Enrox Flavour per gatti: cos’è e a cosa serve questo farmaco per Micio

Enrox Flavour è un farmaco in compresse per gatti utile per combattere numerose infezioni. Ecco tutto ciò che dobbiamo sapere e come si usa

gatto tigrato a pelo lungo

Enrox Flavour per gatti è un farmaco in compresse a base del principio attivo enrofloxacina. Si usa nel trattamento di infezioni batteriche dell’apparato gastrointestinale, respiratorio e urogenitale, ma anche di quelle a livello cutaneo e di infezioni secondarie da ferite ed otiti esterne. In sostanza è un antibiotico che il veterinario sceglie quando il micio è colpito da batteri Gram positivi, Gram negativi e micoplasmi che si possono combattere solo con l’enrofloxacina.

Enrox Flavour per gatti: composizione e posologia

dare le pillole al gatto

Enrox Flavour per gatti si trova in confezioni da 10 compresse con diverse concentrazioni di principio attivo: 15, 50 o 150 mg. Ogni compressa è tonda e di color crema tendente al marrone con possibili macchie bianche o più scure. Le compresse da 50 e 150 mg si possono suddividere facilmente in due parti uguali, quando occorra.

Questo farmaco a base di enrofloxacina ha una dose consigliata di 5 mg per ogni kg di peso corporeo del micio. A seconda del tipo e della gravità dell’infezione il veterinario può optare per una terapia di 5 o 10 giorni. In ogni caso si può somministrare una volta al giorno oppure due volte al giorno, sia a stomaco pieno che a stomaco vuoto. Quel che dobbiamo fare, come sempre, è seguire accuratamente le indicazioni del nostro veterinario.

La dose giornaliera di Enrox Flavour, naturalmente, dipende dal peso del micio. Per gatti di taglia piccola si calcolano 15 mg per 3 kg di peso corporeo, per quelli di taglia media invece una dose di 50 mg per 10 kg di peso.

Controindicazioni e avvertenze speciali

portare il gatto dal veterinario

Come tutti i farmaci anche l’Enrox Flavour per gatti ha delle controindicazioni di cui dobbiamo essere a conoscenza. Innanzi tutto non si deve somministrare a gatti di età inferiore a 8 mesi e poi non va mai utilizzato nei mici che sono ipersensibili al principio attivo o a uno degli eccipienti contenuti nelle compresse. Naturalmente il veterinario valuta se sia il caso o meno di dare questo farmaco al micio, perciò fidiamoci di lui e seguiamo attentamente le sue indicazioni.

Il principio attivo enrofloxacina si trova nell’Enrox Flavour e in altri farmaci antibiotici, che servono cioè a uccidere i batteri bloccandone la proliferazione. In particolare queste compresse fanno parte di una categoria di farmaci chiamati fluorochinoloni, il cui nome deriva dal fatto che contengono uno o più atomi di fluoro.

I fluorochinoloni sono antibiotici ad ampio spettro, quindi agiscono su diversi tipi di batteri e di conseguenza su varie infezioni. Per questo motivo Enrox Flavour viene prescritto dai veterinari quando il micio ha un’infezione delle vie urinarie oppure del tratto gastrointestinale, ma anche infezioni dei polmoni e delle vie aeree o infezioni che colpiscono l’orecchio, la pelle e i tessuti molli.

La somministrazione del farmaco deve essere precisa altrimenti si rischia che non abbia l’effetto desiderato, dunque l’infezione del micio non passa. Allo stesso modo non dobbiamo mai dare al gatto più farmaco di quanto prescritto dal veterinario perché il sovradosaggio può provocare terribili effetti sulla sua salute. Il micio potrebbe manifestare danni oculari a carico della retina, inclusa cecità, oltre a vomito, diarrea e cambiamenti del comportamento.

Non ci sono particolari controindicazioni in caso di gatte in gravidanza oppure in fase di allattamento, ma naturalmente l’ultima parola spetta al veterinario che deve valutare il rapporto tra rischi e benefici.

Cosa fare se il micio non vuole la medicina?

gatto non vuole la medicina

Quando dobbiamo dare al micio le sue medicine c’è da mettersi le mani ai capelli. Non tutti sono ben disposti a ingerire pillole e compresse perché, si sa, i gatti hanno un palato davvero molto esigente. Spesso capita che non apprezzino neanche una scatoletta di umido nuova che gli abbiamo comprato con tanto amore. Hanno le loro abitudini alimentari da cui non riescono a staccarsi e inoltre le medicine in generale non sono sempre buone. L’odore e il saporaccio sono due motivi per cui dare una pillola al micio potrebbe essere davvero un problema.

Ma a fronte di tutte queste difficoltà possiamo adottare diverse tecniche per dare le medicine al nostro micio. Con la salute non si scherza e se ha bisogno dell’antibiotico deve prenderlo tutti i giorni senza mai saltare una dose!

Somministrare Enrox Flavour non è semplicissimo perché le compresse non hanno proprio un buon sapore, non sono appetibili come altri farmaci (ad esempio Rilexine). Perciò dimenticate scene idilliache in cui il micio prende la sua compressa tranquillamente come se fosse uno snack. Armiamoci di pazienza e impariamo a dargliela nel modo corretto.

Ecco come dare la compressa al micio

Il metodo più classico ed efficace per dargli la medicina è metterla direttamente in bocca. A patto, però, di non stressarlo considerando soprattutto che di base non è molto propenso a farsi toccare né tanto meno a farsi introdurre qualcosa tra i denti. Per prima cosa dobbiamo ricordare di fare movimenti rapidi ma tranquilli, senza esagerare né costringerlo a subire questa cosa come una tortura.

L’ideale è scegliere un ripiano duro, come il tavolo, e poggiarvi il micio con la schiena rivolta verso il nostro busto. In questo modo evitiamo che possa schizzare via in un battibaleno e abbiamo un maggiore controllo sui suoi movimenti. A questo punto con una mano solleviamo la testa del micio in modo che il collo si allunghi e per facilitare l’ingestione della compressa. Con l’altra mano prendiamo il farmaco e facciamolo entrare con un movimento rapido ma soprattutto delicato da un angolo della bocca.

Spingiamo delicatamente la compressa verso la gola, ma senza esagerare ovviamente perché altrimenti il micio potrebbe strozzarsi! Grazie a questo movimento dovrebbe partire un riflesso istintivo per cui apre la bocca e questa finisce direttamente nell’esofago.

Ricordiamo sempre la cosa più importante: quando diamo la medicina al gatto restiamo calmi senza innervosirci. Capiterà quasi sicuramente che si agiti e cerchi di scappare ma sgridarlo o strattonarlo non servirà assolutamente a niente. Così non facciamo altro che innervosirlo ulteriormente e, come ben sappiamo, un gatto stressato non si lascia avvicinare e a quel punto non prenderà più la medicina.