Gattino troppo magro: cause e soluzioni per far ingrassare Micio

Abbiamo appena preso un cucciolo di gatto in casa con noi ma non riusciamo a gestire la sua alimentazione? Il nostro gattino troppo magro non vuole mangiare? Noi non sappiamo come aiutarlo? Vediamo qualche info a riguardo.

Alimentazione e dimagrimento: cosa sapere

gattino mangia poco

Sappiamo che l’alimentazione è il primo passo per crescere in salute e sviluppare ogni cosa nel modo corretto. Mangiare sano, ingerire la giusta dose di sostanze nutritive e mandar giù tutto il necessario al buon sostentamento è obiettivo imprescindibile.

Fino alla terza settimana di vita circa, il gattino si nutrirà del latte della mamma (quando presente) o del latte sostitutivo, adeguato al suo sviluppo. Quando poi comincerà lo svezzamento, è di vitale rilievo proporre al cucciolo il giusto cibo nelle dosi corrette.

Tutto questo è rilevante per evitare che non abbia problemi durante la crescita e che il gattino non diventi troppo magro. O meglio: cerchiamo di fare in modo che problemi di salute non derivino dall’alimentazione! Almeno, laddove possibile.

Le sostanze nutritive migliori da somministrare sono quelle predisposte per un ottimo sviluppo dei muscoli, dello scheletro e di tutti gli organi: se tutto funzionerà bene, il piccolo amico crescerà in salute. Visto che questo potrebbe dipendere da noi, è bene preoccuparci di concedergli le possibilità migliori.

Ciò che non deve mai mancare è la corretta quantità di proteine, minerali, vitamine, tutti elementi che gli permettono di avere energie per sostenere ogni giornata.

Qualunque alimento gli si dà da mangiare, deve essere abbastanza morbido da essere masticato. Fino ai 4 mesi circa i denti non sono completamente formati per mordere cibi consistenti, quindi è meglio bagnare le crocchette per ammorbidirle o comunque preparare dei pasti facilmente ingeribili.

L’alimentazione corretta è essenziale perché evita di arrivare ad un punto cruciale: se il gattino troppo magro è troppo in sottopeso, la conseguenze potrebbero non essere delle migliori.

Nel primo anno di vita, infatti, il suo sviluppo è in progress, dunque il nostro contributo alla sua salute è necessario e imprescindibile per farlo stare bene.

Il cibo di ottima qualità e atto al suo sostentamento è significativo e funzionale alla crescita: il primo anno di vita è dunque il principale punto di snodo della vita del cucciolo.

Come possiamo evitare, quindi, che il nostro gattino sia troppo magro? Come possiamo stimolarlo con degli alimenti succulenti e appetitosi?

L’apparato digerente fino al primo anno di vita è in fase di sviluppo, quindi è estremamente delicato e assolutamente da salvaguardare. Così, dovremmo preoccuparci di capire se il piccolo amico a 4 zampe riesce a digerire ed espellere nel modo giusto tutta l’alimentazione che mangia.

Se ci fosse qualche problema nel cibo che gli presentiamo, sarà facile accorgersi da qualche sintomo che qualcosa non va. Ad esempio, se notiamo che il gattino troppo magro è senza forze, senza energia e non riesce a mandar giù il cibo, dovremmo preoccuparci.

Sicuramente l’alimentazione scorretta per l’esemplare di felino non è la sola causa di ipotetici problemi, ma sicuramente è una delle principali. Vediamo nel dettaglio.

Gattino troppo magro: quali sono le cause?

gattino guarda padroncino

Crescendo, durante tutto il primo anno di vita ma anche oltre, possiamo notare un’eccessiva magrezza del nostro piccolo amico felino. Come potremmo fare se il gattino fosse troppo magro?

Il gattino mangia regolarmente oppure non sente abbastanza appetito e salta i pasti? In entrambi i casi, vediamo un dimagrimento esagerato e non riusciamo a capire perché? I motivi di tutto questo possono essere fra i più svariati: ecco di seguito qualche dettaglio.

Vediamo ora come riconoscere un gatto che ha il peso ideale, oppure no:

  • il gatto è in perfetto equilibrio peso-altezza-età-razza quando non riusciamo a vedere ad occhio né le costole né le vertebre. Queste, in tal caso, sono perfettamente coperte dal pelo e dalla carne: dunque il piccolo è in salute
  • il gatto è magrolino quando percepiamo appena le costole e le ossa iniziano ad essere visibili in qualunque parte del corpo
  • il gatto è eccessivamente magro quando le costole e le vertebre si possono concretamente contare. Ogni suo osso è sporgente e si nota un’esagerata scheletricità. Oltre a ciò, la sua vita diventa sempre più stretta, il torace è sporgente.

La primissima causa che porta un gattino troppo magro e perdere sempre più peso è un’alimentazione scorretta, scadente e sicuramente priva di tutto il necessario al suo sostentamento.

Fra le cause della perdita di peso anormale ce ne sono anche altre, abbastanza evidenti, di cui possiamo accorgerci anche noi stessi, non specialisti del settore. Per altre, invece, è necessaria una visita e degli esami specifici che attestino delle particolari patologie.

Ecco alcuni esempi:

  • alimentazione: se questa non è corretta, è la causa più comune del dimagrimento
  • stress e depressione: come succede anche per gli umani, la perdita repentina o graduale del peso corporeo potrebbe dipendere da situazioni stressanti, di ansia e agitazione che influiscono sull’organismo. In tal caso, la prima cosa che gli viene spontanea è evitare di mangiare, fino addirittura all’anoressia. Sicuramente causa di stress o depressione possono essere prima di tutto i cambiamenti. Il gatto è un animale molto abitudinario, dunque spesso di fronte al mutamento della quotidianità si sente spaesato e reagisce d’istinto
  • problemi di digestione: questi possono essere legati a vari motivi:
    • allergia o intolleranza alimentare: se il piccolo continua a mangiare del cibo contenente sostanze per lui deleterie, l’assimilazione non avviene e di conseguenza il peso cala. Se ci accorgessimo di qualche disturbo di queste problematiche rispetto al cibo, contattiamo subito un veterinario per capire quale alimento eliminare
    • parassiti: se il piccolo mangia regolarmente, anche con voglia e gusto, ma continua a dimagrire, il punto di rottura potrebbe essere nello stomaco o nell’intestino. Si può ipotizzare la presenza di parassiti, anche chiamati vermi digestivi. Tutto quello che viene ingerito non è assimilato dall’organismo perché è il verme a cibarsi e nutrirsi di quello che il gattino mangia
  • ipertiroidismo: i problemi alla tiroide sono molto comuni purtroppo. Uno dei primi sintomi di tale disturbo del metabolismo è la perdita di peso. Nonostante il nostro piccolo amico continui a mangiare regolarmente, il suo metabolismo è completamente sballato e non gli permette di assimilare il cibo come dovrebbe
  • stomatiti: queste sono molto comuni nei felini. Sono delle piccole ulcere che provocano dei danni e dei dolori forti alla bocca. Per paura di soffrire e sentire quei disagi, il gattino tende ad evitare di mangiare, togliendo ogni forza o nutrimento al suo corpo
  • malattie gastro-intestinali: queste, oltre al dimagrimento, provocano diarrea, vomito e perdita quasi totale di appetito
  • presenza di tumori
  • problemi ai denti
  • cambiare alimentazione in modo repentino: questo deve essere un passaggio sempre graduale, altrimenti le conseguenze potrebbero essere scomode

Come possiamo aiutare un gattino troppo magro e decisamente sottopeso?

gattino che osserva

Se il gattino troppo magro inizia a essere eccessivamente sottopeso, è il caso di correre ai rimedi! Innanzitutto, fin dai primi segnali, è importante contattare immediatamente il veterinario.

Nei casi più gravi, il medico ci darà il suo parere. Ci dirà lui se sarà il caso di intervenire chirurgicamente o di prendere qualche farmaco per migliorare il problema. Dopo aver fatto i dovuti controlli, ci darà la sua diagnosi definitiva.

Nel caso in cui invece il problema dipenda dall’alimentazione e dal tipo di cibo che gli proponiamo, dovremo essere noi bravi a gestire il suo appetito. Come possiamo aiutarlo? Sicuramente prendendo prima di tutto del mangime che sia di suo gradimento e che rispetti anche eventuali intolleranze o banalmente i suoi gusti.

Ecco dei piccoli passi da seguire per stimolare il piccolo gattino a mangiare e aggiungere qualche chiletto:

  • fornirgli piccole dosi di cibo: non significa dargli meno da mangiare, ma semplicemente diminuire la quantità e aumentare il numero dei pasti. Vedendo una piccola dose di cibo, è più probabile che sia invogliato a mangiarla
  • lasciargli SEMPRE acqua fresca e buona a disposizione. (questo è un consiglio che deve valere sempre, a prescindere dai problemi di peso)
  • far trovare l’ambiente confortevole e preparato appositamente per lui. Un fattore molto importante perché farà sentire il piccolo gattino a suo agio e lo motiverà ad adattarsi al nuovo luogo
  • stimolare l’appetito: proporgli dei succulenti bocconcini di cibo per i quali impazzirebbe. Conoscere i suoi gusti è fondamentale per fargli venire l’acquolina in bocca
  • far sentire il piccolo a suo agio: per i gattini, soprattutto quelli molto cuccioli, è fondamentale sentirsi bene nell’ambiente in cui devono vivere. Quando si decide di prendere un piccolo felino in casa, quello che conta prima di tutto è dargli la possibilità di essere felice e rilassato nel luogo domestico. Si dovranno creare tutte le condizioni necessarie al suo benessere, al fine di farlo sentire al sicuro e in tranquillità. Se così non fosse, questo potrebbe essere un motivo di disagio che lo porta a stressarsi e avere paura di tutto e tutti. Di conseguenza, potrebbe evitare di mangiare o non digerire bene quello che assimila (in modo sbagliato, ovviamente)

Il gattino troppo magro dunque è un elemento da non sottovalutare, in quanto le cause e le eventuali conseguenze potrebbero essere anche abbastanza gravi. Ricordiamoci sempre, dunque, di non sottovalutare alcun tipo di problema: non temporeggiamo! Se vediamo il piccolo felino fin troppo scheletrico, avvertiamo subito qualcuno per capire la fonte del problema e riuscire a risolverlo al meglio.

 

 

 

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