovrete comunque abituarlo a questa routine, e i gattini non sono grandi amanti delle spazzole.

Il nostro suggerimento è allora quello di abituare il micio a queste cure sin dalle prime settimane di vita, soprattutto se considerate che la pulizia del gatto Birmano va ben oltre il pelo. Unghie, occhi e orecchie hanno bisogno di attenzioni specifiche. Per non parlare del bagno e della pulizia dell’ambiente in cui vivono i cuccioli. Insomma, avrete un bel da fare. E ora vedremo come.

Cuccioli di Sacro di Birmania: cura del pelo

Cominciamo subito dalla cura del pelo, nonostante questa non vi richiederà un impegno particolare. Per via della sua conformazione, il Sacro di Birmania può essere spazzolato anche una sola volta a settimana, aumentando però la frequenza nei periodi di muta. Munitevi quindi di spazzola a denti larghi, pettine e cardatore, così da potervi prendere cura del manto del cucciolo. La prima volta che sottoporrete il gattino a questa piccola toelettatura, fatelo con grande pazienza e tranquillità. Spazzolate bene nella direzione del pelo e poi in quella contraria, così da eliminare al meglio polvere e pelo morto. Così facendo noterete che, nonostante il micio sembrasse titubante all’inizio, lentamente apprezzerà le spazzolate, che anzi finirà con associare a un momento di coccole ed effusioni.

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Ma al di là delle spazzolate, per la pulizia del gattino è fondamentale anche il bagno. Laddove il piccolo non riesca a soddisfare le proprie esigenze di igiene, dovrete intervenire voi. Una volta al mese può essere una buona frequenza con cui lavare il vostro micio, ma fate attenzione a non esagerare. Ecco qualche consiglio utile su come fare: riempite la vasca o una bacinella ampia con acqua a 36/37° ed immergetevi lentamente il gattino. Una volta che si è ambientato, bagnategli la schiena facendo attenzione a non fargli entrare l’acqua nelle orecchie. Insaponatelo con uno shampoo specifico, facendo attenzione alle zone più sporche, e poi risciacquatelo con estrema attenzione. Per asciugarlo, avvolgete il vostro cucciolo di Sacro di Birmania in un asciugamano, e poi procedete ad un’asciugatura con il phon.

Il taglio e la cura delle unghie

Trattandosi di un gatto che vive prevalentemente in casa, il Sacro di Birmania tende a non consumare troppo le unghie camminando. Dovrete essere voi, quindi, a prendervene cura di tanto in tanto. Si tratta di un’operazione molto delicata, per cui vi consigliamo di abituare il vostro micio sin da subito a questa pratica. Non aspettate che diventi troppo grande, perché altrimenti potrebbe essere difficile e pericoloso per voi cimentarvi nella cura delle unghie del felino. In ogni caso, per eseguire il taglio delle unghie in modo corretto, vi suggeriamo di tenere il gattino tra le gambe, così da poterlo tranquillizzare il più possibile. Estraete un’unghia alla volta e tagliate il minimo necessario utilizzando forbicine apposite o un tagliaunghie. Fate molta attenzione, perché dovete evitare assolutamente di toccare la parte rosa delle zampe, così da preservare il micio da eventuali danni e dolori. Se non riuscite a farlo da voi, vi suggeriamo di portare il gattino dal veterinario. Ma non aspettate che passi troppo tempo, abituatelo sin da subito a questa visita per il taglio delle unghie.

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Consigli utili per la pulizia dei cuccioli di Birmano

Abbiamo già parlato del pelo, del bagno e delle unghie. A questo punto non ci rimane che affrontare la cuccioli di Sacro di Birmania pulizia delle parti più delicate. Cominciamo quindi dalle orecchie, che devono essere toccate il meno possibile. Tenete conto e procedete ad una pulizia più accurata solo se notate che vi sono presenti secrezioni che emanano cattivo odore. In questo caso, armatevi di pazienza, perché non sarà facile riuscire a pulire le orecchie del vostro gattino. Quanto agli occhi, invece, vi suggeriamo di controllare sempre l’eventuale presenza di secrezioni. Laddove notiate qualcosa che non va, procedete pure alla pulizia utilizzando una garza imbevuta di soluzione fisiologica, o più semplicemente di acqua tiepida. Ricordatevi di non utilizzare mai dischetti di cotone per la pulizia degli occhi, perché questo potrebbe sfilacciarsi e creare irritazioni interne. Infine, fate attenzione anche al naso del vostro micio. Se volete ripulirlo da eventuale sporcizia, allora utilizzate pure un piccolo tampone in cotone o un fazzoletto di carta che avete precedentemente inumidito così da renderlo morbido.

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Cuccioli di Sacro di Birmania: pulizia dell’ambiente

Assicurare una buona igiene ai vostri cuccioli di Sacro di Birmania non significa soltanto spazzolarli o lavarli, ma anche provvedere alla pulizia dell’ambiente in cui vivono (cassetta igienica compresa). Questa razza, tra l’altro, ama particolarmente l’ordine e la pulizia, per cui vi consigliamo di concentrarvi sin da subito sul cambio della lettiera, che va pulita costantemente non solo per non infastidire il gatto, ma anche per evitare l’insorgere di infezioni. Anzi, ogni qual volta lo fate, ricordate anche di pulire al meglio la cassetta e la paletta, utilizzando prodotti antibatterici specifici. Se volete assicurare un’igiene perfetta al vostro cucciolo, allora è importante riuscire a cambiare la lettiera almeno due volte a settimana.

Al di là di questo, ricordatevi anche di fare attenzione alle scarpe con cui rientrate in casa, perché il piccolo si troverà a vivere sul pavimento dove voi stessi portate sporco. E soprattutto evitate di accarezzare il micino con le mani sporche. Lavatele sempre ed aiutate il vostro piccolo a tenersi pulito. D’altronde, come già detto, gli esemplari di questa razza amano prendersi cura della propria igiene personale, per cui aiutateli a vivere bene con se stessi. Abituateli sin da piccolissimi, in modo tale che possiate godervi i momenti di pulizia quasi come fosse una vera occasione di intimità.