Siamese

Siamese
gatto Siamese

Esemplare di Siamese

Dati generali
Etimologia Prende il nome dal Siam, la sua zona d’origine, nell’attuale Thailandia
Genitori Antica razza originaria della Thailandia
Presente in natura No
Longevità 15-20 anni
Impieghi Animale da compagnia
Riproduzione
Fecondità Gli incroci permessi sono con Balinese, Orientale, Giavanese e Mandarino

gattino siamese

Il Siamese (o gatto thai) è una razza di gatto di taglia media a pelo corto di origine asiatica, dal corpo elegante e longilineo e con una particolare testa triangolare.

Si tratta di un gatto curioso, intelligente, particolarmente vocale ed esigente. Se volete un gatto che conversi con voi tutto il giorno, il Siamese potrebbe fare al caso vostro.

Il gatto siamese è una delle razze più antiche e conosciute. Questo gatto dal bellissimo colore chiaro provvisto di tratti pointed seal, lilac, chocolate e blu ha fatto il suo debutto nell’emisfero occidentale nell’Inghilterra Vittoriana, dove venne pubblicizzato come gatto reale del Siam, paese al giorno d’oggi è noto come Thailandia.

Secondo la descrizione oggettiva il gatto Siamese si presenta in due diversi tipi: show e tradizionale.

Il Siamese show è un’opera d’arte moderna, tutto linee ed angoli. Possiede un corpo tubolare su lunghe zampe, una lunga coda e una testa a forma di cuneo provvista di grandi orecchie triangolari.

Il Siamese tradizionale possiede una testa rotonda e un corpo robusto. Entrambe le tipologie hanno occhi blu e lo stesso fantastico carattere.

È un gatto infinitamente curioso e intelligente ma incline ad essere esigente. Possiede una grande passione verso i suoi umani e fa si che venga coinvolto in qualsiasi cosa essi stiano facendo.

Quando si ritrova da solo a casa il Siamese si intrattiene aprendo rubinetti, armadietti e scoprendo nuovi nascondigli.

Oltre ad essere famoso per il suo aspetto il gatto Siamese è famoso per la sua spiccata vocalità, infatti passa il tempo, durante il giorno come durante la notte, ad esprimere la sua opinione sul cibo che gli date, su quello che fate, riguardo alla quantità di attenzioni che gli mostrate e su tutto ciò che gli accade intorno.

Scheda informativa del Siamese
Taglia Media
Per bambini Energico e giocherellone, non rifiuterà mai di giocare con loro
Con altri gatti Con i giusti tempi per conoscere il suo simile, potrà andare con lui d’accordo senza problemi
Con cani Vanno molto d’accordo con loro in genere
Anallergico No
Tendenza al sovrappeso Brucia molto rapidamente le calorie essendo continuamente in movimento, tale tendenza è, quindi, resa difficile in questo gatto
Tendenza a fuggire Possiede molto energie e vuole sfogarle continuamente, meglio fare attenzione alla fuga

Origini storiche della razza

Il Siamese è un gatto di origine asiatica, probabilmente del Siam (l’odierna Thailandia), è una delle razze di gatto domestiche più antiche e possiede una storia lunga e piena di colore come il gatto stesso.

A quanto pare questo gatto dagli occhi blu brillante a dalla vocalità spiccata ebbe appunto la sua origine nel Siam, ora Thailandia, dove viveva in palazzi e templi.

Erano custoditi gelosamente come compagni delle famiglie reali e dei leader religiosi per generazioni, e servivano come guardiani di importanti documenti e oggetti preziosi all’interno dei templi Buddisti. Si pensava che questi gatti sacri ereditassero le anime trasmigrate in rotta verso l’aldilà.

Le prime leggende che coinvolgono i gatti siamesi sono tante, tra di esse sono compresi racconti fantasiosi che riguardano l’origine dei suoi tratti.

Una di queste storie racconta come un gatto da tempio Siamese, incaricato di vegliare su un vaso di valore, attorcigliò la sua coda attorno al vaso e lo fissò con una tale intensità da far si che i suoi occhi divennero permanentemente incrociati.

Un’altra storia racconta di gatti Siamesi incaricati di salvaguardare dei preziosi anelli, i gatti tennero gli anelli sulle loro code dove svilupparono delle pieghe per non farli scivolare via.

Il Cat-Book Poems, manoscritto contenente versi e dipinti, scritto nella città di Ayutthaua nel Siam, tra il 1350 d.c. (quando il regno fu fondato) e il 1767 d.c. (quando il regno venne distrutto dagli invasori), mostra chiaramente gatti dai corpi e dalle zampe snelle e dai manti di pelo di colore chiaro con sfumature scure sulle orecchie, sulla faccia, sulla coda e sulle zampe. Il manoscritto sopracitato è molto probabilmente il documento esistente più antico riguardante i gatti.

A causa dell’alto valore attribuito ai Siamesi nella loro terra natia, era estremamente difficile che questi gatti potessero essere donati agli estranei. Tuttavia è chiaro che entro i primi del 1800 il Siamese era stato esportato in Gran Bretagna.

I gatti Siamesi furono esibiti nel 1871 nel primo cat show stile moderno al Crystal Palace a Sydenham, Londra. All’evento un giornalista del tempo descrisse la razza come “gatto innaturale, da incubo”.

Nonostante le brutte critiche, il Siamese divenne popolare rapidamente tra gli appassionati britannici. Ai tempi il Siamese venne notato per i suoi occhi incrociati e per la coda piegata, caratteristiche che divennero difetti di conformazione soltanto più in là nel tempo.

Il primo standard Britannico, scritto nel 1892 e riscritto nel 1902, descrive il Siamese come un “gatto dall’aspetto sorprendente di taglia media, se pesante, non mostra massa, in quanto ciò toglierebbe all’ammirevole aspetto appariscente … inoltre distinto da una piega nella coda”.

I gatti Siamesi devono essersi abituati a dimore eleganti sin dagli anni spesi con le famiglie reali, il primo Siamese importato in Nord America visse infatti alla Casa Bianca. Questo avvenimento ben documentato accadde nel Novembre del 1878, quando David B. Sickels, un diplomatico stazionato al consolato di Bangkik, mandò un gatto Siamese alla first lady Lucy Hayes. In una lettera trovata negli archivi del Rutherford B. Hayes Presidential Center, Sickels scrisse “Mi sono preso la libertà di inviarvi uno dei migliori esemplari di gatto Siamese che sono riuscito a procurarmi in questo paese … Sono stato informato che questo è il primo tentativo in assoluto di spedire un gatto Siamese in America”.

Nei primi del 1900, i gatti Siamesi cominciarono ad apparire nei cat show del Nord America. La razza si fece rapidamente strada e oggi è una delle razze a pelo corto più popolari in Nord America.

A causa della sua popolarità, la razza è stata usata come matrice per molte razze moderne, inclusi Ocicat, Himalayano, Burmese, Tonkinese e razze orientali come l’Oriental Shorthair, Oriental longhair e il Balinese.

Nonostante il Siamese Extreme sia favorito all’interno degli show, il Siamese Old-style (conosciuto come Thai nella TICA ed altre associazioni Europee, o come Applehead in altre) possiede un grande seguito da parte di allevatori e appassionati che preferiscono questo tipo moderato di Siamese. Questi appassionati credono che la testa arrotondata e il corpo più robusto di quest’ultimo siano più vicini al Siamese originale esistito prima che l’uomo cominciasse ad allevare selettivamente la razza per ottenere un corpo più snello e una testa più allungata.

Allevatori di Siamese Extreme invece credono che la tipologia Extreme sia appartenente al look originale, e che si sia alterato attraverso dubbi incroci durante i primi anni. Le due correnti di pensiero continuano a scontrarsi riguardo le differenze in stile, per cui è difficile determinare chi abbia o meno ragione.

Prezzo

Il prezzo per un esemplare di gatto Siamese non provvisto di pedrigree parte dai 400€ in su. Un esemplare di Siamese provvisto di pedigree può invece costare dai 700€ a salire.

Carattere

gatto siamese giocherellone

Il Siamese è conosciuto per il suo talento nel comunicare in maniera chiara le sue idee ed i suoi desideri ai suoi servitori umani. Se non potete essere coinvolti nel dialogo, il Siamese è contento nel continuare con i suoi monologhi. Questi non sono miagolii senza senso, secondo gli appassionati sono veri e propri tentativi di comunicare.

Il Siamese è un gatto dal carattere giocherellone, è molto intelligente, sicuro di sé, determinato, curioso e molto attivo. Questa razza ama i suoi compagni umani con passione, li segue ovunque ed esige di essere coinvolto in qualsiasi cosa stiano facendo.

È un animale estremamente intelligente ed attivo, se non gli viene dato qualcosa da fare troverà sicuramente attività da svolgere non sempre ben approvate dai suoi umani.

Questa razza necessita periodi giornalieri di gioco ed interazione, cosa cruciale per il suo benessere e per la sua salute mentale ed emozionale.

Non dovrebbe mai essere lasciato da solo per lunghi periodi poiché potrebbe cadere in depressione se lasciato solo troppo spesso o diventare distruttivo per la frustrazione causata dalla mancata interazione sociale. La compagnia di un altro gatto Siamese o di una razza ugualmente attiva può essere d’aiuto nel tenere questo gatto felice durante l’assenza dei suoi umani, ma non rappresenta un sostituto per l’interazione umana.

Il gatto Siamese non è adatto a chi cerca un compagno quieto, questa razza ha bisogno di essere trattata con pazienza e richiede tante attenzioni, interazioni ed affetto.

Normalmente è un gatto adatto alle famiglie e si mostra tollerante con i bambini che abbiano dagli 8 anni in su, a patto che i bambini sappiano come maneggiare un gatto e non giochino in maniera troppo pesante.

Caratteristiche fisiche

Di seguito le caratteristiche fisiche del Siamese:

Zampe

Le zampe sono lunghe e sottili, le zampe posteriori sono più lunghe rispetto alle anteriori, entrambe sono ben proporzionate al corpo. La punta delle zampe è piccola, delicata e ovale.

Corpo

Il corpo è di media grandezza, aggraziato, lungo e snello. Una combinazione tra ossatura sottili e solidi muscoli. Le spalle e i fianchi continuano le stesse linee slanciate di un corpo tubolare. I fianchi non sono mai più larghi delle spalle. L’addome è aderente al resto del corpo.

Peso ed altezza

Il peso ideale di un gatto Siamese deve mantenersi tra i 2,5 e i 3,5 chilogrammi. L’altezza, invece, non dovrebbe mai superare i 30 centimetri.

Testa

gatto siamese da vicino

La testa del Siamese è lunga ed affusolata, di media dimensione e ben proporzionata al corpo. Il cuneo inizia dal naso e si allarga in linea retta fino alla punta delle orecchie formando un triangolo, privo di interruzione alle vibrisse. La distanza tra gli occhi non è mai inferiore alla larghezza di un occhio. Quando le vibrisse sono rilassate all’indietro la struttura ossea sottostante diventa apparente.

Il cranio è piatto, di profilo una lunga linea dritta è visibile dalla parte alta della testa fino alla punta del naso. Nessun è presente alcun rigonfiamento sopra gli occhi. Il naso è lungo e dritto.

Il muso è sottile e cuneiforme.

Le orecchie sono sorprendentemente grandi, appuntite, larghe alla base, continuano la linea del cuneo. Gli occhi sono a forma di mandorla e di media grandezza, inclinanti verso il naso in armonia con le linee del cuneo e delle orecchie.

Gli occhi del Siamese non sono incrociati e presentano un colore blu vivido e profondo.

Coda

La coda è lunga, sottile ed affusolata fino ad arrivare ad una punta fine.

Pelo

Il Siamese è una razza di gatto a pelo corto, sottile al tatto e lucente. Si distende vicino al corpo.

Colori

Il colore del pelo del gatto Siamese può presentarsi nelle varietà pointed: seal, blu, chocolate e lilac.

Cuccioli

Quando scegliamo di adottare un gattino di razza, come il Siamese, è necessario prestare attenzione all’allevamento da scegliere. Mai affidarsi ad allevatori improvvisati, se vogliamo assicurarci che il gattino non abbia particolari difetti genetici o altre patologie gravi dobbiamo rivolgerci esclusivamente ad allevamenti certificati ANFI.

Inoltre il gattino non deve mai lasciare la mamma prima del terzo mese di età e deve essere accompagnato sempre da libretto dei vaccini (con il trivalente già fatto) e deve essere già sverminato. Qualora lo volessimo possiamo richiedere al nostro veterinario di fiducia anche l’inserimento del microchip sottocutaneo.

Salute

Il gatto Siamese di tipo Extreme, con la testa più allungata e cuneiforme, può essere più incline a problemi respiratori e dentali rispetto al tipo Old-style che possiede tratti meno estremi. Alcuni Siamesi possono occasionalmente soffrire di problemi con gli occhi incrociati e con la coda piegata.

Altri problemi segnalati nella razza includono calcoli della vescica, problemi agli occhi come glaucoma e atrofia progressiva della retina, problemi di cuore ed alcuni tipi di cancro.

Indicazioni sull’alimentazione

Se c’è una cosa su cui tutti si ritrovano d’accordo è il fatto che il Siamese sia un gatto dotato di un’eleganza fuori dal comune, dai movimenti sinuosi e dal portamento sempre posato e di classe. Perciò farlo ingrassare potrebbe essere deleterio dal punto di vista “estetico”.

Se aggiungiamo a questo anche il fatto che una cattiva alimentazione con quantità spropositate di cibo potrebbe nuocere gravemente alla sua salute, la conclusione è soltanto una: la dieta del Siamese va curata con attenzione e deve prevedere pochi pasti giornalieri (due o al massimo tre), in quantità ridotte e a base di ingredienti di ottima qualità.

Naturalmente questo discorso si può estendere a qualunque altra razza felina, il Siamese non ha bisogno di particolari regimi dietetici e mangia praticamente di tutto.

Come sempre le scelte di base sono due. Possiamo optare per la classica dieta a base di croccantini e scatolette di umido (di ottima qualità), che è sempre la scelta più semplice per chi non ha tempo di preparare i pasti in casa. La cosa importante è non badare a spese quando si tratta di cibi confezionati, perché dobbiamo assicurarci che al loro interno non vi sia una quantità abnorme di conservanti o sostanze che con il tempo potrebbero causare al gatto problemi di digestione o, peggio, di allergie e intolleranze.

Se, invece, abbiamo più tempo (e voglia) possiamo preparare personalmente le pietanze per il nostro Siamese attenendoci a delle semplici regole di base. Prima di tutto dobbiamo seguire le indicazioni e i consigli del veterinario che saprà indicare quali sono gli alimenti che non devono mancare, quali vanno dati di tanto in tanto e soprattutto quali dobbiamo assolutamente evitare. Poi dobbiamo tenere in considerazione il fabbisogno del gatto, perciò far sì che la dieta abbia una buona base di proteine, quindi di carni, da accompagnare a vitamine, minerali e carboidrati, in quantità ridotte.

Toelettatura

Il Siamese è un gatto dal mantello splendido, morbido e setoso, e tendenzialmente corto quindi non necessita di una particolare manutenzione da questo punto di vista. Non perde molto pelo neanche nei periodi di muta e basta spazzolarlo regolarmente almeno una volta alla settimana per mantenere il mantello lucido e pulito.

Allevamenti

Attualmente in Italia sono attivi 7 allevamenti di Siamese riconosciuti e certificati dall’ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) in Toscana, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia-Giulia ed Emilia Romagna.

Prendersi cura del Siamese

Il Siamese è un gatto dalla personalità davvero particolare, tanto che chi ne possiede uno può confermare che sotto molti aspetti somigli più a un cane che a un felino domestico. Prima di tutto perché a differenza degli altri gatti che in genere sono indipendenti e a tratti un po’ “scostanti”, il Siamese è estremamente socievole al punto da risultare quasi appiccicoso.

In poche parole quando un Siamese entra a far parte della famiglia, sceglie un umano e gli si affeziona al punto da entrarvi in simbiosi. Lo segue ovunque, non lo perde mai di vista e si intrufola in qualsiasi attività il suo amico-umano faccia.

Quando adottiamo un Siamese dobbiamo assolutamente tener conto di questo suo aspetto caratteriale. Se sappiamo con certezza che la casa resta vuota per molte ore, vuoi per lavoro o perché magari i bambini e i ragazzi vanno a scuola, mettiamo in conto che il gatto ne soffrirà parecchio. Il Siamese è un gatto che non accetta la solitudine e lasciarlo in casa da solo troppo a lungo lo renderebbe infelice, addirittura depresso.

Questo attaccamento quasi morboso alla famiglia lo esprime con qualsiasi tipo di moina o coccola, e lo si nota in particolar modo con i bambini ai quali non solo si affeziona ma che riesce a seguire e proteggere quasi ne fosse la mamma. Inoltre il Siamese è un gran giocherellone, quindi non disdegnerà mai la compagnia di bambini pronti a divertirsi insieme a lui.

La casa ideale di un Siamese non deve necessariamente avere uno spazio all’aria aperta, perché a questo gatto interessa solo ed esclusivamente gioire della compagnia della sua famiglia. Un modo per agevolarlo nei momenti in cui resta da solo in casa potrebbe essere quello di dargli delle “distrazioni”, quindi posizionare strategicamente in alcuni punti palline, pupazzetti, sonaglini e soprattutto tiragraffi e “alberi” in cui arrampicarsi.

Curiosità

Forse non tutti sanno che il Siamese è un gatto “parlante”, nel vero senso della parola. Ha un miagolio molto particolare che lo renderebbe riconoscibile in mezzo a una moltitudine di gatti. In poche parole il Siamese non solo ha un tono tendenzialmente “grave”, tanto da risultare quasi fastidioso a molti, ma riesce a modulare il miagolio proprio come se volesse comunicare e parlare con noi.

Inoltre il Siamese è considerato il gatto più addestrabile che esista, tanto che non è affatto difficile insegnargli a passeggiare al guinzaglio. Chi ne possiede uno può portarlo al parco o fargli fare semplicemente il giro dell’isolato proprio come se fosse un cane!

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