Gatto siberiano: carattere e personalità

Gatto siberiano

Il gatto siberiano è un animale dal carattere affettuoso e molto dolce che mixa perfettamente con una fisicità importante, sottolineata da un portamento fiero e intrigante. È un felino davvero affascinante caratterizzato da un pelo lungo e molto folto con sottopelo idrorepellente e da una criniera che incornicia il muso e la testa. A dispetto della sua mole è un micione scattante e particolarmente agile, doti importanti che mette al servizio della sua passione per la caccia. Un felino davvero unico ed estremamente intrigante in grado di catturare l’attenzione fino a costruire con l’umano preferito un legame duraturo e simbiotico.

Gatto siberiano: il carattere

Gatto  siberiano
Gatto siberiano

Animale dal carattere affettuoso il gatto siberiano è un amico sincero per tutti i membri della famiglia, o del suo branco umano, a cui regala gesti e attenzioni carichi di tenerezza. Molto socievole e coccolone adora farsi spazzolare e coccolare il lunghissimo pelo, ma questo non gli impedisce di conservare la sua indole selvatica di predatore che esprime attraverso la caccia e proteggendo il territorio casalingo dalle intrusioni. È un infaticabile guardiano della casa, una sorta di cane mancato, che adora rimanere anche in disparte crogiolandosi in momenti di solitudine e pura indipendenza. Quando viene adottato sceglie subito una persona del branco umano a cui si lega per sempre, in modo forte e simbiotico; la sua costante ricerca di coccole lo spinge a seguire l’umano per ogni stanza della casa, il carattere serafico nel tempo lo ha trasformato in un ottimo animale da Pet therapy. Fiero, elegante, in apparenza un po’ distaccato è un felino molto amichevole e adattabile con cui trascorrere serate di pura pace acciambellati sul divano tra una lettura e una tazza di cioccolata calda.

Curiosità e aneddoti

Gatto siberiano

Le leggende sul suo conto si sprecano tanto da collocarlo a guardia dei monasteri siberiani durante il Medioevo, ma gli studiosi propendono per una selezione precisa data dall’incrocio tra una serie di gatti domestici con alcuni esemplari selvatici siberiani. Altre ricerche hanno evidenziato la presenza di alcuni gatti simili nel diciassettesimo secolo frutto di compravendite con mercanti dell’Asia centrale, esemplari noti come gatti Bukhara e utilizzati per la caccia al topo e richiesti per il pelo molto lungo. La genesi del gatto siberiano è molto misteriosa, di lui si perdono le tracce se non per qualche fugace apparizione durante fiere e mostre nell’Inghilterra del 1871. Molto diffuso in Russia deve la sua popolarità mondiale grazie alla perseveranza di una coppia, Hans e Betty Schultz, che dal 1989 decisero di importare alcuni esemplari ed avviare un allevamento.

Gatto siberiano: la caratteristica del pelo

Gatto  siberiano

Il gatto siberiano non è solo noto per la sua fisicità possente, muscolosa e per il carattere, ma anche per il suo morbido e folto pelo che prevede cure standard come la classica spazzolata settimanale. Ma anche e principalmente perché consigliato per chi soffre di allergia grazie alla scarsa produzione della proteina Fel D1, solitamente presente nella saliva dei felini. A dispetto delle credenze popolari non è il pelo a creare allergia ma questa specifica proteina che il gatto produce e deposita sul pelo leccandolo durante la toelettatura quotidiana. Il quantitativo limitato della Fel D1 rende il micio un potenziale candidato all’adozione da parte di chi è fortemente allergico ma adora i felini.